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Angolo delle occasioni (599)

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BASCO POSTBELLICO UTILIZZATO DAL COM. BUTTAZZONI

Basco postbellico in buono stato di conservazione (solo la mostrina del Leone di San Marco è del periodo bellico) appartenuto ed indossato dal Comandante degli NP della Decima MAS Nino Buttazzoni in diverse occasioni ufficiali. Per esempio nella foto che verrà inviata insieme al basco si vede il Com. Buttazzoni (tra gli NP del Nord e del Sud) indossare il basco nel giugno 1990 ad una manifestazione a COMSUBIN. Il basco proviene dai cimeli più cari al Comandante Nino Buttazzoni e conservati fino a qualche tempo nell'abitazione della moglie scomparsa un paio d'anni fa. La famiglia li ha affidati a My Militaria per la vendita a collezionisti o musei.

Prezzo: Euro 500,00 (cod. 18783)

SCHEDE PER RICARICA TELEFONINI ANNI 1997-1998: LOTTO DI CIRCA 127 SCEHDE

E' in buono stato di conservazione questo lotto che riporta la memoria all'utilizzo delle schede telefoniche del secolo scorso. Il lotto è composto da circa 127 schede telefoniche (alcune sono doppie) raccolte tra la fine del 1997 e la fine del 1998. Le schede sono così suddivise: nei primi 13 fogli da raccoglitore (che verranno inviati insieme alle schede) sono conservate le schede telefoniche da 5.000 e 10.000 lire. Nell'ultimo foglio invece sono conservate le schede telefoniche per le ricariche dei primi telefoni cellullari da 50.000 e 100.000 lire. Di queste ultime il soggetto è dedicato alle avventure di FLASH GORDON e MANDRAKE. Le foto utilizzate per la presentazione del lotto sono state fatte ad alcune schede. MR73_2016

Prezzo: Euro 90,00 (cod. 21606)

LA DECIMA MAS

LA DECIMA MAS - LES NAGEURS DE COMBAT ITALIENS DE LA GRANDE GUERRE A MUSSOLINI è un volume in lingua francese in buono stato di conservazione che ripercorre le gesta della DECIMA MAS. Gli autori Enzo e Laurent BERRAFATO narrano le storie della nota flottiglia dall'inizio della Grande Guerra fino al 1945. Interessanti gli interventi di Ferraro e Buttazzoni. In formato brossura, prima edizioned el 2001, un inserto fotografico in bianco e nero 271 pagine. MR73_2016

Prezzo: Euro 30,00 (cod. 21605)

MAS E MEZZI DI ASSALTO

Bel volume edito dall'Ufficio Storico della Marina Militare a cura di Erminio Bagnasco dal titolo M.A.S. E MEZZI D'ASSALTO DI SUPERFICIE ITALIANI (terza edizione del 2002, formato cartonato, 442 pagine, numerose foto in bianco e nero e alcune illustrazioni a colori). Il tomo fa parte della serie “Le Navi d’Italia” e studia la storia e le caratteristiche dei meglio riusciti mezzi navali della nostra Marina: i M.A.S. e i mezzi d’assalto di superficie. L’opera si divide in due sezioni: la prima è dedicata ai M.A.S. e la seconda ai mezzi d’assalto di superficie. Buono lo stato di conservazione. MR73_2016

Prezzo: Euro 80,00 (cod. 21593)

LA COMPAGNIA DELLA MORTE

Volume fondamentale sulla storia dell'Arditismo italiano nella prima guerra mondiale dal titolo LA COMPAGNIA DELLA MORTE a cura del MAGG. CRISTOFORO BASEGGIO in seconda edizione del 1929. Da questa compagnia si prese ispirazione per la creazione dei più famosi reparti d'assalto italiani, gli Arditi. Ottobre 1915: su autorizzazione del Comando Supremo, il Capitano Cristoforo Baseggio costituì sotto il suo comando, in Trentino, nella Valsugana, presso Strigno, una compagnia autonoma di Esploratori Arditi, che fu chiamata: "Compagnia Esploratori Volontari Baseggio" che è da considerarsi ufficialmente il primo Reparto Autonomo di Arditi di Guerra. Formata da uomini di diversa estrazione, da tutte le regioni italiane, in una specie di formazione di volontari di ogni età ed ogni arma legati da spirito volontaristico di stampo risorgimentale, l'unità ebbe una forza complessiva di 13 ufficiali, 450 militari di truppa e 120 conducenti e si distinse subito in diverse operazioni di pattugliamento e in colpi di mano come in quello attuato a Sant`Osvaldo, il 6 aprile 1917, dove si lasciarono sul campo 190 avversari caduti. Il volume è in buono stato di conservazione anche se ha subito un lieve restaturo sulla costa. E' in formato brossura a 222 pagine. Stampato dall'Istituto Editoriale Veneto. MR73_2016

Prezzo: Euro 220,00 (cod. 21559)

SPLENDIDO TAVOLO IN MOGANO STILE "MARINA"

Bellissimo tavolo rotondo come nuovo in stile "Marina" del diametro di 120 cm con possibilita' di allungamento fino a 6/8 posti tavola. Il tavolo dovra' essere ritirato a Livorno.

Prezzo: Euro 250,00 (cod. 10784)

BATTAGLIONE BARBARIGO - DOMENICA DEL CORRIERE 1944

“L’esercito repubblicano alla difesa di Roma. Il battaglione “Barbarigo” della invitta X Flottiglia MAS è entrato in linea sul fronte pontino”. E’ sufficiente questa didascalia per introdurre questa Domenica del Corriere originale in ottimo stato di conservazione (non presenta i soliti segni di piega ma ha solo una lieve macchiolina) del 1944 e dedicato al Battaglione Barbarigo della Decima Flottiglia MAS (Anno 46, numero 12 - 19 Marzo 1944 XXII). Dato il cospicuo numero di volontari che continuava ad affluire alla caserma del Muggiano dopo l'Armistizio di Cassibile e la quasi totale mancanza di naviglio italiano (le poche navi che non avevano potuto ottemperare alle condizioni d'armistizio consegnandosi agli Alleati furono immediatamente confiscate dai tedeschi), nell'impossibilità di poterli imbarcare, si decise di costituire un reparto di fanteria di marina, all'interno della Marina Nazionale Repubblicana. Nacque inizialmente, nella caserma San Bartolomeo di La Spezia, come Battaglione "Maestrale" ed assunse successivamente il nome di "Barbarigo" (all’interno del numero da noi proposto è presente una bella fotografia in bianco e nero del Battaglione), in ricordo del sommergibile del comandante Enzo Grossi, medaglia d'oro al valor militare. Era ordinato su quattro Compagnie, la 2a e la 4a erano state addestrate a San Bartolomeo, mentre la 1a e la 3a erano state trasferite per l'addestramento a Cuneo, alla caserma San Dalmazzo. Alla metà di febbraio il Battaglione si riunì nuovamente a La Spezia.Il 19 febbraio 1944 ricevette dal comandante Borghese la bandiera di combattimento per poi essere inviato a combattere ad Anzio per fronteggiare lo sbarco angloamericano al comando del Capitano di Corvetta, sommergibilista, Umberto Bardelli. Rimase al fronte per tre mesi e lasciò il Lazio nel giugno 1944 in seguito all'entrata in Roma delle truppe angloamericane.Nell'estate del 1944, il Barbarigo fu trasferito in Piemonte per ricostituire i ranghi. L'8 luglio 1944, ad Ozegna il Comandante Bardelli e 18 uomini, impegnati in una trattativa con un gruppo partigiano, in un clima di crescente tensione, rimasero vittime di un agguato (secondo l'ufficio propaganda della Decima i corpi di Bardelli e degli altri caduti sarebbero stati rinvenuti ammassati contro un muro e imbrattati di sterco ed a Bardelli sarebbero stati staccati due denti d'oro). Seguì una rappresaglia.Sul finire del 1944, il reparto fu inviato nel Goriziano in difesa del confine orientale esposto all'avanzata delle truppe del IX Corpus Jugoslavo di Tito. Fu dislocato a Salcano ove ebbe violenti scontri prima a Chiapovano e quindi sul Monte San Gabriele riuscendo ad arginare momentaneamente gli avversari nella Battaglia di Tarnova.Seguì un periodo di riposo a Vittorio Veneto prima dell'invio sul Fronte Sud, nell'aprile del 1945. Col crollo dell'apparato difensivo tedesco, incominciò il ripiegamento verso il Veneto. Il Battaglione si sciolse a Padova il 30 aprile 1945, con l'onore delle armi, ottenuto dagli inglesi e dai neozelandesi. Sotto il profilo collezionistico questo numero e quello del 1945 dedicato al Battaglione Fulmine sono tra i più ricercati dagli appassionati e non.

Prezzo: Euro 80,00 (cod. 20151)

AVANGUARDIA - SETTIMANALE DELLA LEGIONE SS ITALIANA

Numero 12 di sabato 3 Giugno 1944 - XXII, e quindi pochi giorni prima del D-DAY, del settimanale "AVANGUARDIA", organo ufficiale della Legione SS Italiana. Il settimanale in discrete condizioni di conservazione (presenta la classica lacerazione nella parte mediana delle riviste con qualche annetto) ha una foliazione di 8 pagine ed ha le dimensioni simili a quelli del Corriere della Sera. Tra i molti articoli presenti ne segnaliamo quello sulle operazione sul fronte di Anzio (che cita anche il Barbarigo della Decima Flottiglia MAS). Sul numero da noi proposto è presente un piccolo incitamento all'arruolamento e a pagina 8 una vignetta di Boccasile. Il settimanale verrà inviato in una busta rigida trasparente da collezione: consigliamo di conservalo accuratamente in un raccoglitore rigido.

Prezzo: Euro 150,00 (cod. 19933)

RARO ELENCO "CANDIDATI DEL BLOCCO NAZIONALE" ELEZIONI DEL 1921

Raro elenco dei candidati del "Blocco Nazionale" per le elezioni politiche che si tennero in Italia il 15 Maggio del 1921. In queste elezioni il Partito Nazionale Fascista si presentò nella lista Blocchi Nazionali, ed elesse 35 deputati, tra cui lo stesso Mussolini: tra gli altri candidati possiamo trovare per esempio il fascista Arpinati Leandro, il fascista Dino Grandi e il combattente Leopoldo Tumiatti. Le elezioni videro il fallimento del progetto di Giolitti di assorbire e neutralizzare i voti fascisti in un Blocco nazionale a guida liberale. Le liste che s’ispiravano a questo progetto ottennero, sotto varie denominazioni, 275 seggi, ma di questi 35 appartenevano ai fascisti e 10 ai nazionalisti, alleati dei fascisti. Le elezioni del 1921 videro per la prima volta la divisione tra socialisti e comunisti, che sarebbe rimasta per tutto il XX secolo. Il documento è in ottimo stato di conservazione: dimensioni di circa 29 x 17 cm circa.

Prezzo: Euro 120,00 (cod. 17661)

"DURI A MORIRE" VOLUME ORIGINALE DEL 1940 DI PIER ANGELO SOLDINI

Duri a morire, di Pier Angelo Soldini edito da Valentino Bompiani Editore nel 1940 (242 pagine, brossurato in buono stato di conservazione) è, il resoconto di 30 mesi di vita legionaria in terra di Spagna. L'autore ha combattuto in un reparto d'assalto guadagnandosi una Medaglia di Bronzo e die Croci di Guerra. Soldini vinse nel 1935 il premio “Viareggio-opera prima” con il romanzo Alghe e Meduse, nel 1936 il premio “Foce” con Finimondo e il premio “Bagutta” nel 1957 con Sole e bandiere. Collaborò al lungo con il quotidiano La Stampa, prima come inviato speciale e successivamente, dal 1940 al 1943, come corrispondente di guerra. Nel 1945 passò alla Gazzetta del Popolo e subito dopo si dedicò ai settimanali. Tra i suoi scritti va ricordato appunto "Duri a morire" (scritto dopo la sua esperienza in Spagna durante la Seconda Guerra Mondiale).

Prezzo: Euro 70,00 (cod. 19430)
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