Italia (1919-1939)
RARISSIMO DOCUMENTO FIRMATO DAL CAPO DELLA "FALANGE ESPANOLA DE LAS J.O.N.S." A MILANO NEL 1936 E INDIRIZZATO A GALEAZZO CIANO
Prezzo: venduto - cod. nr. 20953

Pochi sanno che la prima delegazione estera della "Falange Espanola de las J.O.N.S." fu voluta da José Antonio Primo de Rivera in Italia, a MIlano. Se la data della sua crazione, 8 agosto 1935, è conosciuta, poco si sa della sua attività in questi primi momenti. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che essa iniziò ufficialmente ad operare solo nel gennaio del 1936. Nessun altra sede del Servizio estero della Falange fu mai aperta dopo quella di Milano anche se alcuni altri gruppi incontrollati operarono a Cuba, in Messico e in Argentina.


La storia del "Servicio Exterior de FET y de las JONS" (il Servizio Estero della Falange) è stata costruita dagli storici spagnoli con notevole difficoltà per la mancanza di documenti ufficiali.
Questa lettera indirizzata a Galeazzo Ciano, nostro Ministro degli Esteri, dal capo della Falange in Italia, Arturo Quartero, rappresenta quindi una vera rarità sotto il profilo sia storico che collezionistico. Arturo Quartero si rivolge a Ciano, pregandolo di "venire in aiuto con una nave, armi e munizioni, affinchè ci sia possibile sbarcare ad Agesiras, Cadice, Alicante o Tangeri e quindi accorrere dove i nostri fratelli disperatamente lottano contro il marxismo ed il comunismo"..La lettera fu spedita a Ciano da Arturo Cuartero il 26 luglio 1936, contemporaneamente ad una indirizata al Duce con lo stesso tenore. In essa Arturo Quartero si rivolgeva al Duce pregandolo di facilitare la sua partenza per la Spagna per combattere contro i Repubblicani, mettendogli a disposizione un aeroplano per Siviglia. La risposta del Duce, vergata personalmente a matita sulla lettera è stata "non è possibile".Le due lettere seguono di tre giorni la precedente inviata il giorno 23. La lettera è stata scritta sulla carta intestata della Falange di Milano con l'indirizzo di Foro Bonaparte 71.
Si sa che Arturo Cuartero riuscì poi a raggiungere la Spagna e a partecipare attivamente alla Guerra Civile, lasciando l'incarico di Capo della Falange Spagnola "ad interim" a Juan Ordinas.


 
 

11-2-2020