Italia (1919-1939)
BELLISSIMO PORTACIPRIA RICORDO DEL VIAGGIO TRANSATLANTICO INAUGURALE A BORDO DELLA MOTONAVE "OCEANIA" NEL 1933
Prezzo: Euro 200,00 - cod. nr. 20585
In order to translate from Italian, please, choose your preferred language from the Google Translator Menu at the bottom.
Questo bellissimo e rarissimo oggetto, smaltato a fuoco, venne realizzato per conto dell'armatore Cosulich di Trieste per essere donato alle signore che avrebbero viaggiato a bordo della nuovissima Motonave "Oceania" nella crociera inaugurale del 19 settembre 1933 che, partendo da Trieste, toccò i porti di Venezia, Spalato, Napoli, Algeri, Gibilterra, Pernambuco, Bahia, Rio de Janeiro, Santos, Montevideo, per giungere infine a Buenos Aires.
La motonave Oceania venne costruita nei Cantieri Riuniti dell'Adriatico di Monfalcone, insieme alla sua gemella Neptunia dalla quale si differenziava solo per i motori che erano tipo Fiat. E' straordinario come il destino di queste due bellissime navi gemelle sia stato accomunato anche alla fine della loro breve vita, essendo state affondate nello stesso giorno del 1941 dallo stesso sommergibile inglese.
Il portacipria, che ha ancora all'interno il piumino originale, ha un diametro di circa 10 cm e sul coperchio leggermente bombato e smaltato di nero riproduce nella parte alta il logo dell'armatore Cosulich costituito da un grande nodo Savoia attraversato da una C rossa e sormontato dalla corona reale. In basso il nome della nave in caratteri dorati. Il retro è invece piatto e ospita l'immagine pubblicitaria a colori di una giovane donna in crociera. Faceva sicuramente parte di una dotazione di oggetti ricordo predisposti dall'armatore per i crocieristi del viaggio inaugurale, come d'uso all'epoca.
La motonave passeggeri "Oceania" venne varata il 29 settembre 1932 e consegnata il 20 giugno 1933. Era lunga circa 170 metri per una stazza lorda di 19403 tsl. Dotata di 4 mori diesel e 4 eliche, poteva raggiungere i 22,56 nodi. Insieme alla gemella Neptunia erano quindi i più veloci mototransatlantici del mondo. Trasportava 1552 passeggeri dei quali 180 in cabine di prima classe, 272 in classe turistica e 1100 in terza classe con 253 uomini di equipaggio.
L'8 luglio 1933 effettuò la prima delle quattro crociere inaugurali nel Mediterraneo, prima di affrontare la crociera inaugurale transatlantica del 19.9.1933. Nel 1935 venne utilizzata per un trasporto truppe in Africa Orientale e dopo essere rientrata in Italia, entrò a far parte della Italia S.A. di Navigazione di Genova dal 1° gennaio 1937.
Il 9 aprile 1940 effettuò l'ultimo viaggio Trieste - Buenos Aires, rientrando a Trieste il 27 maggio in previsione di essere trasferita alla linea Genova - Valparaiso per la quale la prima partenza era preannunciata per il 21. 06. 1940. Con lo scopio della guerra venne requisita per trasporti di truppe a Tripoli, diventando parte della flotta della Marina Militare italiana.
Nella notte del 13 settembre 1941 salparono da Taranto con destinazione Tripoli, le motonavi Oceania, Neptunia e Vulcania scortate dai cacciatorpediniere Da Recco, Pessagno, Da Noli, Usodimare e Gioberti. Avvistato dalla ricognizione nemica, il convoglio, rimasto senza la copertura aerea abbandonata al largo di Malta, cadde in un agguato tesogli nella notte tra il 16 e il 17 settembre da quattro sottomarini britannici partiti da Malta: l’Unbeaten, l’Upright, l’Ursula e l’Upholder. Quest’ultimo lanciò una salva di siluri che fece colare a picco il Neptunia e danneggiò l’Oceania. L’Upholder, unità leggendaria (il suo comandante, David Wanklyn, fu il primo ufficiale inglese sommergibilista ad essere decorato con la Victoria Cross durante la seconda Guerra mondiale), mise a segno però altri due siluri al centro della nave mentre era in corso il trasbordo delle truppe, decretandone la fine: l’Oceania affondò verticalmente di poppa alle 08.57. Sulle due navi erano imbarcati 5818 militari italiani e tedeschi: le vittime furono 384.
( Notizie tecniche e storiche tratte dal sito Museo della Cantieristica. foto tratte dal sito Diacronie - 12-C/Monfalcone, storia di un cantiere navale )
La motonave Oceania in navigazione
Uno dei saloni
Una cabina di prima classe
Una cabina di seconda classe
 

 15-4-2015