Italia (1940-1945)
CARTOLINA POSTALE INVIATA DAL GRUPPO CC.NN. DA SBARCO DEL 50° BATTAGLIONE "M" 1943
Prezzo: venduto - cod. nr. 11493
Rara cartolina postale spedita il 22.1.1943 da un membro del Gruppo CC.NN. da Sbarco del 50° Battaglione "M" con Posta Militare N.ro 112. Questo numero era assegnato al VII Corpo d'Armata dislocato in Corsica dall'11 novembre 1942 con compiti antisbarco e difesa costiera. Del Corpo d'Armata faceva parte anche il Comando CC.NN. da Sbarco del 50° Battaglione "M" costituito nell'aprile 1942 per il previsto sbarco a Malta e avviato poi in Sicilia. Nel novembre del 1942 trasferito in Corsica dove sbarca a Bastia il 15.11.1942 e dove rimane fino al 27.1.1943 quando s'imbarca per Tolone dove viene sciolto il 9 settembre. Il mittente della cartolina ha infatti indicato come "305" il numero della sua Posta Militare in quanto appartenente a questo Gruppo.
Da notizie pervenuteci sembra che Roberto Dal Re non avesse aderito alla Repubblica Sociale e per questo sia stato consegnato, insieme ad altri, ai tedeschi e da questi fatti prigionieri ed inviati a lavorare nelle miniere in Alsazia.

In Corsica, occupata dal novembre del 1942 dal VII corpo d'armata, con l'armistizio giungono sull'isola reparti dell'armata francese; i soldati italiani, dopo aver subito l'iniziativa tedesca attorno a Bastia, riescono a liberare l'isola entro il 4 ottobre.  Viceversa
a Tolone, il 9 settembre 1943, si forma il Battaglione "9 Settembre" (Capitano Zardo), con circa 200 militi appartenenti al 50° Battaglione CC.NN. "M" da sbarco "Treviso" e dal gemello 42° Battaglione CC.NN. "M" da sbarco "Vicenza", ambedue di stanza nella città francese dal gennaio 1943. Insediatosi a Teramo il 6 ottobre, potenziò l'organico con volontari abruzzesi. Qui fu alle dipendenze del 3° Reggimento d'addestramento dell'Unità Speciale "Brandeburg" ed avvicendò la 1ª Legione "M" nel recupero attorno al Gran Sasso di prigionieri, in gran parte britannici, già nei campi 21-Chieti e 91-Avezzano. Poi per quattro mesi, con base a Civitella Roveto (AQ), cooperò alla sicurezza del retrofronte da Cassino ad Ortona e pure da Velletri a Cisterna, dove catturò paracadutisti US lanciati dietro le linee a fine gennaio 1944 per proteggere la testa di ponte di Anzio. Nel marzo 1944 il reparto fu rinominato «Battaglione "9 Settembre" GNR d’Assalto» ed aggregato al Battaglione Alpino (Hptm Hettinger) del 3° Reggimento "Brandeburg" fino al ripiegamento, nel giugno, in provincia di Pesaro sulla Linea Gotica.
Le Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana già nel settembre 1943 affiancarono al sud lo sforzo militare tedesco contro l’invasione, con propri militi in prima linea ed in retrovia. Essi si schierarono in continuità di combattimento, come “Freiwillige Italienische” o in reparti di nuova costituzione. Tra i contingenti italiani presenti sulla linea Gustav, immediatamente a ridosso delle truppe combattenti, vi furono anche i militi del Gruppo CC.NN. da sbarco del 50° Battaglione "M" tra i quali, molto probabilmente, anche lo scrivente di questa cartolina.