Italia (1940-1945)
RARA CARTOLINA "BATTAGLIONI G.I.L." SPEDITA IL 30 AGOSTO 1940 DURANTE LA "MARCIA DELLA GIOVINEZZA"
Prezzo: Euro 90,00 - cod. nr. 11349
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Agosto 1940. I volontari cominciano a sfilare per le vie delle città italiane
Bellissima cartolina della serie "Battaglioni G.I.L.", disegnata e firmata da D'Ercoli , e spedita il 30 agosto 1940 da un giovane fascista che si trovava a Tortona durante la "Marcia della Giovinezza".Il 10 Giugno 1940 Mussolini annuncia dal balcone di Palazzo Venezia l'entrata in guerra dell'Italia a fianco della Germania, contro la Francia e l'Inghilterra. Ancora una volta, i giovani sono i più entusiasti e nello stesso giorno affollano i Comandi Federali della Gioventù Italiana del Littorio, per chiedere l'arruolamento nei reparti destinati a combattere. Dopo un colloquio con Mussolini, Ettore Muti, Segretario del Partito, dà ordine ai Comandi Federali di aprire l'arruolamento ai giovani non soggetti ad obblighi di leva militare, sí da costituire Battaglioni premilitari.     In pochi giorni l'arruolamento sale a 24.000 unità circa, raccogliendo i nati nel 1922, nel 1923, nel 1924 e persino nel 1925. Vengono costituiti 25 Battaglioni, divisi in 3 Raggruppamenti: il I°, composto di giovani dell'Italia Settentrionale, è formato da 4 Gruppi di 2 Battaglioni; il II° Raggruppamento raccoglie quelli del Centro ed è composto di 3 Gruppi di 2 Battaglioni e di un Gruppo di 3; il III° Raggruppamento, della stessa forza del I°, raduna i volontari meridionali. I Battaglioni assumono il nome del luogo in cui sono stati costituiti e sono:
 - Btg. Ancona  - Btg. Bari  - Btg. Bergamo  - Btg. Bologna  - Btg. Cremona  - Btg. Firenze  - Btg. Forlì  - Btg. Genova  - Btg. La Spezia  - Btg. L'Aquila - Btg. Livorno  - Brg. Littorio  - Btg. Milano  - Btg. Modena  - Btg. Napoli  - Btg. Padova  - Btg. Perugia  - Btg. Reggio Calabria  - Btg. Roma  - Btg. Sardegna  - Btg. Sicilia  - Btg. Vercelli (Battaglione Alpino)  - Btg, Verona  - Btg. Torino  - Btg. Trieste
    La forza di ogni Battaglione è di circa 1.000 giovani, 20 ufficiali e 50 sottufficiali (1). L'armamento individuale è il moschetto Mod. 91 ed il pugnale della GIL. Il Battaglione è dotato di 12 fucili mitragliatori Breda 30 e di 4 mitragliatrici dei tipi Breda o Fiat (2).
Le uniformi dei volontari sono 2: una grigioverde come quella della Fanteria ed una di colore coloniale, in tela, con pantaloni lunghi chiusi alla caviglia. Sulla bustina il fregio metallico della GIL con scudo, daga e fascio, mentre sulla manica della giubba uno scudetto rosso e giallo con il nome del Comando Federale di appartenenza. Inquadrati in reparti organici, i volontari raggiungono i luoghi prescelti per l'addestramento militare: il I° ed il II° Raggruppamento nella Riviera Ligure, il III° nel Litorale Adriatico.
    E' un periodo d'istruzione intenso e meticoloso, che dura fino ad Agosto. Della soddisfacente preparazione dei Battaglioni, si ha conferma da Ettore Muti, in visita ai reparti, il quale impartisce ai Generali Comandanti dei Raggruppamenti, le direttiva per una marcia di trasferimento a Padova, attraverso città e paesi dell'Italia Settentrionale.
    In questa occasione viene consegnata, ai componenti i 25 Battaglioni, un distintivo da appuntare al taschino sinistro della giubba, oltre alle medaglie commemorative.
Il 26 Agosto 1940 inizia la « Marcia della Giovinezza ». Il I° Raggruppamento muove da Albissola e raggiunge Vicenza il 17 Settembre; il 11° da Arenzano arriva a Padova nello stesso giorno, mentre il III°, partendo da Ancona il 3 Settembre, è a Padova il giorno 20.     Il passaggio dei giovani soldati nelle località attraversate, grandi e piccole, suscita l'entusiasmo della popolazione, che li applaude con calore. Il ciclo di marcia continua come previsto e nei tempi stabiliti; tutti i volontari giungono a destinazione, impegnati a non mancare alla prova. Padova accoglie un po' fortunosamente, nell'area della Fiera, la massa imponente e già per il 10 Ottobre si annuncia la visita del Duce. L'ammassamento dei 22 Battaglioni (3) in Prato della Valle si svolge con cronometrica precisione, dimostrando l'elevato grado di preparazione dei reparti; alle ore 10 del 10 Ottobre 1940, Mussolini passa in rassegna i Volontari.
(Foto e testi ricavati da http://www.italia-rsi.org che si ringrazia)     
 
 
 
 
 

 3-1-2012