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SPLENDIDO ORDINE DELLA GUERRA PATRIOTTICA DI 1.CLASSE ASSEGNATO NEL 1945 AD UN COLONNELLO DEL NKVD SOVIETICO
Prezzo: venduto - cod. nr. 20130
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Il Colonnello Boris Davidovich Jakhnin in una foto scattata tra il 1943 e il 1945. Si riconoscono sull'uniforme l'Ordine della Stella Rossa e il Distintivo del NKVD sul taschino destro della giubba.

L'Ordine della Guerra Patriottica venne istituito dal Presidium dell'USSR il 20 maggio 1942 e fu la prima decorazione sovietica istituita durante la seconda guerra mondiale. L'ordine poteva premiare militari, civili, stranieri, unità e istituzioni per azioni compiute contro gli invasori tedeschi.
Era suddiviso in due classi: la prima riservata agli "Eroi dell'Unione Sovietica", ai Marescialli, ai Generali, agli Ammiragli, agli invalidi e ai feriti in battaglia quale riconoscimento per coloro che avevano difeso la Patria in guerra. A tutti gli altri era riservata la seconda classe. Durante la guerra furono assegnati 324.903 ordini di prima classe. Nel 1985, durante la preparazione del 40°Anniversario della vittoria contro la Germania, venne presa la decisione di assegnare l'ordine a tutti i veterani sopravvissuti, arrivando così ad un totale di 2.398.322 assegnazioni. L'ordine di prima classe è stato modificato nel corso della guerra: fino al 19 giugno 1943 era appeso alla giacca con un nastrino di sospensione rettangolare
( Tipo 1 ), dopo tale data con un attacco posteriore a vite ( Tipo 2 ).

Questo esemplare appartine al "Tipo 2 Variazione 1" che venne assegnato durante la Seconda Guerra Mondiale. Sul dritto una stella rossa a cinque punte  smaltata di rosso con un cerchio smaltato di bianco e con, al centro, il simbolo della falce e martello placcato in oro 583/1000 di caratura. All'interno del cerchio bianco la parole russe per "Guerra Patriottica". La "stella rossa" è appoggiata su una stella raggiante placcata in oro a cinque punte attraversata da un fucile e una spada.
Sul rovescio della stella rossa è saldata una robusta vite che attraversa il retro della stella raggiante, costituito da una ambio foro con tre bracci concentrici verso il centro dove passa la vite. In alto è inciso su di una riga il marchio "Monetny Dvor" in lettere cirilliche e, in basso, il numero di serie "233875" inciso a mano come nei primi esemplari. Successivamente è stato inciso a macchina. Il numero più basso, trovato sugli ordini di questo tipo, è il 24.736 mentre quello più alto è il 263.695.

Quello che rende "unica" questa già rara decorazione sovietica è il fatto che, attraverso una straordinaria ricerca presso gli archivi dell'Armata Rossa, si è riusciti a identificare l'originario possessore dell'ordine che era il Colonnello Boris Davidovich Jakhnin che al momento della concessione della decorazione era Capo di Stato Maggiore delle truppe NKVD della Regione di Frontiera della Moldavia.

Boris Davidovich Jakhnin, era un ebreo russo nato il 2 aprile 1902 nel villaggio di Jakovichi, Oblast di Vitbesk in Bielorussia. Aveva frequentato la scuola superiore, senza terminare gli studi, fino al dicembre del 1918 quando divenne membro del Partito Comunista bolscevico.
Nel marzo del 1919, all'età di 17 anni, si arruolò nell'Armata Rossa venendo destinato ad una compagnia di guarnigione come "Krasnoarmeets", un grado militare inferiore a quello di sottufficiale. Nell'ottobre 1919 frequentava un corso per Allievi Sottufficiali di Cavalleria a Tver nella Russia centrale. Nel marzo 1920 venne nominato Comandante di Plotone del 30° Reggimento di Cavalleria "Kr. Kommunarov". Tre mesi più tardi era Vice Comandante di Squadrone ed infine Comandante nell'agosto 1920.
Terminata così la sua partecipazione alla Guerra Civile, frequentò il corso per Allievi Ufficiali alla Scuola Superiore di Cavalleria dell'Armata Rossa. Dopo diversi comandi regionali in cavalleria e nei fucilieri, partecipò al corso per ufficiali dell 'Accademia Militare della RKKA di Frunze nel maggio del 1931, entrando subito dopo il corso, nel maggio del 1934, nei ranghi del NKVD ( Narodnyj komissariat vnutrennich del ) cioè del "Commissariato del popolo per gli affari interni", la polizia segreta sovietica che nel 1934 aveva assorbito le competenze della polizia politica. Dopo l'assassinio di Kirov, con metodi illegali e sanguinari realizzò vaste epurazioni nel partito, di cui divenne formidabile strumento di controllo nelle mani di Stalin.
Nominato inizialmente Capo di Stato Maggiore del 54° Distaccamento di Frontiera NKVD di Kerch, ebbe il comando della 2° Scuola Militare del NKVD e il grado di colonnello nel marzo 1938 e quindi nel giugno del 1940, divenne Capo di Stato Maggiore delle Truppe di Frontiera del NKVD dell'Asia Centrale. Con questo incarico affrontò l'inizio della Guerra Patriottica contro le forze dell'Asse. Il 3 febbraio 1941 la sezione speciale del NKVD, responsabile del controspionaggio militare, divenne parte dell'Esercito e della Marina. Durante l'invasione tedesca della Russia, le unità sovietiche che si opponevano alla Wehrmacht erano sempre accompagnate da membri del NKVD, i famigerati Commissari del Popolo, che controllavano da vicino i singoli comportamenti della truppa. L'NKVD fu coinvolto in numerosi casi di massacro di prigionieri di guerra tanto da divenire il principale obiettivo della vendetta dell'SD tedesco, così che da entrambi le parti non si facevano prigionieri.
Nell'agosto 1942, il colonnello Boris Davidovich Jakhnin,  era Capo di Stato Maggiore delle truppe NKVD per la Sicurezza delle Retrovie del Fronte Occidentale e nel novembre 1943 del Fronte Nord-Occidentale. Il 9 aprile 1943 era stato decorato con l'Ordine della Stella Rossa ( nr. 129906 ) dal Comando Generale del Fronte Occidentale. Nel marzo del 1944 fu per circa un mese Capo di Stato maggiore delle Truppe NKVD per la Sicurezza del 2° Fronte Bielorusso, prima di assumere quello delle Truppe di Frontiera della Regione Militare della Moldavia, dove rimase alla fine della guerra e fino al dicembre del 1951 quando fu collocato nella Riserva.
Nel 1945 era stato decorato con l'Ordine dello Stendardo Rosso ( nr. 205259 ) il 15 gennaio, con l'Ordine di Lenin ( nr. 29381 ) il 21 febbraio ed infine con l'Ordine della Guerra Patriottica di 1° Classe ( nr. 233875 ) il 21 settembre, quando ricevette questa decorazione che porta inciso proprio lo stesso numero di assegnazione.
Tutta la documentazione, tradotta in italiano, verrà consegnata all'acquirente insieme con la decorazione.

 

 

 16-11-2014