Germania (1919-1945)
FANTASTICO LOTTO COMPOSTO DA SOLDBUCH E PIASTRINO NUMERATO, CROCE DI FERRO 2.CLASSE E ATTESTATO FIRMATO DAL GENERALLEUTNANT PAUL LAUX NEL 1942
Prezzo: Euro 650,00 500 - cod. nr. 24146

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Il General der Infanterie Paul Laux, firmatario dell'attestato
La copertina del Soldbuch
Il piastrino originale iscritto sul Soldbuch

Eccezionale  lotto di quattro rari oggetti appartenuti allo stesso soldato:
- "Eiserneskreuz 2.Klasse 1939 "
( Croce di Ferro di 2.Classe) originale con nastro d'epoca
- Attestato originale di assegnazione della Croce di Ferro di 2.Classe al Gefreiten Hubert Stoermann della 10./Jnf.-Rgt. 426 in forza alla 126.Infanterie Division
-  Soldbuch
completo di timbri, firme, promozioni e decorazioni ricevute
- Erkennungsmarke
(Piastrino di riconoscimento) numerato  e iscritto nel Soldbuch


L'attestato è stato rilasciato il 12 gennaio 1942 in "Div.Gef.St" (Division Gefechtstand o zona di combattimento della Divisione ) e porta il timbro del Comando della 126.Infanterie-Division che in quel momento si trovava a Wolchow sul Fronte Orientale. 
Il documento porta la firma a penna in originale del "Generalleutnant und Div.-Kdr." Paul Laux, decorato con la Ritterkreuz (Croce di Cavaliere) e con le Eichenlaub (Foglie di Quercia) e deceduto il 2 settembre 1944 in seguito alle gravi ferite riportate nell'abbattimento del suo aereo durante un volo di ricognizione.


La Croce di Ferro di 2° Classe misura 44mm di diametro, sul dritto e’ riprodotta una svastica centrale e l'anno 1939 in basso. Il rovescio e’ liscio eccetto che per l'indicazione dell'anno di creazione dell'onoreficienza, il 1813, sul braccio inferiore. E’ costruita in tre pezzi: il ferro centrale e due bordi di “German Silver” ( una lega di rame, zinco e nickel) saldati insieme cosi’ da lasciare visibile solo una sottilissima linea di congiunzione che ,oggi, ne attesta l'originalita’ insieme con la larghezza della svastica e il numero di linee argentate su ogni bordo affilato. La croce, completa del suo nastro originale, non è marcata sull'anello ed e' ovviamente magnetica.


Il Soldbuch è stato rilasciato il 23 gennaio 1940 nel momento in cui il ventunenne Hubert Stoermann è stato arruolato nella "2.Inf.Ers. Bat. 473" (2° Compagnia del 473° Battaglione di Addestramento ) ricevendo il numero "284" come indicato alla pagina 1 e inciso nel piastrino. Passato quindi all'Infanterie Regiment 473 della 253.Infanterie-Division partecipò all'invasione della Francia, restando ferito per la prima volta a Digione. Ritornato in prima linea nell'Infanterie Regiment 426 della 126.Infanterie-Division del Generalleutnant Paul Laux, ricevette l'Infanterie Sturmabzeichen il 15.11.1941 quando la divisione si trovava in Russia nella zona di Wolchow. Qui ricevette poco dopo la Croce di Ferro di 2.Classe e nell'aprile del 1942 anche il Distintivo di Ferita Nero a seguito delle numerose ferite riportate in combattimento con altrettanti ricoveri nei Lazzaretti militari, registrati a pagina 12 e seguenti. Nel luglio del 1942 ricevette anche la Ostmedaille, come si può vedere dall'elenco delle decorazioni a pagina 21.
Il nostro "Schuetzen" (Soldato semplice) è stato promosso "Gefreiter" (Caporale) il 1° maggio 1941, Obergefreiter (Caporalmaggiore) il 1 giugno 1943 e "Uteruffizier" (Sergente) il 1° aprile 1944, come indicato a pagina 1. Hubert Stoermann è sopravvissuto agli avvenimenti bellici, malgrado le ferite, poichè a pagina 22 troviamo l'ultima annotazione di ricovero, fatta nell'Ospedale Militare di Iserlhon nel settembre del 1945.


L'Erkennungsmarke (Piastrino di riconoscimento) è uno dei pochi dei quali si può avere l'assoluta garanzia della sua originalità: infatti il codice matricolare "284", inciso sul piastrino insieme al gruppo sanguigno "A", è lo stesso riportato a pagina 1 del Soldbuch nella voce di competenza. Riporta inoltre correttamente  l'indicazione dell'unità secondo il sistema di abbreviazione in uso ( unità minore/unità ). In questo caso la particolare sigla "2K." sta ad indicare la 2° compagnia di "Kradschuetzen" (fucilieri motociclisti).
Le marcature sono state effettuate mediante punzonatura con lettere e numeri di altezza 3, 4 e 5 mm. Le dimensioni del piastrino ( 70 mm x 50 mm ), realizzato in alluminio come la maggior parte dei piatrini tedeschi della seconda guerra mondiale, sono identiche a quelle del modello 28 luglio 1915. Gli intagli che consentivano di spezzarlo in due parti e i fori per il cordoncino sono quelli del modello 16 settembre 1917, conservato come campione dal Reichsheer prima e dalla Wehrmacht poi. Il piastrino era portato appeso al collo con un cordoncino di circa 2 mm e della lunghezza di 80 mm che veniva semplicemente passato nei due fori superiori.
I militari in servizio attivo nella Wehrmacht alla dichirazione della guerra, ricevevano il loro piastrino al momento della mobilitazione. Questo recava l'indicazione dell'unità con la quale iniziavano la loro campagna. Tutti gli altri richiamati in data successiva, ricevevano un piastrino recante l'indicazione dell'unità di rimpiazzo (Ersatztruppenteil), come in questo caso, o di addestramento (Ausbildungstruppenteil) in qualità di unità di primo accorpamento. Nessun nuovo piastrino era attribuito in caso di cambiamento di destinazione salvo in caso di smarrimento. In tal caso l'unità di appartenenza  forniva un piastrino sostitutivo (Ersatzekennungsmarke). Ogni piastrino perduto veniva sostituito solo per via gerarchica. Le unità da campagna  dovevano sempre disporre di un quantitativo di riserva  pari al 20% degli effettivi previsti.


L'Infanterie-Ersatz-Bataillon 473 venne formato il 26 agosto 1939 ad Arnsberg, nel Wehrkreis VI ( VI Distretto Militare ), ed era assegnato alla 156.Division fornendo i rimpiazzi per la "256.Infanterie-Division". 
L'Infanterie-Regiment 426 venne formato il 14 ottobre 1940 con i coscritti della 11° leva presso il campo di addestramento militare di Sennelager insieme ad elementi provenienti dall'Infanterie-Regiment 453 e 473 ( da dove era sicuramente arrivato lo Schuetzen Stoermann ) e assegnato alla 126.Infanterie-Division. Il comando del reggimento venne affidato all'Oberst Paul Herbst, che aveva comandato fino ad allora il 453°, e che lo mantenne fino al 9 giugno 1941 quando fu gravemente ferito in combattimento. Promosso Generalmajor il 1° luglio 1942, morì il 25 novembre dello stesso anno nell'Ospedale Militare di Cologne-Hohelinden.


La 126.Infanterie-Division fu costituita su 4 reggimenti a Muenster il 15 ottobre 1940, presso il VI Wehrkreis con parti dell'11.Infanterie-Division e della 253.Infanterie-Division. Un reggimento era di stanza a Sennelager, uno ad Hauptlager, un altro nel Lager Staumühle e il quarto nel Lager Augustdorf. Il comando venne affidato al Generalmajor Paul Laux.
La divisione rimase in addestramento in Prussia Orientale fino al 23 maggio 1941 quando ricevette l'ordine di preparasi all'attacco contro la Russia che inizò il 21 giugno alle dipendenze dell' Armeegruppe Nord, 16.Armee, X.Armeekorps.
Passò il confine russo puntando su Leningrado, attraversando il fiume Duna, dopodicchè si assestò in posizione difensiva lungo il fiume Volkhov a nord di Novgorod e del lago Ilmen dove rimase per qualche tempo. Nei successivi due anni la divisione fu coinvolta nei pesanti combattimenti contro le forze sovietiche che tentavano di rompere l'accerchiamento di Leningrado. I combattimenti furono particolarmente brutali aggravati dalle condizioni climatiche e geografiche della regione.
Alla fine del 1941 le posizioni tenute dalla divisione lungo il  fiume Volkhov, vennero riforzate con l'arrivo della 250.Infanterie-Division, costituita da 18.000 volontari spagnoli. Insieme le due divisioni combatterono fianco a fianco nelle violente azioni difensive e  offensive contro le forze sovietiche. Nel luglio del 1942 la divisione venne trasferita a sud del lago Ilmen, dove prese parte a numerose battaglie difensive nell'area di Demjansk. Il 30 settembre 1942, Paul Laux, che era stato promosso Generalleutnant il 1° gennaio 1941 ed aveva ricevuto la Ritterkreuz il 14.12 1941, , lasciò il comando all'Oberst Harry Hoppe che a capo dell'Infanterie-Regiment 424 aveva ricevuto la Ritterkreuz il 12.9 1941. Rimasta intrappolata nella "Sacca di Demjansk" assunse posizione difensiva sul lato meridionale del grande anello difensivo. Dopo essere sfuggita all'accerchiamento la divisione si spostò nella zona di Staraja Russa nel marzo del 1943. Dall'aprile al luglio 1943 il comando della divisione venne provvisoriamente assunto dal Generalmajor Friedrich Hofmann in sostituzione di Hoppe che era rimasto ferito. Hoppe, promosso Generalleutnant il 1.6.1943 riassunse il comando della divisione il 14 luglio quando questa si trovava nella zona del lago Ladoga e di Leningrado. Il 28 novembre Hoppe lasciò il comando all'Oberst Gotthard Fischer, per andare ad assumere quello della 278.Infanterie-Division in Italia. Sotto il comando di Fischer, promosso Generalmajor il 1 marzo 1944, la divisione partecipò al ritiro generale verso ovest della 18.Armee, combattendo accanitamente a Pantherstellung, a Pleskau,nell'area di Riga, e vicino a Libau nella penisola del Kurland. Nel febbraio del 1945, dopo essere stato promosso Generalleutnant e aver ricevuto la Ritterkreuz, Fischer lasciò il comando della divisione al Generalmajor Kurt Hähling che lo mantenne fino alla resa in mani sovietiche avvenuta l'8 maggio 1945 nella regione di Preekuln-Vartava, a sud di Libau lungo le coste del Mar Baltico.


Il Generalleutnant Paul Laux, firmatario dell'attestato, era nato a Weimar in Turingia l'11-11-1888. Aveva iniziato la sua carriera militare nel 1908 nell'Infanterie-Regiment 134 con il grado di Leutnant Sottotenente). Partecipò alla prima guerra mondiale con il grado di Hauptmann (Capitano) come comandante di compagnia meritandosi la Croce di Ferro di 2° e 1° Classe già nel 1914. Dopo la guerra rimase nell'esercito venendo promosso Oberstleutnant ( Tenente Cononnello ) il 1° agosto 1933 e quindi Oberst (Colonnello) il 1° luglio 1935 assumendo pochi mesi dopo il comando dell'Infanterie-Regiment 24 di stanza a Braunsberg nella Prussia Orientale. Promosso Generalmajor  il 1° aprile 1938 divenne Oberquartiermeister della 1.Armee con la quale partecipò alle campagne di Polonia e Francia. Il 5 ottobre 1940 assunse il comando della 126.Infanterie-Division con la quale partecipò all'Operazione Barbarossa contro l'Unione Sovietica. Promosso Generalleutnant il 1° gennaio 1941 venne decorato con la Ritterkreuz nel dicembre dello stesso anno per la conduzione delle operazioni di difesa a Wolchow con la sua divisione. Il 10 ottobre 1942 divenne comandante del "Korps Laux" fino al 28 novembre quando divenne comandante del II.Armeekorps con il quale si trovò accerchiato a Demjansk.
Il 1° dicembre 1942 venne promosso General der Infanterie  e combattè accanitamente alla testa del II.Armeekorps nell'inverno 1942/43 in difesa delle posizioni di Demjansk. Per questa suo impegno ricevette le Foglie di Quercia il 17 maggio 1943. Il 1° giugno 1944 divenne comandante supremo della 16.Armee. Il 29 agosto 1944, mentre effettuava un volo di ricognizione, il suo aereo venne abbattuto. Ricoverato nell'Ospedale Militare di Riga, morì il 2 settembre 1944 a seguito delle gravi ferite riportate. 

La firma originale a penna del Generalleutnant Laux e il timbro della divisione
 
   
   
 

3-12-2019