Italia (R.S.I.)
RARO VOLANTINO DEL REGGIMENTO VOLONTARI FRIULANI "TAGLIAMENTO" FIRMATO DAL COMANDANTE ZULIANI IL 12 DICEMBRE 1943
Prezzo: Euro 140,00 - cod. nr. 14355
Cliccare sull'immagine per ingrandirla
Il Console Ermacora Zuliani, comandante del Reggimento Volontari Friulani "Tagliamento"
Straordinario volantino originale stampato e distribuito il 12 dicembre 1943 a cura del Comando Reggimento Volontari Friulani "Tagliamento" per l'arruolamento di volontari nell'appena costituita unità della Repubblica Sociale Italiana. Il volantino è firmato dal comandante del reggimento, il Console della Milizia Ermacora Zuliani e porta il timbro della Questura Repubblicana di Udine.
Il Reggimento Volontari Friulani "Tagliamento" fu un reparto autonomo della Repubblica Sociale Italiana costituito il 17 settembre 1943 presso la caserma "Giovanni di Prampero" di Udine, già sede dell'8º Reggimento Alpini, dal Console Ermacora Zuliani e da Piero Pisenti, ministro della Giustizia della Repubblica di Salò.
Ad Udine, dopo l'8 settembre Zuliani assunse il comando del Presidio militare inerente il Friuli per la tutela dell'italianità di quei territori, minacciata anch'essa dall'istituzione dell'Adriatischer Kustenland di Rainer.

In breve tempo, grazie alla sollecita istituzione della RSI, Zuliani adunò nella vecchia caserma della Julia parecchi reduci dal fronte russo, parte di ufficiali e graduati dell'8° Reg. Alpini, diversi nuovi combattenti che in pochi giorni divennero più di mille. Iniziato l'arruolamento il 17 settembre - neanche dieci giorni dopo l'armistizio di Badoglio - il Reggimento Volontari Friulani "Tagliamento" s'articolò in tre Battaglioni, quelli "Isonzo" e "Vipacco" di Alpini, il "Natisone" con Penne Nere e Bersaglieri, guidati dagli ufficiali Guglielmo Grossi, Mauro Botteri, Dario Del Fabro, Mario Cutelli e Cesare M. Squadrelli.
Nell'aprile 1944 il reggimento, oramai costituito da tre battaglioni, (1° Battaglione Alpini "Isonzo", 2° Battaglione Alpini "Vipacco", 3° Battaglione misto Alpini e Bersaglieri "Natisone") cambiò denominazione diventando Reggimento Alpini Tagliamento.

Numerose furono in questo periodo le battaglie contro i titini tra cui quella campale di Tarnova della Selva, per tutta l'estate del 1944 numerosi furono gli attacchi contro i capisaldi del "Tagliamento", soprattutto presso le falde del monte Nero e di monte Spino. Fu in questo periodo che si consumò l'eccidio di Porzus in cui i partigiani delle brigate Osoppo furono uccisi dai partigiani Garibaldini, capeggiati da Mario Toffanin (Giacca), poiché accusati di osteggiare la politica di collaborazione con i partigiani iugoslavi capeggiati da Josip Broz Tito e, soprattutto, di trattare con i soldati repubblicani della Xª Flottiglia MAS e del Reggimento Alpini Tagliamento per impedire l'annessione del Friuli della Venezia Giulia e dell'Istria alla Jugoslavia.
Tra marzo ed aprile 1945 ci furono gli ultimi e più duri attacchi contro le posizioni tenute dagli alpini che resistettero fino al 27 aprile. Nei giorni successivi, il reggimento ripiegò ordinatamente fino a Cividale del Friuli, dove, previo accordo con il comandante Specogna collaborò con le forze partigiane della "Osoppo" a cacciare i partigiani titini che vi si stavano avvicinando. Il Reggimento Alpini Tagliamento, appoggiato dalle brigate Osoppo protesse la città dai titini che intendevano occupare più territorio italiano possibile, e in particolare si pose a protezione della città di Udine, fino al 30 aprile quando si arrese alle truppe neozelandesi. Nei combattimenti contro le formazioni partigiane slave perse 720 uomini tra morti e dispersi, 608 furono i feriti, e 45 assassinati a guerra finita.

Ermacora Natale Zuliani nasce a Magnano in Riviera (UD) il 25 ottobre 1897 e muore a Udine il 28 giugno 1958. Diciottenne combatte con gli Arditi sul San Marco e sul Sabotino e dopo la 1° Guerra Mondiale si iscrive ai Fasci di Combattimento. Volontario in Spagna, termina la guerra in Catalogna al comando del gruppo Las Novas della Divisione Frecce Verdi. Aveva partecipato dal 18 marzo 1937 alla Battaglia di Guadalajara al comando della Bandera Implacabile del 7° Gruppo inquadrato nella Divisione Fiamme Nere e dal 14 agosto 1937 a quella di Santander, con il grado di Seniore e inquadrato nel 5.Reggimento Ftr. della Divisione 23 Marzo, al comando del Battaglione Inesorabile.
Torna in Italia il 1 giugno 1939. Quale 1° Seniore, fino al rimpatrio per logorio fisico nel marzo 1942, è in Ucraina con il LXIII Battaglione CC.NN. formante con il LXXIX Battaglione due Compagnie Mitraglieri e un Battaglione A.A. Esercito della Legione Tagliamento agli ordini del Console Nicolò Nicchiarelli, che nella battaglia Dinjeper-Samatra , dal 9 settembre 1941 al 31 gennaio 1942, ha il 65% di perdite.
Dal 17 maggio 1943 comanda a Trevignano il Gruppo Tagliamento di Battaglioni “M” della 1° Divisione Corazzata di CC.NN. “M”, composto da tre Battaglioni “M”: il LXIII Udine, il LXXIX Reggio Emilia e il XLI Trento. Il 19 agosto 1943 ha il grado di Tenente Colonnello in Spe, ma dopo la Resa di Cassibile assecondando un gruppo di CC.NN. friulane accetta il disarmo per poter rientrare al Deposito di Udine, previo accordo a Frascati con Kesselring che non sarebbe stato ostile ai tedeschi. Condannato dalla Corte Straordinaria di Assise di Udine e radiato dall'Esercito (Legge n.369 del 9 maggio 1940, articolo n.58) , dopo la scarcerazione per amnistia nel settembre 1946 si ritrova in disagiate condizioni economiche insieme alla moglie Olga Vidoni, sposata ad Artegna (UD) il 23 febbraio 1924. Pur in pessima salute, riesce a lavorare quale Agente di Commercio. Muore a Udine il 28 giugno 1958.

Le sue decorazioni furono: brevetto d'Ardito nel 1915-1918, Croce di Guerra al merito, cavaliere della Corona d'Italia, medaglia di bronzo e due croci spagnole nel conflitto iberico 1937-1939, medaglia d'argento al VM sul campo (consegnatagli dal gen. Marazzoni) sul fronte russo e distintivo della "battaglia invernale 1941-1942" nella steppa, insieme alla Croce di ferro tedesca,

( Le foto provengono dall'Archivio della Associazione Reduci Reggimento Alpini Tagliamento )
 
Un gruppo di Alpini della Tagliamento a Camina d'isonzo, per il Natale 1944
   

 1-2-2020