Italia (1919-1939)
RARISSIMO ELMO "ADRIAN" MODELLO 1915 GRIGIO-BLU CON FREGIO METALLICO DA UFFICIALE DEL CORPO DEL GENIO NAVALE
Prezzo: Euro 900,00 - cod. nr. 22805
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Bellissimo elmo "Adrian" mod. 1915 utilizzato durante il primo conflitto mondiale o subito dopo da un ufficiale del Corpo del Genio Navale della Regia Marina.

Realizzato in Francia in acciaio speciale dello spessore di 0,7 mm è composto da quattro parti: calotta, coprinuca, visiera e cresta.  Gli elmi che la Francia fornì all'Italia mantennero il colore grigio azzurro, con tutte le sfumature del caso, fino alla metà del 1917 quando il Comando Supremo stabilì che la tinta dovesse essere il grigio verde per meglio armonizzarsi al colore delle uniformi.
Da quel momento la Francia produsse e consegnò gli elmi nella nuova colorazione richiesta fino alla fine del conflitto.
I primi elmetti grigio verdi furono forniti alla Regia Marina nel 1916 per quipaggiare i reparti di Fanteria di marina.
E' probabile quindi che l'elmo abbia fatto parte di una delle ultime spedizioni, richiesta con vernice grigio-blu per la Regia Marina. Infatti, non vi sono tracce di riverniciatura.

Allo scopo di riconoscere i vari Corpi e reparti, il Comando Supremo dispose che sulla parte frontale dell'elmetto fosse dipinto a vernice nera il fregio presente sul berretto. Anche la Regia Marina si adeguò a queste disposizioni ed infatti non risultano foto di elmi con fregi metallici durante il periodo della guerra. Esistono invece esempi di elmi adrian con fregio metallico nel periodo tra le due guerre al quale dovrebbe appartenere questo esemplare.

Questo fregio del Corpo del Genio Navale rimase in vigore dal 1878 al 1923 quindi perfettamente compatibile con il periodo anche se veramente rarissimo, soprattutto per la raffinatezza del trofeo. E' formato da un doppio ramo di alloro; ogni ramo è costituito da quattro foglie e tre bacche. La parte centrale è sormontata dalla corona reale. Il tutto in metallo dorato. Nell'interno uno scudo di panno cremisi contornato da una cordellina dorata, che contiene il fregio del Corpo del Genio Navale costituito dall'elmo di Minerva sovrapposto ad ascia e martello. Per tutti gli ufficiali la corona reale doveva avere un fondo di colore azzurro cupo come in questo caso.
 
L'imbottitura originale è composta di una fascia di pelle di montone di colore marrone chiaro e naturale all'interno, con intagliate sei linguette rinforzate alla base da una doppia cucitura. Ciascuna di queste è provvista in cima di un forellino rinforzato da un occhiello metallico per farvi passare una cordicella di cotone che provvedeva alla regolazione per il miglior adattamento alla testa. Su una delle linguette è ancora applicato un piccolo adesivo con in rilievo la lettera maiuscola "B", probabilmente l'iniziale del possessore dell'elmetto.
La fascia è cucita su un supporto di tessuto grigio alto 4 cm. Su questa fascia di tessuto sono presenti quattro fori, posti in corrispondenza delle graffe metalliche presenti all'interno della calotta le cui estremità ripiegate su se stesse fissano l'imbottitura all'elmo passando attraverso i quattro fori. 

L'Adrian venne prodotto in tre taglie: la piccola contraddistinta dalla lettera A, la media dalla B e la grande dalla C. Ciascuna di esse comprendeva tre sottotaglie per adattarsi a misure del capo comprese tra i 54 e i 62 centimetri. Questo elmo si adattava quindi alle cuffie A 54, A 55 e A 56. Per realizzare le relative sottotaglie, tra la calotta e l'imbottitura erano frapposte delle lamelle ondutale di alluminio per favorire l'adattamento, a ciascuna taglia dell'elmo, delle tre imbottiture compatibili, realizzando così le realtive sottotaglie. Generalmente nella sottotaglia più piccola le lamelle erano quattro, due piccole di misura media su fronte e nuca e due grandi sui lati come in questo caso.
Il sottogola
originale è composto da una striscia di pelle di capra naturale, lunga circa 57 cm e larga 15 mm, ed è provvisto di una fibbia metallica a scorrimento di ferro verniciato per l'adattamento dell'elmo alla testa. Una delle due estremità della striscia di pelle è rivettata alla barra centrale della fibbia quadrata, mentre l'atra estremità è stata fatta passare attraverso l'anello rettangolare posto sul lato destro poi attraverso la fibbia di scorrimento ed infine fissata all'anello rettangolare posto sul lato sinistro, impiegando un rivetto di ottone. Il sottogola è spezzato da un lato ma è ancora tutto presente.
 

 
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24-6-2018