Italia (1919-1939)
RARO ANELLO D'EPOCA DELLA GUARDIA ALLA FRONTIERA
Prezzo: venduto - cod. nr. 24381
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Una cartolina d'epoca della Guardia alla Frontiera

Questo anello in metallo argentato era indossato negli anni trenta da un membro della Guardia alla Frontiera, una particolare struttura del Regio Esercito, che venne costituita il 4 dicembre 1934 con lo scopo di vigilare e difendere le frontiere alpine metropolitane, ossia preservare in modo permanente, il Vallo Alpino del Littorio.


Il suo disegno è infatti quello che compare su tutte le cartoline e le immagiini d'epoca a rappresentare la Guardia alla Frontiera, con il cippo di confine sul quale si va a posare un'aquila ad ali spiegate.
E' poco probabile che sia stato realizzato in un unico esemplare ma, piuttosto, che facesse parte di un lotto appositamente ordinato da qualche comando. Resta però il fatto che sono veramente pochi gli esemplari arrivati sul mercato fino ad oggi, il che ne fa una vera rarità collezionistica.
L'anello ha un diametro interno di 18/19 mm.


Il reparto, inizialmente denominato “Corpo di Frontiera” e in seguito “Guardia alla Frontiera” (G.a.F.), nacque di fatto nel 1934 ma, ufficialmente, venne istituito solo nell’aprile del 1937 con il Regio Decreto Legge n. 833.
Con l’istituzione della G.a.F. il cui motto recitava: “Dei sacri confini guardia sicura”, tutta la frontiera, da Ventimiglia sino al confine con la Iugoslavia, ossia la città di Fiume, fu divisa in settori G.a.F. e a sua volta ripartiti in sottosettori, capisaldi e nell’eventualità riuniti in gruppi di capisaldi. La neonata struttura preposta alla sorveglianza dei valichi di frontiera, all’entrata in guerra dell’Italia, comprendeva nel suolo metropolitano 23 settori di copertura, un settore in Albania e 9 in Libia. I settori erano comandati da un Colonnello, mentre i sottosettori erano al comando di un Tenente Colonnello. I settori erano individuati e contrassegnati da numeri romani progressivi.  (Notizie storiche tratte dall'articolo di Giuseppe Longo)

 

19-2-2020