Italia (1919-1939)
RARO DOCUMENTO SU CARTA INTESTATA DEL P.N.F. DELL'ASMARA PER LA NOMINA DI UN ISTRUTTORE DI PUGILATO PER I REPARTI GIOVANI FASCISTI
Prezzo: Euro 120,00 - cod. nr. 24372
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Emilio De Bono durante le prime operazioni in Etiopia
Interessantissimo e raro documento originale con il quale Luigi Ferrante, Direttore Sportivo Federale del Comando Federale dell'Eritrea, informa il fascista Carlo Pisa, in forza presso l'Officina Artiglieria Forte Baldissera dell'Asmara, della nomina a Allenatore Ufficiale di Pugilato, aiutante del camerata Ardito Monti, per i reparti Giovani Fascisti dipendenti da quel Comando Federale.
Il pugilato era una delle discipline più amate dal regime dopo che nel 1933, Mussolini, ribadendo con legittimo supplemento d'orgoglio un pensiero più volte espresso, riconfermava convinto che i "giovani fascisti" dovessero costituire il "vivaio dei futuri ougilatori" (perchè mi sorride l'idea di vedere una generazione di così potenti cazzottatori...che sfasci i connotati ai campioni di altri paesi).
Il nuovo allenatore era impiegato persso l'Officina Artiglieria di Forte Baldissera, l'imponente fortezza militare, costruita alla fine dell'800 , che sovrastava la città di Asmara, dove furono rinchiusi gli italiani prigionieri dopo la sconfitta ad opera degli inglesi. Il forte prendeva il nome dal generale Antonio Baldissera che aveva guidato le forze di occupazione dell'Eritrea ed era diventato Governatore Generale nel 1896 dopo la sconfitta di Adua. Baldissera fece costruire due fortini ai lati della valle dove si trovavano i villaggi, il Campo Cintato e il Forte Baldissera (chiamato anche Forte Biet Mekae dagli eritrei).

  
 
Il Forte Baldissera all'Asmara
 
   

12-2-2020