Italia (1914-1918)
MODELLO ORIGINALE DELLA CAMPANA DEI CADUTI DELLA GUERRA MONDIALE DI ROVERETO
Prezzo: Euro 350,00 - cod. nr. 21650
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La Campana dei Caduti viene festeggiata al suo arrivo a Rovereto da Trento (anno 1925) nell'attuale piazza Rosmini,

Negli anni del primo dopoguerra il sacerdote roveretano Antonio Rossaro volle trovare un modo per ricordare tutti i caduti nel conflitto appena concluso e pensò alla realizzazione di una campana, che si sarebbe ottenuta con il bronzo dei cannoni delle 19 nazioni partecipanti alla prima guerra mondiale.


La campana venne fusa a Trento dalla fonderia Luigi Colbacchini nel 1924 e, una volta trasportata a Rovereto, venne collocata sul torrione Malipiero del castello di Rovereto. La realizzazione del modello fu affidata allo scultore della Val di Non Stefano Zuech, che la decorò con un bassorilievo di impostazione neoclassica. Battezzata con il nome di "Maria Dolens"",suonò il primo rintocco il giorno 4 ottobre 1925, alla presenza del Re Vittorio Emanuele III.


Il suono della campana tuttavia non corrispose a quello voluto, quindi venne nuovamente fusa a Verona dalla fonderia Cavadini nel 1938. Il primo tentativo fallì per cui venne rifusa nel 1939, per poi ritornare a Rovereto il 26 maggio 1940.
Anche la nuova campana dei caduti non ebbe una vita felice. Innanzitutto si attese la fine della seconda guerra mondiale prima di installarla sul Castello; e in seguito si incrinò gravemente (nel 1960). Non potendo intervenire altrimenti si decise per una nuova fusione, la quarta, nel 1964, grazie al sostegno finanziario del Lions Club d'Italia. L'incarico fu affidato alla Fonderia Capanni di Castelnovo ne' Monti.


Il 31 ottobre 1965 la campana fu benedetta da papa Paolo VI in Piazza San Pietro a Roma per essere poi trasportata a Rovereto e collocata sul Colle di Miravalle dove diffuse per la prima volta i suoi rintocchi il 10 aprile 1966 in coincidenza con la domenica di Pasqua. Ogni sera al tramonto i suoi cento rintocchi sono un monito di pace universale.


Questo rarissimo modello, realizzato in peltro scurito dopo la fine della prima guerra mondiale  è  stato realizzato, insieme a cartoline ed altri oggetti, per la raccolta fondi per la costruzione della torre della Campana dei Caduti di Rovereto che riproduce in miniatura.


Fu molto probabilmente prodotto a metà degli anni Venti dal Sacrario dei Caduti di Rovereto insieme ad un piatto che si rifaceva a "IL "QUADRANTE DELLA VITTORIA, DEL SACRICIO E DELLA GLORIA" DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE", un famoso dipinto della pittrice Vittoria Fogolari a Toldo di Rovereto (cugina di Cesare Battisti) donato per la raccolta fondi "Pro erigenda torre della Campana dei Caduti a Rovereto".

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5-6-2020