Italia (1914-1918)
RARO VOLANTINO DEL COMANDO SUPREMO FIRMATO A.DIAZ GORIZIA 6 NOVEMBRE 1918
Prezzo: Euro 120,00 - cod. nr. 24872
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Il retro del volantino riutilizzato come carta per scriver a macchina nel 1931

Questo volantino costituisce un eccezionale reperto storico-storico-collezionistico, giunto intatto fino a noi dopo più di 100 anni, malgrado l'uso diverso che ne è stato effettuato durante questo lungo periodo. Questo esemplare è stato infatti utilizzato nel 1931 per accogliere sul retro l'elenco nominativo, scritto a macchina, degli orfani di guerra partecipanti al pellegrinaggio a Redipuglia.


Il volantino porta la firma del Capo di Stato Maggiore dell'Esrcito, il tenente Generale Armando Diaz, e risulta pubblicato a Gorizia il 6 novembre 1918.
Il testo riporta l'ordine di Armando Diaz, scritto in due soli articoli, che proibisce "l'incetta della valuta austro-ungarica" nel territorio del Regno dichiarato in stato di guerra e nei territori occupati oltre confine.


A Gorizia dal 1° novembre, gli austriaci in ritirata trascinano con loro "la preda fatta nei territori che abbandonano" in file interminabili di carri pieni di grano e patate, di bovini e cavalli. Sparano solo su chi si avvicina.
Il 2° novembre viene costituito il Governo provvisorio della provincia di Gorizia. In città c'è molta confusione.
Il 3 novembre 1918 viene firmato l'armistizio tra l'Impero austro-ungarico e l'Italia, nella villa del conte Vettor Giusti a Padova ma entrerà in vigore solo a partire dal giorno dopo.
Il 4 novembre si aspetta l'arrivo delle truppe italiane a Gorizia. la gente sfila per le strade con bandiere tricolori al grido di "viva l'Italia".
Il 6 novembre il governo provvisorio, con un manifesto a firma del presidente avv. Pinausig, esorta ad accogliere le truppe italiane e a scordare ogni rancore verso "persone di nazionalità diversa". In mattinata, i primi militari italiani raggiungono Gorizia. Viene innalzata sul Castello la prima bandiera tricolore che sventola in città dopo Caporetto.


E' estremamente interessante notare come sia stata data eccezionale rilevanza al contenuto di questo volantino, ancora prima della pubblicazione del "Bollettino della Vittoria", con un manifesto affisso dal Governo provvisorio solo il giorno 7 novembre.

 
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14-10-2020