Italia (1919-1939)
RARO DISTINTIVO DEL GRUPPO RIONALE FASCISTA "FRANCO BALDINI" DI MILANO
Prezzo: Euro 200,00 - cod. nr. 25004
Franco Baldini

Raro distintivo originale indossato sulla giacca dei membri del Gruppo Rionale Fascista "Franco Baldini" di Milano.
Il distintivo in metallo dorato e smalto a fuoco nero/verde, ha la forma di un guidoncino triangolare con alla base un fascio littorio dorato. Misura 24 x 12 mm.
E' stato realizato dalla Ditta Fratelli Senesi di Milano che lo ha marcato sul piedino posteriore.


Il Gruppo Rionale Fascista "Franco Baldini" trae origine da una sezione del Fasci di Combattimento fondata a Lambrate, alla periferia di Milano, il 10 ottobre 1920 nelle Scuole di via Porpora.
Zona assai pericolosa a quei tempi, dove la maggior parte della popolazion era di simpatie socialcomuniste.


Franco Baldini, nato il 27 marzo 1873 in provincia di Milano, era un professore di musica divenuto commerciante per far fronte alle esigenze della sua numerosa famiglia. Ebbe infatti ben 11 figli.
Seguace di Mussolini fin dal 1919, fu tra i fondatori di uno dei primissimi sindacati fascisti, quello dei rappresentanti di commercio.
Non appena si parlò di costituire una fanfara del Fascio milanese, fu tra coloro che gettarono le basi della della "Banda Ardita Aldo Sette", che prendeva il nome dal primo caduto del fascismo milanese, ucciso in un'imboscata nel quartiere di Greco il 20 marzo 1921.
Con le altre squadre milansi, anche la Aldo Sette partì il 9 novembre 1921, per Roma dove si sarebbe svolto lo storico congresso dal quale i Fasci Italiani di Combattimento sarebbero usciti trasformati in partito.


Presso il rione rosso di San Lorenzo, il treno non venne fatto proseguire e i fascisti milanesi abbandonarono i vagoni per iniziare a sfilare  attraverso il quartiere, preceduti dalla fanfara Aldo Sette che suonava "Giovinezza". In piazza Tiburtina la colonna fu accolta da una salve di colpi di arma da fuoco. Baldini che si trovava in testa la corteo, venne colpito al cuore da un proiettile e cadde fulminato ai piedi del figlio primogenito che lo accompagnava.
La sua salma venne trasportata a MIlano alcuni giorni dopo e al suo arrivo in stazione , la bara, sorretta da otto camicie nere, venne scortata da una fiaccolata fino alla sede del Fascio in via Monte di Pietà. Dietro il feretro seguiva, davanti a tutti, Benito Mussolini. Nel 1925 il Fascio del comune di Lambrate, che nel frattempo era stato accorpato a Milano, trasformato in Grupp, prese il nome di "Franco Baldini".
(Notizie storiche tratte dal volume "I Gruppi Rionali Fascisti di Milano" di Fausto Sparacino, edito da Ritter Edizioni nel 2013)

L'ultima sede del Gruppo Rionale Fascista "Franco Baldini" in via Conte Rosso 14, divenuta sede dellla Casa del Popolo nell'immediato dopoguerra
 
 

13-11-20208