Germania (1919-1945)
"LUFTWAFFEN-FLAK-KAMPFABZEICHEN" ( DISTINTIVO LUFTWAFFE PER GUERRA CONTRAEREA) IN BUNTMETALL CON DIPLOMA E FOTO 
Prezzo: Euro 500,00 - cod. nr. 24893
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L'Unteroffizier Karl Eglseder, il secondo da destra, è l'unico della sua batteria, insieme al comandante, che indossa il Flak-Kampf-Abzeichen
Bellissimo lotto composto da diploma, foto e distintivo di un appartenente allo Schwere Flakabteinug 225 che il 10 giugno 1943 completava il suo terzo anno di appartenenza alla stessa unità.
Lo Schwere Flakabteinug 225 venne istituito il 26 agosto 1939 come Reserve-Flak-Abteilung 225, in seno al Flak Regiment 22 con 5 batterie (dalla 1° alla 4° come batterie pesanti e la 5° di ricerca a mezzo fari e sonar) e dislocato nel Luftgau III, dal luglio 1940 a Erfurt.
Dal settembre 1940 venne trasferito ad Amburgo dove nel 1942 fu rinominato Schwere Flakabteinug 225 e dove rimase fino al febbraio 1944. Successivamente la 2° batteria fu spostata a Rostock alle dipendenze del Flak-Regiment.50 dell'8.Flak-Brigade. Nel marzo del 1944 la 2° batteria arrivò a Bad Swischenahn, al quartier generale del Flak-Regiment 63 sempre alle dipendenze dell.8.Fòak-Brigade.

Il diploma , assegnato all'Obergefreiter Karl Eglseder, è sicuramente uno dei più belli graficamente, tra tutti quelli realizzati da unità della Wehrmacht a ricordo del loro servizio. Al diploma si accompagna anche una bellissima foto che riprende tutti gli appartenenti all sua batteria con al centro il comandante e gli altriufficiali.
Karl Eglseder è il secondo da destra nella seconda fila ed è facilmente riconoscibile perchè è il solo a indossare il Flakkampfabzeichen oltre al comandante. La foto è stata scattata sicuramente dopo la consegna del diploma poichè Karl Eglseder ha le mostrine con il grado di Unteroffizier, promozione ricevuta probabilmente nelloo stesso momento della consegna del distintivo, quindi nel 1944.

Completa il lotto un bellissimo esemplare del "Luftwaffen-Flak-Kampfabzeichen" del primo periodo coniato in "tombak" o "buntmetall" argentato (che sta letteralmente a significare "metallo colorato"), una lega metallica non ferrosa a base di nickel utilizzata nel primo periodo bellico per i distintivi più belli, assolutamente originale come dimostra la finezza dei particolari costruttivi, le sue misure e peso e il tipo di cerniera a palla e il fermaglio sul retro. 
Il distintivo è costituito da una corona ovale di foglie di quercia con in alto un’aquila della Luftwalle che tiene tra i suoi artigli una svastica. La testa dell'aquila è straordinariamente definita . In realtà questa caratteristica è tipica di alcuni distintivi non marcati come questo ma assai conosciuti e  particolarmente rari sotto il profilo collezionistico.
Il corpo centrale e' costituito da un cannone anti-aereo da 88 mm puntato verso l’alto e orientato verso destra. Altra caratteristica di questo distintivo è il piccolo foro posizionato a sinistra a lato della base del cannone, assente invece nei distintivi di produzione tarda in zinco.
Il diametro e' di 46 mm. L'altezza della ghirlanda e' 58 mm e il peso è di 39 grammi.

La parte posteriore e' liscia e presenta un sottile fermaglio verticale appuntito  e un gancio a forma di "C" piatto, ma la caratteristica principale è la forma della cerniera "a palla".
Tutti questi particolari  ne fanno un esemplare particolarmente raro e apprezzato dai collezionisti più sofisticati. Il distintivo ha mantenuto l'originale color agento nella parte frontale mentre presenta solo alcuni lievi segni di usura.
Un "pezzo" di grande fascino e di sicuro valore collezionistico che è riprodotto nel volume "German Combat Awards" di Alan Beadle a pagina 293 che ne riporta gli identici particolari costruttivi.

Il 19 luglio1940 lo Studio Peekhaus, su incarico di Hermann Goering, presentò un progetto per questo distintivo che venne approvato ed ufficialmente istituito il 10 gennaio 1944, anche se attribuito in precedenza, con un criterio di assegnazione a punti che prevedeva il raggiungimento di 16 punti per averne diritto. I punti si acquisivano abbattendo uno o piu' aerei nemici, con combattimenti a terra o atti di coraggio nel corso di una difesa aerea. Il distintivo era indossato sul lato sinistro dell’uniforme sotto il taschino.  
 
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 16-10-2020