Italia (1919-1939)
FOTO D'AGENZIA DI GRANDI DIMENSIONI DI ITALO BALBO CHE PARLA ALLE CC.NN. DELLA 3° DIVISIONE "XXI APRILE" IN LIBIA NEL 1939
Prezzo: Euro 120,00 - cod. nr. 24638
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Il Generale di Divisione Giacomo Appiotti, Comandante della 3° Divisione CC.NN. "XXI Aprile "

Rara e bellissima foto, nel formato 24 x 18 cm., entrata nell'archivio dell'editore Aldo Palazzi  il 2 aprile 1958, che ritrae Italo Balbo mentre parla alle Camicie Nere della 3° Divisione "XXI Aprile" in una zona della Libia dove la divisione si trovava acquartierata, nell'ottobre del 1939.


Balbo, con casco e uniforme bianca coloniale, parla da un podio ricavato da una fortificazione sulla quale si legge "LXII BTG MITR" scritta con vernice nera a mascherina. Sotto il podio sono schierate le camicie nere in uniforme da combattimento, che lo ascoltano attentamente. E' probabile che Balbo stesse arringando i soldati della divisione che era stata appena mobilitata nel settembre del 1939.
La III Divisione CC.NN. «21 Aprile», fu disciolta nel maggio 1940; i suoi elementi dell'Esercito furono destinati a costituire la Divisione «Catanzaro», anch'essa destinata in Libia, dove giunse alla vigilia delle ostilità. I legionari della «21 Aprile» andarono a completare le altre tre Divisioni CC.NN.. annunciando la smobilitazione della divisione.  


La 3° Divisione Camicie Nere “XXI Aprile ”, il cui motto era "Roma: nomen et omen" (Roma: un nome un destino),  venne costituita il 10 giugno 1935 al comando del Generale di Divisione Giacomo Appiotti. Arrivò in Eritrea dall’Italia, sbarcando a Massaua, tra il 18 e il 23 settembre 1935. Immediatamente i reparti avviarono un intenso ciclo di addestramento per le future operazioni militari, ma  vennero anche utilizzati per la costruzione di fortificazioni per garantire la linea di rifornimenti e le operazioni del II Corpo d’Armata, che aveva come obiettivo strategico puntare su Adua.
Quando Adua fu militarmente occupata dalle truppe italiane, nacque l’esigenza di difendere gli accessi alla conca di Adua, di conseguenza il II Corpo d’Armata organizzò un campo trincerato occasionale, diviso in due settori – uno orientale ed uno occidentale – assegnando alla Divisione “21 Aprile” la difesa del settore occidentale. 
Il 29 febbraio 1936, la "21 Aprile" prende parte con tutte le forze all’offensiva dello Scirè quale divisione di prima schiera sulla sinistra del II C.d'A. La battaglia dura fino al 3 marzo, quando il nemico in ritirata fugge inseguito dall'aviazione e la "21 Aprile" raggiunge gli obbiettivi di Af Gagà e Cobò Nebrit. L'indomani la divisione raggiunge Enda Salassié e successivamente si porta al Tacazzè per iniziare, in una zona aspra e impervia, un ciclo lavorativo intenso, compiendo anche alcuni esperimenti agricoli. 

 
   

17-7-2020