Germania (1919-1945)
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RARISSIMO "HITLERJUGEND FAHRTENMESSER" ( COLTELLO DELLA HITLER JUGEND) CON DOPPIO MARCHIO "BOEKER" 1937 E MOTTO SULLA LAMA
Valore stimato: venduto - cod. nr. 25144

Esemplare assolutamente originale del "Hitlerjugend Fahrtenmesser"
(coltello della Gioventù Hitleriana) in dotazione alla Hitler Jugend con il motto "Blut und Ehre!" inciso sulla lama.
A conferma della sua originalita' si può notare il "diamante", simbolo della HJ , fissato prima di montare l'impugnatura (e non incollato come nella maggior parte dei falsi in circolazione) e il marchio del fabbricante sulla lama che indica uno dei più prestigiosi nomi di Solingen, "HEINR. BÖKER & CO" con il famoso logo di primo tipo con l'albero di noci stilizzato.  
A completare il marchio presenti sulla lama anche con il simbolo del controllo avvenuto da parte dell'autorita' dell'RMZ, in questo caso il marchio "RZM M7/75", che indica appunto Heinrich Boeker di Solingen, e l'anno di fabbricazione 1937.


Il coltello e' stato costruito nel 1937, prima dell'agosto 1938, quando le lame non vennero piu' incise con il motto "Blut und Ehre" (Sangue ed Onore) scritto con la calligrafia di Baldur Von Schirach, e prima che venissero utilizzati solo i marchi RZM senza quello del fabbricante.


Nel XVII secolo a Solingen esisteva un grande noce frondoso che forniva ombra alla piccola fabbrica della famiglia Boeker. Nel 1829 i proprietari, Hermann e Robert Boeker, decisero di aggiungere alla loro produzione, che impiegava ben 64 operai, anche le sciabole militari. Nel 1869 la ditta assunse il nome di "HEINR. BÖKER & CO" e la sua produzione di primo livello divenne famosa nel mondo.
Nel 1925, durante un violento temporale, un fulmine colpì il noce e lo distrusse. Un maestro incisore della fabbrica realizzò un disegno stilizzato dell'albero che divenne il marchio di fabbrica. Dopo le rovine della guerra la fabbrica venne lentamente ricostruita e la produzione indirizzata soprattutto negli USA dove il marchio chiamato "Arbolito" è diventato oggi conosciutissimo e sinonimo di grande qualità.


Il coltello, che misura complessivamente 26 cm., e' in eccezionali condizioni di conservazione, considerando il tempo trascorso dalla sua fabbricazione.
La lama. che ha mantenuto la sua lucentezza, non ha mai preso colpi ed il filo è perfetto. Presenta solo alcuni  piccoli punti di ossidazione, con il motto profondamente inciso e ancora ben visibile.
Il fodero, a conferma dell'alta qualità della produzione di Boeker, è ancora del tipo anodizzato e non verniciato, come nella quasi totalità dei coltelli della Hitler Jugend, anche di annate precedenti. La cinghia di sospensione in cuoio e' ancora quella originale e non è stata sostituita come accadeva assai di frequente all'epoca data la poca resistenza di queste cinghiette.  La fascetta di protezione in cuoio, posta tra il tallone e la guardia, e' ancora presente. 


Alla fine della Prima Guerra Mondiale gli industriali di Solingen subirono una grave depressione per la perdita di ordini militari e quindi, nel 1933 accolsero con favore la nascita del Terzo Reich che prometteva di far crescere i loro affari come mai in precedenza. Essi convinsero Hitler che per esaltare le qualita' marziali delle milizie del regime, queste dovessero essere equipaggiate con daghe da parata che naturalmente sarebbero state prodotte nelle loro fabbriche. Verso la fine degli anni '30 tutte le maggiori formazioni paramilitari, politiche o civili, avevano il loro specifico modello di daga da divisa.
La Hitler Jugend fu la prima organizzazione nazista a portare ufficialmente una lama. Durante gli anni '20 erano attivi numerosi gruppi di boy-scouts sotto gli auspici del Comitato Nazionale per la Gioventu' Tedesca e i loro membri portavano abitualmente coltelli da lavoro o viaggio ( Fahrtenmesser ) di fogge diverse.
Nel 1928 Hitler stabili' che tutti i giovani aderenti alla Hitler Jugend dovevano portare un coltello con un simbolo identificativo, senza precisarne le caratteristiche. Cosi', per cinque anni, i fabbricanti di Solingen furono liberi di sbizzarirsi con modelli di loro fantasia. Nel febbraio 1933, Baldur von Schirach, che aveva assunto il comando della gioventu' hitleriana, emano' un decreto che stabiliva le caratteristiche del nuovo coltello che doveva portare inciso sulla lama il motto "Blut und Ehre" a imitazione della sua calligrafia. Questa usanza venne pero' sospesa nell'agosto del 1938 contemporaneamente alla distribuzione delle nuove daghe da "ufficiale". Nel dopoguerra, la grande richiesta del mercato collezionistico di questi oggetti, favori' la realizzazione di numerosi falsi. Non e' facile quindi trovare oggi esemplari assolutamente originali come questo.