Italia (1919-1939)
RARO DISTINTIVO COMMEMORATIVO DEL 1°REGGIMENTO FANTERIA "VOLONTARI DEL LITTORIO" MARCATO LORIOLI
Prezzo: Euro 500,00 - cod. nr. 24407
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Il distintivo pubblicato a pag. 32 della rivista "Militaria" del novembre 1994
Raro distintivo originale indossato dai reduci del 1°Reggimento Fanteria della Divisione "Volontari del Littorio", impegnata nella guerra di Spagna dal novembre 1937 all'ottobre 1938, sul bavero dell'abito civile come simbolo inconfondibile di appartenenza alle unità combattenti del Corpo Truppe Volontarie.
Il distintivo, in metallo dorato e smalti, raffigura al centro un fascio littorio dorato con a fianco le date "SPAGNA 1937 1938". In alto il motto del reggimento "ONORE NON ONORI" e sul bordo la scritta "1°REGGIMENTO FANTERIA "VOLONTARI DEL LITTORIO". Sul retro uno spillo di sicurezza applicato su una piattina rotonda sulla quale è inciso il marchio del fabbricante "LORIOLI FRATELLI MILANO" e il numero di conio "121". Questo ne dimostra l'assoluta originalità e rarità, distinguendolo da esemplari analoghi assai più comuni. Il distintivo,a forma di scudetto , misura 23 x 11 mm ed è in eccezionali condizioni di conservazione.
Terminata in modo disastroso la Battaglia di Guadalajara il 24 marzo 1937, le truppe italiane, che erano sbarcate a Cadice il 3 gennaio, vennero ritirate dal fronte e concentrate nella zona di Valladolid e Palencia per essere riorganizzate.
Tale operazione iniziò il 1 aprile 1937, con l'arrivo del nuovo comandante del C.T.V. Generale Ettore Bastico. Con ordine del Comando C.T.V. del 12 aprile, vennero disciolte due divisioni CC.NN. , per prima la 3° poi la 1° e i comandanti, con molti ufficiali, vennero rimpatriati. Nel maggio 1937 erano due le divisioni di CC.NN. che facevano parte del C.T.V.: la "Volontari del Littorio", comandata dal Generale Annibale Bergonzoli, e la "Volontari Fiamme Nere", comandata dal Generale Luigi Frusci.
Entrambe le divisioni presero parte alla battaglia per la conquista di Santander e subito dopo, per mancanza di rinforzi dall'Italia, il C.T.V. venne ordinato su due divisioni interamente italiane ed una con personale misto.
Il 3 novembre la Divisione "Volontari Fiamme Nere" venne fusa con la Divisione "Volontari XXIII Marzo" per costituire la Divisione "Fiamme Nere- XXIII Marzo". Il 3 dicembre 1937 venne assegnato alla Divisione "Volontari del Littorio" un terzo reggimento, costituito da Camicie Nere di banderas di riserva. Il 1938 iniziò con l'intervento dell'artiglieria del C.T.V. nella battaglia di Teruel, dal 15 dicembre 1937 al 22 febbraio 1938. LAlto Comando spagnolo decise allora di passare all'offensiva in Aragona. La battaglia di Aragona si svolse dal 9 marzo al 18 aprile 1938. Era stata decisa per tagliare le comunicazioni tra Barcellona e Valencia al fine di isolare la Catalogna dal resto della Spagna. L'obiettivo finale era il raggiungimento della costa mediterranea. Alla battaglia di Aragona partecipò tutto il C.T.V. al comando del Generale di Divisione Mario Berti che al termine venne promosso Generale di Corpo d'Armata per merito di guerra. La battaglia si svolse in due fasi: la prima dal 9 al 30 marzo e la seconda, conosciuta come battaglia dell'Ebro, dal 1° al 18° aprile. Il 19 venne occupata Tortosa.Dal 1° al 26 luglio 1938, il C.T.V. ( Corpo Truppe Volontarie ) in Spagna venne impiegato nelle operazioni cosiddette di "Levante" con la seconda battaglia dell'Ebro. Si crearono così le premesse per la battaglia di Catalogna. Dal 19 al 22 settembre le truppe del C.T.V. ebbero modo di distinguersi nelle azioni della Sierra del Javalambre.
Nel frattempo gli avvenimenti politici e militari, realativi all'appoggio internazionale dato ad entrambi i contendenti, ebbero ulteriori sviluppi. Per quanto riguarda il C.T.V. il Generalissimo Franco emanò, in data 1° ottobre 1938, un decreto con effetto immediato con il quale ordinava il licenziamento dei Legionari italiani con più di 18 mesi di campagna. Analogamente i repubblicani avevano provveduto alla smobilitazione delle Brigate Internazionali. Il 2 dello stesso mese, presso il campo di aviazione di Logrono, Franco pronunciò un discorso, distribuì le "Medallas Militares" e passò in rassegna Generali, ufficiali, sottufficiali e truppa del C.T.V. che dovevano rimpatriare, tra cui i Generali Bergonzoli e Francisci. Il 5 ottobre le divisioni "Volontari del Littorio" e "Fiamme Nere-XXIII Marzo" vennero considerate non più facenti parte del C.T.V.
( Notizie storiche tratte dal volume "Il Corpo Volontario Italiano durante la Guerra Civile Spagnola 1936-1939" di Ernestino Chiappa ). 
   
 

 6-3-2020