Germania (1919-1939)
DUE ATTESTATI CON DECORAZIONI DI UN UFFICIALE PARACADUTISTA DELLA LUFTWAFFE IN FORZA AL I.FALLSCHIRMKORPS IN ITALIA NEL 1944 FIRMATI DA DUE FAMOSI GENERALI
Prezzo: Euro 500,00 - cod. nr. 19204
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Il primo attestato in ordine cronologico è quello della i conferimento della medaglia per 4 anni di anzianità di servizio nella Luftwaffe
( Dienstauszeichnung mit Hoheitsabzeichnen u. Band IV/III ) che porta la data del 15 maggio 1939. L'attestato è firmato dal
Generalmajor Walter Sommé
Il Generalmajor Walter Sommé, Hoeherer Flieger-Ausbildungskommandeur 3, Comandante delle unità di addestramento della Luftwaffe di Berlino
L'attestato per la Croce di Ferro di 2.Classe firmato di suo pugno dal General der Flieger Alfredf Schlemm, comandante del I.Fallschirmkorps fino alla fine di ottobre 1944 
Il Generalleutnant Alfred Schlemm
La "Dienstauszeichnung IV.Klasse"con l'aquila della Luftwaffe aggiunta al nastro

I due attestati appartenevano ad un veterano della Luftwaffe che da Unteroffizier ( Sergente ) è diventato per meriti di guerra prima Leutnant ( Sottotenente ) e quindi Oberleutnant ( Tenente ).


Il primo attestato è quello per la decorazione "Dienstauszeichnung IV.Klasse"
( medaglia di "fedele servizio" per quattro anni nella Luftwaffe ) datato 15 maggio 1939 e firmato dal Generalmajor und Hoeherer Flieger-Ausbildungskommandeur 3 Walter Sommé. Il decorato era  l' Unteruffizier Fritz Henrichsen del "Flieger-Ausbildungsregiment 21". Il Flieger-Ausbildungskommando 3 di Berlino era uno dei comandi delle unità di addestramento della Luftwaffe. Possiamo quindi ipotizzare che Fritz Henrichsen si fosse arruolato nel 1935 e che probabilmente svolgeva le funzioni di istruttore con il grado di sergente.


Il secondo attestato è quello di assegnazione della "Eiserne Kreuz 2.Klasse" ( Croce di Ferro di 2.Classe ) datato il 28 febbraio 1944 e firmato dal General der Flieger Alfred Schlemm quando Friedrich (Fritz) Henrichsen era diventato Leutnant
( Sottotenente ). Il documento, oltre alla firma autografa di Schlemm in qualità di Comandante Generale del I.Fallschirmkorps, presenta anche il timbro dell'unità di appartenenza e il numero "260" che indica il progressivo di quel tipo di attestati. Il timbro, seguendo le disposizioni imposte dopo il 1942, non indicava più l'unità in chiaro ma il Feldpostnummer assegnatole che in questo caso è il "L51337" corrispondente alla 20.Luftwaffen-Feld-Division.
Questa divisione faceva parte del gruppo di divisioni di fanteria della Luftwaffe create nel marzo 1943 con personale prima dedicato alla forza aerea. Un mese dopo la costituzione la divisione venne trasferita in Danimarca come forza di occupazione dove rimase per un anno prima di essere inviata in Italia nel giugno 1944. Questo è ciò che si legge nei "sacri testi" degli storici militari ma questo attestato sembra smentire questa convinzione datando l'arrivo della 20.Luftwaffen-Feld-Division in Italia almeno quattro mesi prima. Non c'è infatti altra spiegazione alla presenza di questo timbro sull'attestato datato 28.2.1944 e firmato dal comandante del 1.Falschirmkorps che era stato costituito a Roma nel gennaio del 1944. E' interessante notare come questo Feldpostnummer fosse stato assegnato alla divisione dall'8.9.1943 al 22.4.1944 ma annullato il 7.12.1943 probabilmente al momento del passaggio di tutte le Felddivision dalla Luftwaffe all'Heer
(Esercito) assumendo il nome di 20.Feld-Division (L).


La 20.Luftwaffen-Feld-Division,  faceva parte del gruppo di divisioni di fanteria della Luftwaffe create nel marzo 1943 con personale prima dedicato alla forza aerea.  Era stata, infatti, costituita l'8 marzo 1943 a Munster in Vestfalia, al comando del Generalleutnant Wolfgang Erdmann, venendo trasferita subito ad Aalborg ( Jutland ) in Danimarca come forza di occupazione. Nell'agosto del 1943 incorporò i resti del disciolto Flieger-Regiment 23.
Il 1° novembre 1943 venne presa in carico dall'Esercito come 20. Feld-Division (L) passando al comando del Generalmajor Erich Fronhöfer. In linea con la data del nostro attestato è probabile che la divisione sia stata inviata in Italia nel gennaio del 1944 al momento della costituzione del I.Fallschirmkorps del General der Flieger Alfred Schlemm che aveva alle sue dipendenze molte unità corazzate e di fanteria dell'Esercito, oltre alle due divisioni di paracadutisti, 1° e 4°.
Il nostro Friz Henrichsen, si era  conquistato la sua Croce di Ferro di 2.Classe nei combattimenti immediatamente seguenti lo sbarco alleato ad Anzio e Nettuno avvenuto il 22 gennaio 1944 ricevendo poi l'attestato firmato dal comandante del Corpo dal quale dipendeva la sua divisione, quando era diventato Leutnant (Sottotenente).
E' quindi molto probabile che sia stato trasferito nei ranghi della 4.Fallschirmjaeger-Division del I.Fallschirmkorps, il cui comandante ha firmato il suo attestato per la Croce di Ferro di 1.Classe da lui ricevuta dopo essere stato promosso Oberleutnant (Tenente) in data 18.12.1944.


In mancanza di documenti ufficiali possiamo ipotizzare che la
20. Feld-Division (L) sia rimasta in forza al I.Fallschirmjagerkorps fino alla fine di maggio 1944 quando ritornò nei ranghi della Luftwaffe assumendo la denominazione di 20.Luftwaffen-Sturm-Division evenendo assegnata al XIV.Panzerkorps del Generalleutnant Fridolin von Senger und Etterlin.
Il comando della divisione venne assunto dal Generalmajor Wilhelm Crisolli che la dislocò in Toscana a difesa della costa tra Piombino e Sarzana con anche compiti di lotta antipartigiana. A metà settembre 1944, la Divisione venne trasferita sulla costa adriatica nell'area di Rimini e San Arcangelo e a sud di Cesena contro le unità britanniche. Alle dipendenze del LXXVI Armeekorps, nell'autunno del 1944 sostenne pesanti battaglie difensive sulla Via Emilia a Faenza. Il 12 ottobre 1944, il comandante della divisione, il maggiore generale Crisolli, cadde vittima di un attacco partigiano. Dopo ulteriori pesanti combattimenti tra Cesena e Forli  , la divisione fu sciolta il 28 novembre 1944.


La 4.Fallschirmjaeger Division, della quale faceva parte Friedrich Henrichsen dal giugno 1944, nasce in Italia nell'autunno del 1943 ( a Trevi, nell'area di Narni-Terni e a Perugia ) intorno ad un nucleo di unita' distaccate dalla 2.Fallschirmjaeger Division e viene rinforzata con forti contingenti di giovani reclute e numerosi volontari italiani provenienti dalle fila del "Battaglione Nembo" e del "Reggimento Folgore". Comandante della divisione era il Generalmajor Heinrich "Heinz" Trettner che aveva ricevuto l'incarico di costituirla il 4 ottobre 1943.

 

In seguito allo sbarco alleato del 22 gennaio ad Anzio le unita' disponibili della Luftwaffe, compresa la 20. Feld-Division (L), vengono inviate al fronte nelle vicinanze di Ardea e lungo la costa ( area della via Severiana ). Il 16 febbraio tutte le unita' partecipano ad un attacco che, secondo gli intendimenti dei comandi germanici, avrebbe dovuto ricacciare verso il mare gli alleati. Questa azione e' passata alla storia come "Battaglia della Moletta" e, seppur coronata all'inizio da successo, riporto' poi gli attaccanti al punto di partenza 7 giorni dopo. Nei mesi successivi la divisione combatte a La Fossa, Fossignano, Aprilia, nel fosso di Vallelata, nella Tenuta di Buonriposo, e presso Carroceto, lungo la Via Anziate.
Le vittoriose azioni americane del 25 maggio presso Cisterna, la caduta di Montecassino e lo sfondamento della Linea Gustav, spianano loro la strada verso Roma. La divisione inizia la ritirata da Ardea verso nord, attraverso i Colli Albani e la Campagna romana, lungo la Via Appia (Campagna-Riegel, tra Ciampino e Castel di Leva) e fa una rapida puntata a Roma che lascia pero' subito il 3 e 4 giugno 1944.
Abbandonata Roma, la ritirata della 4.Fallschirmjaeger Division prosegue verso nord, lungo la Via Claudia e la Cassia. I centri toccati sono Bracciano, Viterbo, Montefiascone e poi Orvieto, Ficulle, Monteleone e Chiusi. A luglio combatte in Toscana (Montepulciano, Val d’Orcia, Volterra, la Val di Pesa e raggiunge ai primi di agosto Firenze, nella quale si attesta fino al 12, per prendere poi posizione a nord del capoluogo toscano. Le aree interessate in questa fase sono quelle di Firenzuola, del Passo della Futa, Loiano, Pianoro, Sassoleone, Monzuno, Livergnano e la valle del Reno, a nord di Vado. La divisione rimane sull’Appennino Bolognese fino al gennaio 1945, poi viene trasferita sul Senio, a sud di Castel Bolognese, e combatte lungo la Via Emilia tra Faenza e Imola. Nell’aprile 1945 la divisione segue grossomodo l’itinerario della 1. Fallschirmjaeger Division e oltrepassa il Po a ovest di Ferrara, presso Sermide. Le perdite subite nell’attraversamento sono molto alte e la divisione viene quasi completamente distrutta. I suoi resti, attraversato il Veneto, raggiungono la Valsugana nei primi giorni di maggio dove il 3 maggio 1945 si arrendono alle truppe alleate.


Il comandante della divisione, Generalmajor Trettner, che aveva ricevuto le "foglie di quercia" per la sua Croce di Cavaliere il 17 settembre 1944 ed era stato promosso Generalleutnant il 1 aprile 1945, venne catturato dagli americani e poi trasferito in prigionia agli inglesi che lo rinchiusero nel famoso "Island Farm Special Camp 11" dove rimase fino al 6 aprile 1948 quando fu rimpatriato. Il 2 novembre 1956 rientro' nella nuova Bundeswehr tedesca con il grado di Generalmajor assumendo in seguito importanti incarichi nella NATO e terminando la carriera il 24 agosto 1966 con il grado di Ispettore Generale della Bundeswehr. 

La "Eiserne Kreuz 2.Klasse" (Croce di Ferro di 2.Classe) con il nastro originale che accompagna l'attestato.
La firma originale del Generalmajor Walter Sommé
La firma originale del General der Flieger Alfred Schlemm
   
 
 

 19-10-2018