U.S.A.
ECCEZIONALE "PURPLE HEART" ORIGINALE INCISO CON ATTESTATO DI CONFERIMENTO AD UN SOLDATO DELLA 29th INFANTRY DIVISION FERITO IN NORMANDIA IL 5 LUGLIO 1944
Prezzo: venduto - cod. nr. 17793
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"Purple Hearth" con scatola originale di presentazione del 1943-45
e attestato originale di assegnazione
L'incisione sul retro con il nome del decorato
Il Lieutenant General Leonard D. Heaton ( 1902-1983 ) che ha conferito il Purple Heart a Wayne D. Putman, quando era colonnello comandante del 160° General Hospital e del 802° Hospital Center dislocati in Inghilterra a Stowell Park, nei pressi di Chicesther a 50 miglia da Londra. Il Generale Heaton divenne in seguito medico personale di Eisenhower e Chirurgo Generale dell'Esercito americano
Soldati del 116th Infantry Regiment sbarcano sulla spiagga "Omaha Beech"  in Normandia ( Da un opera di Sean Sullivan )
Uomini del 116th Infantry Regiment si riposano sotto la duna dopo lo sbarco
Un ufficiale osserva la spiaggia prima dello sbarco
Pausa a 700 metri da St.Lo. Qui vicino è stato ferito Wayne D. Putman

Finalmente l'occasione di aggiudicarsi un vero "Purple Heart" della seconda guerra mondiale, con la sua scatola originale d'epoca e, cosa ancor più rara, con l'attestato originale di conferimento rilasciato il 29 luglio 1944 per ordine del Colonel Leonard D. Heaton, comandante del 160° General Hospital e del 802° Hospital Center dislocati in Inghilterra a Stowell Park, nei pressi di Chicesther a 50 miglia da Londra. L'occasione è ancora più rara trattandosi di un ferito in terra francese, subito dopo lo sbarco in Normandia ( Operazione Overlord ) sulla spiaggia di Omaha Beach, durante la conquista di St.L0 il 5 luglio 1944.

La prestigiosa decorazione è stata assegnata al "Private" ( Soldato demplice ) Wayne D. Putman , come indicato nell'incisione sul retro della medaglia, che faceva parte della C Company del 116th Infantry Regiment in forza alla 29th Infantry Division.
Questa divisione venne formata nel 1917 e presto si guadagnò il nome di "Blue and Grey" ( Blu e Grigio ), derivato dal fatto che comprendeva soldati provenienti da Stati di entrambi gli schieramenti durante la Guerra Civile americana. Inviata in Francia come parte dell'American Expeditionary Force durante la Prima Guerra Mondiale, la divisione venne impiegata in violenti combattimenti nei giorni finali del conflitto, subendo pesanti perdite. Ricostituita il 3 febbraio 1941, fu chiamata a partecipare nuovamente al secondo conflitto, venendo inviata in Inghilterra dove si addestrò per circa due anni, prima di essere impiegata nell'Operazione Overlord. La divisione era basata su tre reggimenti: il 115th Infantry Regiment, il 116th Infantry Regiment, e il 175th Infantry Regiment. Erano anche assegnati alla divisione i battaglioni 110th, 111th, 224th, e 227th Field Artillery così come la 29th Signal Company, la 729th Ordnance Company, la 29th Quartermaster Company, la 29th Reconnaissance Troop, il 121st Engineer Battalion, il 104th Medical Battalion, e il 29th Counter Intelligence Detachment.
La divisione venne inviata in Inghilterra il 5 ottobre 1942 e venne dislocata al confine tra Inghilterra e Scozia. Nel maggio del 1943 venne trasferita nella penisola del Devon–Cornwall e addestrata simulando attacchi contro posizioni fortificate. In questo periodo fu assegnata al V Corps, comandato dal Major General Leonard T. Gerow, della First United States Army del General Omar N. Bradley.

Il giorno dell'attraversamento della Manica arrivò finalmente il 6 giugno 1944 con l'invasione della Normandia. La 29th Infantry Division inviò il 116th Infantry Regiment a protezione del fianco destro della 1st Infantry Division che doveva sbarcare sulla spiaggia di Omaha, la più difficile e pericolosa delle cinque spiagge prescelte per lo sbarco. Omaha Beach infatti era protetta da un'alta scogliera e da grosse dune che ospitavano postazioni di difesa fortificate tenute dalla 352.Infanterie Division germanica.
Mentre le imbarcazioni si stavano avvicinando alla spiaggia, il mare grosso e il caos dei primi combattimenti fecero sì che la maggior parte degli uomini del 116th sbagliarono i loro obbiettivi di sbarco perdendo inoltre la gran parte dei carri sbarcati troppo lontano dalla spiaggia e affondati. Essi comunque iniziarono il loro attacco alle 0630 del 6 giugno sotto un pesantissimo fuoco di sbarramento tedesco. Due compagnie furono annientate subito dopo lo sbarco nella parte ovest mentre la gran parte delle forze della 1st Infantry Division subirono la stessa sorte ad est. Vista l'impossibilità di prendere la spiaggia, alle 0830 gli sbarchi vennero sospesi.
Il Generale Omar Bradley, comandante della 1° Armata, pensò a quel punto di evacuare i superstiti e sbarcare i resti della divisione da qualche altra parte. Poco dopo però gli americani furono capaci di riorganizzarsi e tenere la prima striscia di spiaggia così che gli sbarchi poterono riprendere. Il 116th Infantry Regiment ebbe 341 perdite tra cui il 90% degli effettivi della Company A nei primi 10 minuti dallo sbarco.

La C Company del 116th Infantry Regiment, , quella del nostro soldato Wayne Putman, , sbarcò con la prima ondata su sei battelli: un battello comando e cinque sezioni di assalto. Tutti i battelli arrivarono sulla spiaggai 10 minuti prima del previsto meno la 5° sezione che ebbe un ritardo di 30 minuti a causa di una mina fortunatamente inesplosa. Alcuni colpi di artiglieria nemica arrivarono vicino ai battelli ma nessuno fu colpito. Solo il battello comando fu oggetto di colpi di mitragliatrice senza conseguenze. Il battello comando portava 30 uomini e il comandante di compagnia Captain Bertier B. Hawks che fu il primo a scendere nell'acqua troppo alta, rimanendo ferito ad una gamba schiacciata tra lo scafo e un LCM inglese. Riuscì comunque a raggiungere la spiaggia e a mantenere il comando per tutta la giornata.
Gli uomini che toccavano terra erano disorientati dal fatto che non vi era nessun cratere causato dai proiettili dell'artiglieria navale, come era stato loro promesso, lasciandoli senza alcuna protezione. Dopo lo sbarco dell'ultima sezione, in cinque minuti, l'intera compagnia si mosse verso la duna trovando uno sbarramento di filo spinato che fu superato con alune perdite. Aggirando la duna in mezzo ad una palude, protetta anche dal fumo prodotto dall'incendio di sterpaglie provocato dai colpi di artiglieria, la compagnia arrivò in cima dove dovette attraversare un campo minato. Riorganizzatasi in plotoni la compagnia si mosse lungo due strade interne raggiungendo in breve Vierville sur mer dove li accolse il Brigadier General Normand D. Cota con la domanda "Where the hell have been boys?" ( Come è stato l'inferno, ragazzi? ). Circa 300 metri dopo gli uoni furono fatti segno dal fuoco di una mitragliatrice che causò due perdite prima di essere distrutta. Raggiunta dal 5th Ranger Battalion la compagnia ebbe l'ordine di fermarsi e trascorrere in quella posizione la notte.
Il giorno dopo il 116th Infantry e i Rangers ricevettero l'ordine di muoversi verso ovest lungo l'asse della strada costiera ed eliminare ogni resistenza nemica. La mattina dell'8 giugno a queste forze si unì anche due compagnie del 743d Tank Battalion con il cui aiuto, nel pomeriggio, venne presa Point du Hoe. Più tardi la i tank della C Company e quelli del 743d Tank Battalion attraversarono un ponte rimasto intatto e puntarono su Grandcamp dove il reggimento sostenne il suo combattimento più pesante, prima di catturare la città e le postazioni di artiglieria nemiche. Al calare della notte tutta l'area inondata della piana dell'Aure era stata bonificata con la cattutra di diverse centinaia di prigionieri tedeschi.
Il successivo obiettivo della 1st Army era quello di prendere St. Lo e a questo scopo la 29th Infantry Division attraversò il fiume Elle trovando subito una forte resistenza nemica. Le forze tedesche usavano la fitta vegetazione presente nella zona a loro vantaggio costringendo gli americani a violentissimi combattimenti ravvicinati. Proprio in uno di questi combattimenti venne gravemente ferito Wayne D. Putman il 5 luglio. Considerato SWA  (seriously wounded in action) venne soccorso e avviato ad un centro di primo soccorso da dove fu evacuato appena possibile verso il 160th General Hospital in Inghilterra. Qui, il 29 luglio ricevette il suo Purple Heart. Rimpatriato a causa delle gravi ferite fu congedato 1l 12 aprile 1945.  

Insieme al documento di assegnazione vi è anche il "General Set" originale contenuto nella tipica “Black Presentation Case” della Purple Hearth Medal, comprendente la medaglia con nastro, il nastrino e il bottone da giacca civile. La custodia è ovviamente quella originale dell'epoca ed è di un tipo particolarmente raro avendo la scritta "PURPLE HEART" scritta su di un'unica riga invece che sulle due più comuni. Alcuni collezionisti ritengono che queste scatole siano tra le prime realizzate ma l'esperto Kurt Stauffer ha fatto notare come molte di queste siano state rinvenute tra le decorazioni assegnate a caduti o gravemente feriti in combattimento nella seconda metà del 1944 o nel 1945,  proprio come in questo caso.  
Questo set, non numerato, faceva parte di uno stock destinato ai combattenti dell'Esercito americano della Seconda Guerra Mondiale prodotto nel periodo 1943-45. E' riconoscibile infatti dallo spillo posto sul retro del nastro diverso da quello utilizzato nel periodo successivo. E' conosciuto come "Type III". La medaglia è incisa con il nome del percipiente sul retro, come solo raramente accadeva in forma ufficiale. Solo raramente infatti alcune medaglie venivano incise ufficialmente, probabilmente dai comandi che in zona di operazione possedevano sia le medaglie che le macchine per inciderle. Altre incisioni venivano autorizzate e fatte successivamente dagli stessi reduci o dai loro familiari come sicuramente è accaduto in questo caso.
L
’Esercito americano ordinò, durante la Seconda Guerra Mondiale, 500.000 confezioni della decorazione “Purple Hearth” ai fornitori Rex Products and Robbins Company in previsione dell'invasione del Giappone. Queste decorazioni rimasero inutilizzate nei depositi militari dopo la fine della guerra e furono in parte riutilizzate durante la Guerra del Vietnam. Il lotto è stato utilizzato successivamente per tutte le guerre sostenute dagli Stati Uniti fino alle ultime nel Medio Oriente e nei Balcani. Solo nel 2000 il governo ha ordinato un nuovo lotto di circa 120.000 decorazioni per rifornire lo stock quasi esaurito.

La Purple Hearth è la più antica decorazione militare americana. Venne istituita il 7 agosto 1782 dal Generale George Washington che disegnò personalmente la medaglia nella sua forma primitiva, costituita da un cuore stilizzato di color porpora con la scritta “MERIT”. Soltanto tre soldati semplici dell’Armata Continentale si meritarono la decorazione durante tutta la Guerra di Rivoluzione.
Il "Badge of Military Merit", come si chiamava inizialmente, cadde successivamente in disuso finchè venne ripristinato il 22 febbraio 1932 in occasione del duecentesimo anniversario della nascita di Washington.
Il primo ad esserne insignito fu il Generale Douglas MacArthur il 21 luglio 1932. Poteva infatti essere assegnato per meriti successivi al 5 aprile 1917 solo a quei soldati delle Forze Armate americane che erano rimasti feriti, uccisi o morti in seguito alle ferite riportate in combattimento secondo una speciale casistica successivamente modificata dai Presidenti John F. Kennedy prima e Ronald Regan poi.
Sul fronte della medaglia, a forma di cuore con il bordo dorato, è inserito il profilo di George Washington sormontato da uno scudo con le sue Armi Araldiche ( uno scudo bianco con due strisce rosse e tre stelle rosse in capo) inserite tra due fronde di foglie verdi. Il rovescio consiste in un cuore di bronzo dorato nel quale sono incise le parole “FOR MILITARY MERIT”

 
L'attestato di conferimento del Purple Heart a Wayne D. Putman rilasciato il 29 luglio 1944 per le ferite riportate il 5 luglio 1944 in Francia, su ordine del Colonel Heaton, comandante del 160th General Hospital
 

 24-1-2013