Italia (1919-1939)
RARO LOTTO COMPOSTO DA MEDAGLIA E PORTA FIAMMIFERI IN ARGENTO DI UN MEMBRO DEL BATTAGLIONE ITALIANO IN CINA (SAN MARCO)
Prezzo: Euro 500,00 - cod. nr. 24281
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Questi due oggetti raccontano la storia di un eccezionale e poco conosciuto episodio della storia militare dei nostri fanti di marina del Battaglione San Marco.
Alla catena per l'orologio da tasca è attaccato un bellissimo porta fiammiferi in argento, al cui interno sono ancora presenti alcuni fiammiferi (zolfanelli), che presenta sul fronte un leone di San Marco in rilievo. Quello che lo lega all'omonimo battaglione della Regia Marina è la piccola medaglia in argento pure agganciata alla catena. La medaglietta porta i segni di una lunga usura che ne ha sfumato i particolari anche se sono ancora perfettamente riconoscibili.

La medaglia è infatti quella coniata a Tien Tsin (Cina) per commemorare la cerimonia di consegna dei gagliardetti alle compagnie del Battaglione Italiano in Cina , avvenuta il 5 marzo 1925. Sul fronte è ben visibile il leone di San Marco, simbolo del battaglione, mentre non sono più leggibili le parole che correvano sul bordo: "BATTAG. ITALIANO IN CINA" sotto e il motto del battaglione sopra "MECUM MEA GLORIA".
Sul retro è raffigurato un dragone con alcuni caratteri dell'alfabeto cinese.

I due oggetti appartenevano sicuramente ad un membro del battaglione che era presente in Cina nel 1925 e che poi aveva continuato la sua carriera militare sotto il segno del Leone di San Marco.
Il Reggimento Marina, acquartierato nella piazza di Pola, nel 1919 venne ridotto nel suo organico e ufficializzato come Battaglione, denominato San Marco in onore alle tradizioni della fanteria di Marina legate alla difesa della città di Venezia durante la prima guerra mondiale.

Mentre si sta costituendo il Battaglione San Marco, la Marina inizia a renviare le sue navi in Cina dopo il ritiro effettuato durante la Grande Guerra. Fra il 1923 e il 1924 si registra una forte recrudescenza di violenza e l'addetto navale alla Legazione italiana di Pechino propone al governo la formazione di un Battaglione italiano da inviare in Cina per affiancare gli altri contingenti stranieri.
Il Battaglione italiano viene costituito inizialmente da una forza di 300 uomini suddivisi in tre compagnie, delle quali una del Battaglione San Marco, inviata in Cina con l'incrociatore San Giorgio, e le altre provenienti dalle forze da sbarco delle navi stazionarie: Libia e San Giorgio. Il Battaglione, istituito ufficialmente nel 1925 al comando del Capitano di Corvetta Alberto Da Zara, ha sede presso la nostra Legazione a Tien Tsin. Qui rimane la compagnia "Sn Marco" mentre le altre due vengono inviate a Pechino e a Schangai per difendere quelle Legazioni.
La medaglia riprodotta a pagina 20 del numero 47 della rivista "Uniformi & Armi" nell'articolo di Alberto Menichetti
 

21-12-2019