Italia (1919-1939)
DOCUMENTO DI RIMOZIONE DI UN PODESTA' DELLA PROVINCIA DI GORIZIA PERCHE' "SCAPOLO" NEL 1938
Prezzo: Euro 150,00 - cod. nr. 24552
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Il prefetto Vezio Orazi, durante la sua carriera di calciatore della S.S.Lazio

Questo straordinario documento, che porta la firma del Prefetto di Gorizia Vezio Orazi, rappresenta una eccezionale dimostrazione di quello che era il clima creato in Italia nel 1938 dal  R. decreto-legge 28 aprile 1938-XVI, n. 482 "concernente la prescrizione, come requisito essenziale, per la nomina ad amministratore dei Comuni e delle Provincie, dello stato di coniugato o di vedovo con prole."


Con questa comuniczione ufficiale del 13 luglio 1938, il Prefetto di Gorizia Vezio Orazi, ha rimosso dall'incarico di Podestà del comune di Sambasso, il marchese Carlo Obizzi "perchè non coniugato",


Negli anni Venti l'Italia si era attestata su un tasso di natività inferiore al 30%. Nel corso degli anni Trenta le pratiche di controllo delle nascite e le tendenze al calo della natività già presenti nelle grandi città del nord, si estesero, seppur non uniformemente, raggiungendo le campagne.
Per Mussolini cominciò una nuova battaglia, quella demografica al grido: "Se le culle sono vuote la nazione invecchia e decade" e "Il numero fa la forza dei popoli".
Un aumento della popolazione avrebbe, infatti, assicurato al regime un maggior numero di soldati in caso di guerra e maggior capacità di pressione sul piano internazionale.


Vennero pertanto presi nella metà degli anni Venti, provvedimenti relativi. Con Regio Decreto Legge n. 2132 del 19 dicembre 1926 venne istituita una imposta personale progressiva sui celibi, dai 25 ai 65 anni compiuti. L'imposta "sarà dovuta dai celibi pel solo fatto del loro stato e verrà integrata con altra contribuzione a base progressiva in ragione del reddito complessivo di ciascuno di essi".
Ovviamente questa tassa trovò l'assoluta opposizione degli scapoli che, non potendo evitarene il pagamento per ovvie ragioni, puntarono sull'ironia per ostentare il loro disappunto. Nacquero così una moltitudine di distintivi che, con motti diversi, ironizzavano sulla nuova tassa come ad esempio: "Meglio la tassa che la suocera", "Scapolo tassato - Donne sposatemi", "Sono celibe casto e puro", ecc..


Il prefetto Vezio Orazi è stato un personaggio importante del regime fascista. Nato a Roma il 1° novembre 1904, ebbe una carriera sportiva di tutto rispetto come centrocampista della S.S. Lazio, giocando la finale naionale contro il Genoa, nella quale risultò tra i migliori in campo. Molto legato al regime fascista, negli anni '30 fu un importante dirigente dello sport, impegnato soprattutto riguardo all'organizzazione dei G.U.F. Fu nominato Federale dell'Urbe e prefetto di Cuneo, Gorizia e nel 1941 di Zara. Fu anche Direttore generale della cinematografia al Ministero della Cultura popolare. Era sposato con Renata Ausenda, nota storica della religione cattolica, e aveva tre figli: Maria Romana, Fausto e Lucio. Cadde il 26 maggio 1942 in un'imboscata tesa da partigiani titini ad una colonna militare italiana. E' stato decorato con la Medaglia d'oro al Valor Militare. (Notizie storiche tratte dal sito LazioWiki.org)

 

27-5-2020