Germania (1919-1945)
RARISSIMO SOLDBUCH DI UN OBERFELDWEBEL DELLA 3.PANZERDIVISION
Prezzo: venduto - cod. nr. 24455
In order to translate from Italian, please, choose your preferred language from the Google Translator Menu at the bottom.
Cliccare sulle immagini piccole per ingrandirle
Click on the small images to enlarge them
L'Oberfeldwebel Fritz Klobedanz, titolare del soldbuch
2° di copertina e pag. 1
Pag. 2 e 3
Pag. 4 e 5
Pag. 6 e 7
Pag. 12 e 13
Pag. 14 e 15
Pag. 18 e 19
Pag. 22 e 23
Pag. 24 e 3° di copertina

Bellissimo "Soldbuch" in eccezionali condizioni di conservazione, rilasciato il 28 settembre 1944 ad un "Oberfeldwebel" della 3.PanzerDivision.  In alto, sulla prima pagina del soldbuch  si leggono le parole "Ersatz-Soldbuch" (Soldbuch sostitutivo) che spiegano le sue eccezionali condizioni di conservazione e la presenza della foto in divisa da carrista dell'Oberfeldwebel con tutte le sue decorazioni ricevute fino a quel momento. Accadeva infatti con una certa frequenza, specialmente per le unità impegnate in frequenti combattimenti che il soldbuch originale andasse smarrito o distrutto rendendo necessaria la sua sostituzione con un nuovo documento rilasciato dall'unità di appartenenza, come in questo caso (Panzer Ersatz Abteilung 5).


Veniamo adesso all'esame del Soldbuch che, pur avendo vita breve, offre numerosi spunti di eccezionale interesse storico-collezionistico.
La foto del titolare Fritz Klobedanz lo ritrae in divisa da Oberfeldwebel della 3.Panzerdivision con il giubbino nero da carrista sul quale sono ben visibili le mostrine, le spalline e le decorazioni che ritroveremo iscritte a pag. 22 del soldbuch: i nastri della Ostmedaille e della Croce di Ferro di 2° classe sull'asola, il Panzerabzeichen in argento e il Distintivo di Ferita nero sul lato sinistro del giacchino. Sulla foto sono stati apposti due timbri della "Genesung Kompanie" (Compagnia Convalescenza) del Panzer-Ersatz-Abteilung 5, creato il 28 agosto 1939 a Neuruppin che aveva fornito le truppe all'Afrikakorps di Rommel e che forniva i rimpiazzi al Panzer Regiment 6 della 3.Panzerdivision.


A pagina 1, oltre al nome e grado del titolare, troviamo anche il numero della sua Erkennungsmarke (Piastrino) "1./Pz. Rgt 6 nr. 71" ricevuta appena arruolato. Dal timpro apposto a pag. 19 apprendiamo che  Klobedanz entrò nei ranghi dell'Heer il  1° marzo 1938, giusto in tempo per ricevere la "Medaglia dei Sudeti", operazione alla quale partecipò con il Panzer Regiment 6 al comando dell'Oberst Ludwig Cruewell. E' quasi certo quindi che sia rimasto nei ranghi del reggimento in forza alla 3.Panzerdivion con la quale deve aver combattuto in Polonia, in Francia e sul fronte orientale dove, probabilmente, ha meritato la Ostmedaille e la Croce di Ferro.


A pag. 2  scopriamo che era nato l'1.11.1912 a Leutenbuch in Baviera, era di religione evangelica, alto 1.69, di corporatura magra, faccia allungata senza baffi, capelli biondo-scuri e occhi castani.
Il timbro in basso ci dice che il soldbuch gli era stato consegnato il 28 settembre 1944 dal Oberleutnant
(Tenente) comandante la "Genesung Kompanie" (Compagnia Convalescenza) del Panzer-Ersatz-Abteilung 5. A pag. 13 scopriamo che era stato dimesso dal Reserve Lazarett di Lemgo/Lippe il 25.9 e quindi era giustamente rientrato nei ranghi del suo battaglione nella Compagnia Comvalescenza.


La pag. 4 ci conferma tutti i dati che già conosciamo: arruolato nella Wehrmacht nel Distretto di Neuruppin (A), l'unità di riserva dalla quale proveniva (B), le unità combattenti alle quali era stato assegnato (C) e l'unità dalla quale era stato trasferito alla divisione (D).
A pag. 5 troviamo i dati realitivi alla moglie Elizabeth (1) e del padre adottivo con i relativi indirizzi, utili nel caso il soldato rimanesse ferito o morisse in combattimento.
A pag. 6 e 7 troviamo il dettaglio dell'abbigliamento e degli accessori fornitigli. A pag. 7 ci sono diverse annotazioni aggiuntive con la data del 29.9.44, cioè un giorno dopo che gli era stato assegnato questo nuovo soldbuch dopo che, evidentemente, il primo deve essere andato distrutto o smarrito in combattimento.
A pag. 12 e 13 le date dei due ricoveri negli Ospedali Militari a causa di malattia o ferita indicata con il codice "34" in entrambi i casi. Questo codice stava a significare un ricovero per "perdita della vista per incidente". Il primo ricovero è avvenuto il 22.8 con dismissione il 6.9.44. Pochi giorni dopo un secondo ricovero presso il Lazarett di Lemgo/Lippe dal quale è stato dismesso il 25.9.44. Evidentemente il soldbuch originale è andato perduto durante questo "incidente.
A pag.15 troviamo quello che gli inglesi chiamano il "security check", cioè il timbro, la firma e la data nella quale un ufficiale, di solito il comandante di compagnia, confermava che tutti i dati inseriti nel soldbuch fino a quel momento, erano stati controllati ed erano corretti. Questa consuetudine venne introdotto all'inizio del 1943.
A pag. 18 sono annotate le categorie della paga con dei numeri ai quali corrispondevano delle classi di pagamento, In questo caso la paga indicata con il numero 11 corrispondeva a quella riservata ai sottufficiali di grado più elevato a partire da quello di Oberfeldwebel che Kobledanz percepiva dal 1.12.1942.
La pag. 19 in questa forma è stata introdotta verso la fine della guerra per ospitare, come in questo caso, le speciali indennità riconosciute al militare per particolari mansioni in prima linea o altri esclusivi motivi. In questo caso un'indennità per aver fatto parte della Wehrmacht fin dal 1.3.1938. Infatti a pag. 22 vediamo iscritta tra le decorazioni la medaglia di lungo servizio di 4.classe.
A pag. 22 sono indicate tutte le decorazioni ricevute dall'inizio della sua carriera: la placchetta di tiro di 1° e 2° classe, la medaglia dei Sudeti, la medaglia di servizio della Wehrmacht di 4° classe, il distintivo di assalto con i carri in argento, la croce al merito con spade di 2° classe, la croce di ferro di 2° classe, il distintivo di ferita nero ( 23.8.1944 ) e la medaglia dell'Est.
A pag. 23 sono indicate tutte le licenze superiori ai cinque giorni delle quali ha usufruito, con i timbri e le firme dei comandanti di compagnia che le hanno autorizzate.  Alcuni hanno vicino la scritta in rosso "Freifahrt" ad indicare che il viaggio veniva fatto a spese proprie dal soldato.

Numerosissimi, praticamente su tutte le pagine, i timbri del Panzer-Ersatz-Abteilung 5 del quale probabilmente, vista la sua esperienza, era diventato un istruttore.


La 3.Panzer-Division fu formata il 15 ottobre 1935 a Wuensdorf, nel Wehrkreis III, e affidata al comando del Generalmajor Ernst Fessman. Il 1° ottobre 1938 prese parte all'annessione della Cecoslovacchia operando alle dipendenze del II. Armee-Korps della 2. Armee. Il 1° settembre 1939 entro' in Polonia sotto il comando del del Generalleutnant Freiherr Geyr von Schweppenburg come parte del XIX. Armee-Korps (Guderian) della 4. Armee (von Kluge) dell'Heeresgruppe Nord (von Bock).
Porto' il suo attacco dalla Pomerania passando da Thorn a Varsavia fino a raggiungere il fiume Bug a sud di Wlodowa.


Tornata in Germania, il 4 dicembre 1939 venne trasferita nella riserva della 6.Armee sul Basso Reno da dove il 10 maggio 1940 entrò in Belgio, al comando del Generalleutnant Horst Stumpff, assegnata al XVI. (mot) Armee-Korps (Höpner) della 6. Armee (von Reichenau), dell'Heeresgruppe 'B' (von Bock) avanzando verso la Manica. Attraversò il Canale Alberto (Albert-Kanal) a ovest di Maastricht, poi combatté ad Hannut, e successivamente sfondò la Linea della Dyle (Dyle-Stellung) e avanzò fino al Canale di Charleroi (Charleroi-Kanal). Passò con il XVI. Armee-Korps (mot) alla 4. Armee , con cui combatté nella Foresta di Mormal (Mormalwald) e nelle Fiandre. Successivamente venne messa a riposo per breve tempo. Nel giugno 1940 venne trasferita con il XVI. Armee-Korps (mot) al Gruppe Keist-XXII. Armee-Korps della 6. Armee , con cui attraversò i fiumi Somme, Oise e Avre arrivando fino a Roye. Ancora in Francia, passò con il XVI. Armee-Korps (mot) alla 9. Armee , avanzando attraverso la Marna fino alla Senna, e poi oltre per Montmirail e Nogent fino Digione (Dijon). Alla fine di giugno passò con il XVI. Armee-Korps (mot) alla 12. Armee, combattendo nella Cote d'Or, avanzando verso l'Isere e attestandosi sulla linea Valence-Grenoble.


Dopo la campagna di Francia venne trasferita in Germania e posta nella riserva sotto il comando del Generalleutnant Walter Model. Ai primi di settembre del 1941 la divisione viene trasferita in Russia dove, sempre al comando del General Model, fa parte del XXIV. (mot) Armee-Korps (Geyr von Schweppenburg) della 2. Panzer-Armee (Guderian) dell'Heeresgruppe Mitte (von Bock): viene impiegata in diverse battaglie, sacca di Byalistock-Minsk, attraversamento del fiume Dnieper, Smolemsk, Kiev.
Passata al comando del Generalleutnant Hermann Breith, nel novembre del 1941 partecipò alle battaglie di Orel e poi di Tula con il XXIV. Armee-Korps (mot) della 2. Panzerarmee. Nel dicembre del 1941 venne trasferita al LV. Armee-Korps della 6. Armee con cui entrò in linea sulla Oka e poi a Liwny. Dal gennaio al marzo 1942 combattè sulla difensiva a Kursk con il XXXXVIII. Panzerkorps della 2. Armee prima di essere collocata nella riserva della 6.Armee. Il 10.3.1942 entrò in linea a nord di Charkow con il LI. Armee-Korps della 6. Armee, e in quest'area rimase fino al 27 giugno 1942 quando prese parte all'offensiva generale sotto al XXXX. Panzerkorps della 1. Panzerarme avanzando oltre l'Alto Don, catturando Woronesh, e proseguendo poi nel bacino del Donez. Passata al comando del Generalmajor Franz Westhoven il 1° ottobre 1942, combattè nel Caucaso (Kaukasus), sul Fiume Terek, sotto al XXXX. Panzerkorps della 1. Panzerarmee.


Nel gennaio del 1943 ripiegò dal fiume Terek verso il Basso Don. Nel febbraio venne posta nella riserva della 4. Panzerarme con cui combatté tra Rostow e Stalino, sul fiume Donets, poi tra il Donez e il Dnjepr. Nel luglio del 1943, al comando del Generalleutnant Westhoven, partecipò all'Operazione Zitadelle a sud di Kursk come parte del XXXXVIII. Panzerkorps della 4. Panzerarmee avanzando dal settore di Belgorod. Pochi giorni dopo passò brevemente al III. Panzerkorps, allora nella riserva della 6. Armee, con cui contrattaccò sul fiume Mius, riconquistando la linea difensiva sulle rive del fiume. Fino a settembre era in linea nel settore di Charkow per passare poi sul Dnjepr, nel settore di Kiev, sotto al III. Panzerkorps della 8. Armee e al comando del Generalleutnant Fritz Bayerlein. Sempre a Kiew passò al XXIV. Panzerkorps della 4. Panzerarmee combattendo sulla difensiva presso Tscherkassy e poi Kirowograd con il III. Panzerkorps della 8. Armee.


Dal gennaio al marzo 1944, al comando dell'Oberst Rudolf Lang, passò al XXXXVII. Panzerkorps della 8. Arme, poi combatté a Kirowograd, Schpola, Jampol sull'ansa del fiume Dnjepr, in Ucraina. Dopo un breve riposo rientrò in linea tra il Dnjepr e l'Ingulez. Era in linea a Uman quando venne assegnata al LII. Armee-Korps della 6. Armee, poi combatté arretrando fino al Fiume Bug. Nell'aprile combatteva in Bessarabia, sul Basso Dnjepr, di nuovo sotto al XXXX. Panzerkorps della 8. Armee. Il 21 maggio venne posta nella riserva della 6. Armee a Kischinew passando sotto il comando del Generalleutnant Wilhelm Philipps. Nell'agosto venne trasferita a Baranow, in Polonia sulla Vistola (Weichsel), dove passò sotto il comando del XXXXVIII. Panzerkorps della 4. Panzerarmee. Il 16 settembre venne ritirata dal fronte e posta nella riserva della 2. Armee sul Fiume Narew in Prussia Sudorientale. Il 5 novembre al comando la divisione venne messa a riposo e riorganizzata nel settore di Nasielsk. Terminato il periodo di riposo venne posta nella riserva dell'Heeresgruppe Mitte a Willenberg, in Prussia Orientale. Il 10 dicembre 1944 venne trasferita a Mor, in Ungheria dove prese parte ai tentativi di liberare Budapest, operando divisa tra il III. Panzerkorps-Gruppe Breith e il LXXII. Armee-Korps del Gruppe Kirchner-LVII. Panzerkorps, entrambi della 6. Armee. Il 1° gennaio 1945 passò al comando del Generalmajor Wilhelm Söth con il quale prese parte all'Operazione 'Frühlingserwachen', l'ultima grande offensiva tedesca in Ungheria , ritirandosi poi verso occidente fino alla Stiria dove l'8 maggio si arrese agli americani vicino a Steyr e ad Enns (Austria). Le riserve si arresero ai russi in Polonia.

I comandanti della 3.Panzer-Division
I comandanti della 3.Panzer-Division ( Foto tratte dal sito Foro Segunda Guerra Mundial )
 
 
   


 12-4-2020