Germania (1919-1945)
RARISSIMO MEDAGLIONE IN PORCELLANA FINISSIMA "ALLACH" PER LE AZIENDE PARTECIPANTI ALLO "SPORTAPPELL DER BETRIEBE 1939"
Prezzo: Euro 850,00 - cod. nr. 24259
In order to translate from Italian, please, choose your preferred language from the Google Translator Menu at the bottom.
L'inconfondibile marchio di fabbrica con le due rune delle SS incrociate
La pagina del catalogo Allach che illustra il medaglione
La sede della "Porzellanmanufaktur Allach - Munchen GmBH" situata vicino al campo di concentramento di Dachau
Rarissimo e bellissimo medaglione realizzato in porcellana bianca finissima dalla fabbrica delle SS "Porzellan-Manufaktur Allach" situata appunto ad Allach, una località vicina a Monaco di Baviera. Il medaglione misura 131 mm di diametro ed è in condizioni perfette di conservazione. Fu ordinato alla fabbrica Allach dal Deutsche Arbeit Front (DAF) (Fronte del Lavoro Tedesco) in occasione dello Sportappell der Betriebe del 1939 (Manifestazione sportica delle imprese), quale premio/ricordo della partecipazione dell'azienda alla grande manifestazione sportiva annuale tra i lavoratori di tutte le aziende tedesche.
Il medaglione raffigura infatti un uomo ben dettagliato che corre in primo piano con una donna che lo affianca nella corsa, la cui figura è però più sfumata, con sullo sfondo l'emblema del DAF, la ruota dentata con la svastica. sul bordo corre la scritta "SPORTAPPELL DER BERTRIEBE" con caratteri di colore bruno in rilievo. Esiste anche una versione meno pregiata tutta bianca. E' stato pubblicato nella "bibbia" della produzione Allach, cioè a pagina 161 del 2°volume "Allach Porcelain 1936-1945" di Dennis R. Powell. 
Prima del 1938 le attività sportive dei lavoratori tedeschi erano svolte nel'ambito dei gruppi sportivi aziendali (Betriebssport gemeinschaft) sotto l'egida del "Kraft durch Freude" (Forza attraverso la Gioia), l'organizzazione sindacale dei lavoratori, per il settore sportivo. Durante il 1937 furono 10241 le società sportive aziendali che impiegarono nelle diverse gare complessivamente 500.000 partecipanti dei quali un 21% donne. Il DAF considerava insufficiente questa partecipazione, pertanto lanciò una "Chiamata generale allo Sport" (Sportappell der Betriebe) alla quale erano chiamati a partecipare sia i colleti bianche che quelli blu delle aziende. Le donne furono incluse a partire dal 1939. La manifestazione si svolgeva in tre parti: nella prima erano impegnati individualmente tutti i lavoratori in gare di atletica quali corse, lanci e salti. La seconda parte prevedeva una serie di incontri tra le squadre delle diverse aziende. Nella terza parte veniva assegnato un punteggio alle diverse aziende sulla base dei risultati ottenuti dai loro lavoratori nelle due precdenti. Ovviamente le direzioni generali delle aziende, soprattutto quelle più grandi, erano estremamente interessate a ben figurare in questa classifica così come lo erano i singoli lavoratori che speravano di ottenere dei futuri benefici per aver ben rappresentato la propria azienda.
La "Porzellan-Manufaktur Allach" era stata fondata nel 1925 dall'industriale Franz Nagy insieme al suo socio e decoratore Carl Diebitsch. Due anni dopo l'ascesa la potere di HItler venne "requisita" dalle SS, e un anno dopo fu inclusa tra le attività industriali gestite dall'Ufficio del Personale del' SS-Reichsfuehrer Heinrich Himmler e affidata al controllo dell'SS-Obersturmbannfuehrer Prof. Diebitsch, capo di questo ufficio. che si occupava di tutti gli affari artistici e architettonici di interesse per Himmler. Per il marchio si scelsero ovviamente le rune delle SS e la produzione, come per altre produzioni delle SS, non fu indirizzata ad ottenere profitto ma piuttosto a creare prodotti di alta qualità. La Germania aveva sempre avuto una grande tradizione nella porcellana di qualità e così Himmler decise che i pezzi fabbricati ad Allach dovessero riflettere la forma dell'Arte e il sentire del Terzo Reich e delle SS in particolare.
Una volta pienamente consolidatasi la sua produzione, la fabbrica passò nel 1939, sotto il controllo dell'Hauptamt Verwaltung Und Wirtschaft
(Dipartimento Principale Amministrativo ed Economico delle SS) guidato da Oswald Pohl.
L'SS-
L'Obersturmbannfuehrer Diebitsch, divenuto capo della fabbrica Allach, in occasione dell'apertura del nagozio-esposizione di Berlino in Leipzigerstrasse 13 il 1° aprile 1939, ebbe a dire: "Nessun popolo vive più a lungo degli attestati della sua Cultura. Queste parole del Fuehrer sono il nostro motto culturale. Sappiamo che tutto quello che produrremo sarà esaminato criticamente da chi verrà dopo di noi e non vogliamo lasciare a queste future generazioni una cattiva impressione dei nostri manufatti" .
Per ottenere questo risultato Himmler reclutò i migliori artisti dell'epoca: Zuegel, Diebitsch, Karner, Wagenfeld, Feaster and Thorak, etc. La fabbrica produceva anche manufatti in ceramica ad uso commerciale tra i quali però anche la famosa Julleuchter riservata esclusivamente alle SS.


 
La didascalia sotto la foto
Il Catalogo Allach degli anni 1938/39. I membri delle SS godevano di un trattamento particolare con un listino a loro riservato.
 
Himmler mostra con orgoglio alcune statuine realizzate dalla Allach . Dietro, a destra, si riconosce il L'SS-Brigadefuhrer und Generalmajor der Waffen SS Hermann Otto Fegelein futuro cognato di Hitler.
 

 4-12-2019