Italia (1940-1945)
CARTOLINA POSTALE INVIATA DA UN PILOTA DELLA 209° SQUADRIGLIA "PICCHIATELLI" NEL 1941 DA BERKA (CIRENAICA)
Prezzo: venduto - cod. nr. 24536

Questa Cartolina Postale per le Forze Armate rappresenta un piccolo ma prezioso tassello nellla storia della Regia Aeronautica durante la seconda guerra mondiale.
E' stata infatti spedita il 19 luglio 1941, dal S.Tenente Pilota Sergio Ferraguti che si trovava dislocato con la sua 209°Squadriglia "Picchiatelli" presso l'Aeroporto di Berka, un sobborgo di Bengasi in Cirenaica.


Particolarmente interessante è quanto scriveva il S.Tenente Ferraguti sul retro della cartolina, indirizzata ad un suo amico Allievo Pilota presso l'Aeroporto di Grosseto: "Caro Luigi, scusa se qui fa piuttosto caldo! Siamo già in linea da alcune settimane ed abbiamo già avuto alcuni scambi di vedute con quelli di Tobruk". La copertina della Domenica del Corriere del 5 luglio 1941 titolava "Scene di ogni giorno intorno a Tobruk: l'aviazione italo-tedesca attacca i carri armati inglesi che tentano di rompere l'assedio". Ecco a cosa si riferiva Ferraguti quando scriveva la sua cartolina due giorni dopo, il 7 luglio 1941. La città fortificata di Tobruk era stata, infatti, occupata dagli alleati il 21 gennaio 1941 cui seguirono nei mesi successivi una serie di offensive e controffensive da ambo le parti.


Dopo una impegnativa ed estenuante trattativa con la Luftwaffe, nel settembre 1940, 100 Stuka erano pronti per essere spediti in Italia e la Regia Aeronautica si affrettò a inviare in Germania, presso la Stuka Schule a a Graz-Thalerhof, in Austria, gli equipaggi italiani per imparare a pilotarli. I piloti italiani sbalordirono gli istruttori tedeschi: in poche settimane riuscirono a diventare anche loro ottimi piloti di bombardamento in picchiata e già nello stesso mese di Settembre 1940 gli Stuka del 96° Gruppo furono schierati in Sicilia.


Il 3 febbraio 1941 era stata costituita a Lonate pozzolo la 209° Squadriglia, dotata di apparecchi tedeschi Junkers 87B più noti come "Stukas".
Poco dopo la 209° squadriglia, al comando del Capitano Pilota M. Romanese, si trasferì a Galatina (Lecce) in addestramento con la 239° Squadriglia. Il 5 marzo fu riunita al 101° Gruppo Bombardieri a Tuffo (Picchiatelli), composto dalla 208° e 209° squadriglia che rimasero autonome. Il 20 marzo ebbero inizio le operazioni in Grecia e in appoggio alle truppe in Albania dove sostituì la 239° Squadriglia il 1° aprile. Dotata dei nuovi Junkers 87R venne trasferita a Derna in Cirenaica, ai primi di luglio in sostituzione della 239° squadriglia nella Campagna d'Africa.


Il 14 settembre, dopo una sfortunata azione nel deserto, rimane con soli due aerei efficienti e torna in azione solo il 9 dicembre dopo essere stata riequipaggiata.
Il 16 febbraio 1942 compie la sua ultima azione in Africa e torna a Lonate Pozzolo dove viene messa a riposo. Il 26 marzo la squadriglia viene sciolta e ricostituita il 1° maggio in seno al 102° Gruppo Tuffatori del Maggiore Giuseppe Cenni (MOVM). Il 24 maggio, al comando del Capitano Pilota A. Stringa (MAVM), viene trasferita a Gela per operazioni su Malta e contro il naviglio alleato nel Canale di Sicilia. Il 14 giugno la squadriglia contrasta il convoglio Harpoon e il 15 luglio viene trasferita a Castelvetrano da dove svolge operazioni nel golfo di Tunisia e contrasta il convoglio Pedestral. Il 18 agosto è trasferita a Pantelleria e il 7 novembre torna a Lonate Pozzolo per riposo e riorganizzazione. Lascia gli Stukas e inizia l'addestramento con i CR42, G50 e Re20001. Il 20 aprile 1943 il 102° Gruppo Tuffatori viene rinominato 101° Gruppo Assalto del 5° Stormo. Il 21 giugno si trasferisce a Tarquinia e il 18 luglio a Manduria da dove contrasta lo sbarco alleato in Sicilia. Il 20 agosto si trasferisce a Crotone e poi a Manduria dove si trova fatidica alla data dell'8 settembre 1943.
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Uno Junkers 88R (Stuka) con il suo equipaggio italiano
 
 
   

 23-5-2020