Italia (1940-1945)
CARTOLINA SPEDITA DAL FEDERALE DI SUZZARA AD UN LEGIONARIO DEL 215° BATTAGLIONE SQUADRISTI "NIZZA" A LUBIANA NEL 1942
Prezzo: Euro 80,00 - cod. nr. 16432
Cartolina apparentemente comune che in realtà rappresenta una rarità storico-collezionistica per mittente, destinatario e periodo nel quale è tata spedita.
La cartolina raffigura il Duce in uniforme, circondato da altri ufficiali, che viene accarezzato da una donna in nero, probabulmente la madrea di un caduto in A.O.I. o in Spagna. La serie, infatti, è stata stampata nel 1937 dall'editore Vecchioni-Guadagno di Roma.
Sul retro in alto la dicitura "Durante questi 15 anni, duri e magnifici, le donne italiane hanno dato prove infinite del loro coraggio, della loro abnegazione - Mussolini". Ma quello che la rende particolarmente interessante sono i timbri apposti, quello del "Il Segretario Politico del Fascio - Dialma Balasini" e gli altri due per l'eventuale ritorno al mittente che non si trovano frequentemente. Il timbro postale è quello di Suzzara, in provincia di Mantova, anche se solo parzialmente leggibile a causa dell'asportazione del francobollo.
Il Segretario Politico del Fascio scrive ad un camerata che gli aveva inviato sue notizie e appone la sua firma. con nome e cognome. Non sappiamo se il firmatario abbia qualcosa in comune con un famoso scrittore ed editore del dopoguerra, del quale non siamo riusciti a trovare una biografia che lo confermi. Ma è altrettanto interssante il destinattario della cartolina, non per il nome, ma per il suo reparto di appartenenza: 215°Battaglione Squadristi "NIzza" 2° Compagnia 2° Plotone. La località è indicata con il numero di Posta Militare 46 che era assegnato all'XI Corpo d'Armata che presidiava la Slovenia dall'11.4.41. La sede del comando era a Lubiana.
Il CCXV Battaglione Squadristi «Nizza» erta stato mobilitato dal Comando Generale della M.V.S.N. il 10 agosto 1942 e messo alle dipendenze dello S.M. dell'Esercito a partire dal 10 agosto; era composto da 3 compagnie fucilieri e dalla 215" Cp. mitraglieri. Il suo centro di mobilitazione fu la 15" Legione di Brescia (deposito). A comandare il battaglione fu destinato IL 1° Seniore Giovanni Tebaldi, già comandante di due battaglioni nella Campagna d'Africa.
Da Brescia il battaglione fu trasferito nella zona d'impiego in territorio della 59" Legione, di stanza a Sesana, e vi giunse la sera dell' l agosto. Già il 14 il CCXV Btg. ebbe il l° ordine di operazione: doveva effettuare, fino al 15, un rastrellamento nella zona. Eseguito l'ordine il CCXV si dedicò ad intensificare l'addestramento delle compagnie; ma subito dopo dovette eseguire altre operazioni il 21, il 22 ed il 25 agosto.
Un nuovo rastrellamento fu compiuto tra il 5 e l'8 settembre; negli scontri coi partigiani cadde una C.N. ed altre due vennero ferite. Il CCXV era sempre agli ordini della 59" Legione CC.NN. Alla data del 5 ottobre il CCXV viene trasferito ad una nuova zona di operazioni e parte da Sesana in treno giungendo a Lubiana la sera stessa. Il 6 ottobre era già impegnato in una operazione contro il centro avversario di Brixie ed il giorno seguente gli veniva assegnato un settore della cintura difensiva di Lubiana. Fu passato in rivista dal Generale Montagna, comandante del Raggruppamento CC.NN. « 21 Aprile», il 10 ottobre. Fino al 13 novembre il CCXV Btg. operò nella zona di Vio, dove successivamente venne sostituito da reparti dell'Esercito perché destinato ad altra zona, al caposaldo di Ribrica, dove rimpiazzò reparti dell'Esercito inviati altrove. Il 26 il battaglione riceve la visita del Gen. Robotti, comandante del C.A. che si compiacque col comandante Tebaldi della efficenza del CCXV.
Le operazioni continuarono nel dicembre: il 12, a seguito di una imboscata il battaglione ebbe due feriti, un aiutante ed una C.N. Il freddo intenso e la molta neve rendevano più pesante il già grave continuo disagio. Nulla è stato rintracciato sull'attività del CCXV Btg. CC.NN. nell'anno 1943 e nulla si conosce sul suo ultimo destino.. 

 16-4-2020