Germania (1919-1945)
BELLISSIMA CAMPANA IN PORCELLANA FINE REALIZZATA PER LE OLIMPIADI DI BERLINO NEL 1936 
Prezzo: venduto - cod. nr. 24261
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Il piccolo marchio verde a forma di scettro della KPM di Berlino
La campana riceve gli ultimi ritocchi in laboratorio a Bochum nel 1936
La campana dopo il suo ritrovamento nel 1956
Durante le Olimpiadi di Berlino, che si svolsero dall'1 al 14 agosto del 1936, venne scelta come simbolo ufficiale dell'Olimpiade, una campana che aveva lo scopo di "chiamare a raccolta i giovani di tutto il mondo" come era inciso in gotico sul suo bordo in feriore. Come sempre accade in queste occasioni, vennero realizzati numerosi manufatti commemorativi delle Olimpiadi che riproducevano il simbolo ufficiale: medaglie, spille, distintivi, posacenere, portasigarette, ecc.
Alcuni di questi erano particolarmente preziosi e questa campana in porcellana di altissima qualità ne è un esempio.

La sua altezza è di circa 13,5 cm con un diametro di 10 cm.  Sul corpo della campana è visibile in rilevo il simbolo olimpico con i cinque cerchi sormontato dall'aquila nazionale tedesca, l'anno 1936, la porta di Brandeburgo e la data 1-14 Agosto.
Sul bordo inferiore, sempre in rilievo, corrono le frasi "11.Olympische-Spiele-Berlin" (11° Giochi Olimpici di Berlino) e “Ich rufe die Jugend der Welt!”
(Io chiamo a raccolta i giovani di tutto il mondo). Le due frasi sono separate da una piccola ssvastica.

Nella guida ufficiale della cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici di Berlino edita dal Comitato Organizzatore, a pagina 54, è descritta la storia di questo simbolo: "Nell'intenzione di avere un simbolo dei Giochi Olimpici, è stata creata una campana che riunisce i due simboli della Germania (un'aquila imperiale che tiene tra gli artigli i cinque cerchi) e di Berlino (la Porta di Brandeburgo). La campana li mostra entrambi mentre lo slogan si richiama ad una antica usanza.
Il disegnatore Boehland ne fece il primo progetto e lo scultore Lehmcke ha realizzato il modello.
L' Associazione delle Fonderie di Bochum ha fornito la campana costruita usando 16.000 kg. di metallo nello stesso posto dove cento anni prima fu realizzata la prima campana in acciaio da Jacob Meyer. Il suo peso è di 10.426 kg senza il battaglio e di 13.841 kg completa ed è alta 260 cm che diventano 430 cm. con il battaglio."

Il 16 gennaio 1036 essa iniziò il suo trionfale viaggio di trasferimento da Bochum via Bielefeld, Hannover,
Braunschweig, Magdeburg, Brandenburg, Potsdam fino a Berlino dove ricevette un'accoglienza indimenticabile. L'11 maggio venne collocata in cima alla torre dello stadio olimpico. Il 1° agosto la campana fece sentire il suo primo rintocco ai giovano in marcia verso lo stadio.

Il Comitato Olimpico permise la realizzazione di un solo modello in scala della campana che venne commissionato alla "Konigliche Porcelaine Manufaktur" di Berlino (fondata nel 1763 da Federico il Grande) che garantì una produzione di alta qualità della campana in miniatura. Essa avrebbe dovuto, infatti , essere un degno ricordo dei Giochi e promuoverne in seguito gli ideali olimpici.
Poteva essere acquistata nei negozi autorizzati presso gli impianti olimpici e presso la fabbrica situata nella Wegelystrasse, presso la Bahnhof Tiergarten. Il suo prezzo era di 4,50 Reichsmark.
Questa era l'unica miniatura autorizzata e riproduceva fedelmente la campana ufficiale in scala 1:28.
Il diametro di questa era infatti di 280 cm e quello della miniatura di 10 cm. All'interno della campana poteva essere presente il piccolo marchio verde della KPM, come in questo caso, ma la maggior parte degli esemplari ne era priva.

La torre dello stadio olimpico ospitava tutta la documentazione originale delle olimpiadi di Berlino, film e nastri sonori compresi. Quando le truppe russe occuparono la città un incendio, forse casuale, si sprigionò al piano terra, la torre fece da camino e tutto venne bruciato rendendo pericolante anche la struttura portante del fabbricato. Nel 1947 gli ingegneri inglesi la fecero brillare e la campana sprofondò nel terreno venendo ricoperta dai detriti. Nel dicembre 1956, dopo laboriose ricerche, venne ritrovata ed estratta dal terreno per essere posizionata su di una base di legno all'ingresso sud dello stadio. Si scoprì che la campana era stata perforata da un colpo di cannone e che pertanto non sarebbe più stata utilizzabile.
Negli anni 1960-62 la torre dello stadio venne ricostruita con la collaborazione del vecchio progettista Werner March e dotata di una nuova campana fornita dalla stessa Associazione dei Fonditori di Bochum.  
 
L'ingresso del Museo della KPM a Berlino con in primo piano il marchio della fabbrica riprodotto sulla campana
Adolf Hitler inaugura gli 11° Giochi Olimpici di Berlino 1936
 
Lo Stadio Olimpico di Berlino in una foto d'epoca
 
   
 

 12-12-2019