Italia (1940-1945)
BELLISSIMA CARTOLINA "VINCERE" DI BOCCASILE SPEDITA NEL 1943 DA VALONA IN ALBANIA
Prezzo: Euro 80,00 - cod. nr. 24612
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Gino Boccasile

Esemplare in perfette condizioni di una delle più famose cartoline di Boccasile, realizzata per esaltare il "Patto Tripartito" tra Italia, Germania e Giappone.


Il disegno riproduce tre soldati, giapponese, italiano e tedesco, che si lanciano spalla a spalla contro il nemico comune, su un terreno cosparso di macerie. Alle loro spalle una grande scritta luminosa con la parola "VINCERE!". In basso la scritta "PER IL NUOVO ORDINE SOCIALE,PER LA CIVILTA' "

Questa cartolina venne disegnata da Gino Boccasile subito dopo l'attacco giapponese di Pearl Harbour contro la flotta americana e l'entrata in guerra degli Stati Uniti avvenuta ufficialmente l'11 dicembre 1941.


La cartolina è stata spedita il 17 luglio 1943 dal Carabiniere Leonardo D'Agostino in forza alla 1° Compagnia "Boty" con la Posta Militare N. 403. Questo numero era assegnato al Comando Base di Valona. La cartolina era, probabilmente, destinata al padre Giuseppe che abitava  a S. Ilario Ionio in provincia di Reggio Calabria.

Sulla cartolina e' presente il timbro "UFFICIO CONCENTRAMENTO P.M. 403" e il breve testo "Sto bene. Baci Antonio", probabilmente il nome usato in famiglia.


Non sappiamo quale sia stato il destino del carabiniere D'Agostino poche settimane dopo aver scritto questa cartolina, quando fu annunciato l'armistizio dell'8 settembre 1943. Molti carabinieri furono trucidati dai partigiani albanesi a causa dell'odio reciproco nutrito da carabinieri e partigiani. I più fortunati riuscirono a passare nelle file della resistenza albanese per combattere i tedeschi, ma non furono in molti a poter rivedere casa alla fine delle ostilità. La cartolina e' stata stampata dalle Edizioni Acta di Milano .

Gino Boccasile, il più noto disegnatore di soggetti per la propaganda militare e della Repubblica Sociale Italiana, nacque a Bari nel 1901 e si spense a MIlano, dove si era trasferito sin dagli anni Trenta aprendo uno studio, nel 1952. Autodidatta, fu pittore, caricaturista, illustratore e cartellonista. Con la guerra e durante tutto il periododella R.S.I. i manifesti di Boccasile furono stampati non di rado anche sotto forma di cartoline, come questa, oggi assai ricercate dai collezionisti. In queste opere, abbandonata per forza di cose la leggiadria tipica delle figure femminili, introdusse un nuovo stile statuario particolarmente adatto alle grandi dimensioni dei suoi soggetti.

 
 
 
   

 21-6-2020