Italia (1919-1939)
BAVERINO DEL 14°REGIMENTO FANTERIA "PINEROLO" IN ARGENTO PUNZONATO JACOANGELI
Prezzo: Euro 80,00 - cod. nr. 24068
Baverino realizzato dalla Ditta Jacoangeli di Napoli, in argento e smalti policromi con i colori del 14° Reggimento "Pinerolo", probabilmente nei primi anni Venti su commissione dell'ufficiale che ha fatto incidere il suo nome sul retro "A. Mele" di sicura origine napoletana. Probabilmente realizzato nel 1926, quando il reggimento riassunse la sua denominazione e sicuramente dopo il 1924 quando Jacoangeli registrò il brevetto e aggiunse "MOD.REGISTRATO" al suo punzone.
Jacoangeli ha realizzato numerosi baverini per diverse unit
à durante il periodo della prima guerra mondiale tutti di eccezionale qualità, come in questo caso.

Le origini del Reggimento risalgono al 1672 quando il duca Carlo Emanuele II° durante il suo breve governo (1664- 1675) operò una ristrutturazione dell'esercito ducale trasformando le antiche milizie e compagnie piemontesi in veri ed organizzati reggimenti.
Pima del periodo risorgimentale la Brigata, nel 1680 cambiò ancora nome divenendo "Saluzzo", combattè in moltissimi scontri e battaglie. Il 13 novembre 1821 il reggimento “Saluzzo”, che tra 1672 ed 1738 era stato protagonista di battaglie epiche non solo sulla penisola italica ma anche al di fuori di essa, con decreto reale fu trasformato in Brigata “Pinerolo”.
Nel 1831 la Brigata venne divisa in due reggimenti il 1° ed il 2° e nel 1839 questi divennero il 13° ed il 14° reggimento fanteria.

Da allora a oggi la Brigata ha contribuito a scrivere la storia dell’Esercito e dell’Italia partecipando a tutti gli eventi bellici, dalle guerre d’indipendenza ai conflitti mondiali.  Ma sono le campagne risorgimentali a far rifulgere nuovamente il valore della Brigata. La Brigata partecipò ancora alla guerra di Crimea con la spedizione piemontese del 1855 e nel 1859 combatté nella battaglia di San Martino meritando una seconda medaglia d' Argento al V.M.. La " Pinerolo" prenderà ancora parte alla grande guerra 1915-1918 (battaglie del Carso- Isonzo- Piave ed altipiano di Asiago dove viene decorata della medaglia d' Oro al V.M.
Con l'attuazione della legge 11 marzo 1926 sull'ordinamento dell'esercito, riprende il nome di 14° Reggimento Fanteria "Pinerolo" ed a seguito della formazione delle brigate su tre reggimenti viene assegnato alla XXIV Brigata di Fanteria della quale fanno parte anche il 13° "Pinerolo" ed il 225° "Arezzo". Dall'aprile 1935 al settembre 1936, il Reggimento viene mobilitato ed inviato in A.O. dove opera nel settore di Af Gaga e Scirè.
Formate le divisioni binarie nel 1939, partecipa al secondo conflitto mondiale inquadrato nella Divisione di Fanteria "Pinerolo" unitamente ai Reggimenti 13° Fanteria e 18° Artiglieria.
Il 10 giugno 1940 il Reggimento risulta schierato sul fronte alpino occidentale e partecipa alla campagna di guerra contro la Francia. Nel 1941 alla Divisione "Pinerolo" si affianca anche il 313° Fanteria. Il 14° Reggimento, inviato in Albania, partecipa alla campagna di guerra contro la Grecia. Le zone di operazioni dove il Reggimento risulta attivo sono Monte Scialesit, Cresciows, lago di Ocrida e Bilishiti. Il reggimento a conclusione della campagna rimane in territorio greco con compito di presidio e lotta antipartigiana. Si scioglie l'11 settembre 1943, per eventi bellici, in territorio greco nella Tessaglia.
 
 
   

15-4-2020