Italia (1919-1939)
BELLISSIMO BERRETTO RIGIDO GRIGIOVERDE DA CONSOLE DELLA D.I.C.A.T. 2°LEGIONE CA DI SAVONA
Prezzo: Euro 1100,00 - cod. nr. 24665

Bellissimo berretto rigido modello 1938, appartenuto ad un Console della Milizia Contraerei (D.I.C.A.T.) in forza alla 2° Legione di Savona.


Realizzato in tessuto di lana a cordelline (cordellino) grigioverde, è caratterizzato dalla soprafascia nera con il distintivo di grado di nastro in tessuto dorato e seta nera e con il fregio ricamato in filo metallico color oro, sottopannato in nero. Il fregio di secondo tipo rappresenta un fascio littorio sopra due cannoni incrociati con due ali ai bordi; sotto c'è il tondino con il numero arabo "2" ad indicare la Legione CA di Savona ed in cima la stelletta a cinque punte.


Il soggolo è in cuoio nero con due passanti e bottoni da uniforme dorati con il simbolo della DICAT. La visiera è realizzata in fibra vulcanizzata nera con la parte inferiore di colore verde.
La fodera, in condizioni perfette, è realizzata in "satin" (cotone lucido simile alla seta) color amaranto con il marchio dell'Unione Militare  di Torino che l'ha confezionato. L'interno del cupolino è protetto da un cerchio in celluloide, ancora intatto, e da una fascia para sudore in "marocchino"di colore marrone chiaro .
Il berretto e' in eccezionali condizioni di conservazione. La taglia è medio-grande.


L'Unione Militare era un Ente delle Forze Armate costotuito con Legge del 16 giugno 1927. Sottoposta alla vigilanza del Ministero della Guerra, il quale la esercitava anche con il Ministero delle Corporazioni, era amministrata da 11 consiglieri nominati da un Decreto Reale.
Le sedi dell'Unione Militare, oltre a quella principale di Roma, che occupava un intero isolato, erano situate in altre 13 importanti città sul territorio metropolitano più Tirana, Tripoli e Bengasi. Sedici grandi atelier di diffusione del più vario assortimento di uniformi, accessori, bardature, profumeria, gioielleria, ecc. con una particolare accuratezza delle confezioni sartoriali, come dimostra la straordinaria fattura di questo berretto.


Istituita il 16 aprile 1927, la "Milizia Artiglieria Controaerei", tre anni dopo assunse la denominazione di "Milizia per la difesa antiaerea territoriale" ( Milizia DAT ) la quale , in data 1 settembre 1931 assunse la denominazione di "Milizia per la difesa contraerei territoriale" (Milizia DICAT). Era costituita da volontari esenti da obblighi militari: mutilati, invalidi e anziani.
Le batterie della Milizia controaerei erano dotate di armi e apparecchiature adatte all'intercettazione e all'abbattimento di eventuali apparecchi nemici che fossero entrati nel nostro spazio aereo. La prima batteria era attiva durante il giorno; la seconda batteria operava dal tramonto all'alba, intercettando gli apparecchi nemici attraverso l'individuazione acustica o luminosa; la terza batteria manteneva i contatti tra le prime due; la quarta batteria era di tipo mobile, dotata di mitragliatrici poste su automezzi.

 
 

 26-7-2020