Italia (1919-1939)
BERRETTO GRIGIOVERDE DA CENTURIONE DELLA 97° LEGIONE "SENESE" DELLA MILIZIA VOLONTARIA DI SICUREZZA NAZIONALE
Prezzo: Euro 450,00 - cod. nr. 25078
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Berretto originale, appartenuto ad un Centurione (Capitano) della 97° Legione "Senese" di Siena.
Il berretto e' stato sicuramente realizzato negli anni '40, come indica la forma "floscia" che imita quella degli "schirmmuetze" tedeschi delle truppe combattenti.


Realizzato in tessuto di lana a cordelline ( cordellino ) grigioverde, è caratterizzato dal fregio frontale introdotto nel 1938 con fronde di alloro, picozza e stella alpina.
Il fregio, illustrato nelle foto, è quello istituito nel 1939 e costituito da un fascio di verghe, sormontato da una stella a cinque punte, che ha la scure d'argento sul lato destro del fascio, tenuta da una verga più piccola terminante con una testa di leone. Questo fascio, istituito nel 1927 con circolare n. 10 del 1° febbraio e chiamato "fascio littorio" rimarrà in uso per tutto il periodo fascista e ne sarà il simbolo. Il fascio littorio è circondato da rami d'alloro in ricamo di canottiglia dorata. Il fregio è ricamato in filo d'oro e d'argento su panno grigioverde con sotto un tondino piatto con applicato il numero latino della legione su sottopannatura nera. 
I tre galloni dorati che indicano il grado sono applicati su di una fascia nera come visibile negli spazi che li separano.
La fodera è realizzata in cotone color panna sulla quale è stampato il marchio della sartoria che l'ha confezionato: "Zena" appartenuto alla sartoria Torchio & Bongiorni di Genova. Sotto è presente anche il nome del negoziante di Bassano del Grappa che l'ha venduto.
L'interno della cupola è protetto da  fascia para sudore in "marocchino" marrone chiaro.
Il berretto non porta l'indicazione della taglia che è presumibilmente media.


A seguito dell'ultima riforma che venne prevista per la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, in vigore dal 1 gennaio 1939 e che aveva ripristinata l'originaria suddivisione del 1924 in Zone, Gruppi legioni e Legioni autonome, la 97.a Legione Senese, inserita nella VII Zona Toscana e strutturata nelle cinque coorti di Siena, Poggibonsi, Piancastagnaio, Montepulciano e Trequanda, inquadrava nel proprio organico il battaglione camicie nere, il battaglione camicie nere territoriale, le coorti complementi e la compagnia mitraglieri. Con il rientro del reparto impegnato in Africa Orientale e quello scaglionato dei legionari arruolati per la Spagna, nell'estate la legione aveva infatti recuperato l'organicità dei propri effettivi che superavano le 1000 unità.


Il 6 gennaio 1939 si era insediato ufficialmente  a Siena il nuovo Comandante della Legione, conte Carlo Federigo Degli Oddi, destinato a guidare la Legione Senese fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, in sostituzione del Seniore Nicola De Rienzo, destinato al comando della 50.a Legione di Trieste.

Durante il conflitto Degli Oddi, di antica famiglia senese. aveva assunto il comando 97° Battaglione CC.NN, di Siena e aveva inserito, nel gagliardetto del Battaglione, una striscia della bandiera che sventolava nel 1500, sulla bandiera della Repubblica di Siena. Dopo l'8 settembre 1943  Degli Oddi si aruolò nelle SS Italiane dove raggiunse il grado di SS-Standartenfuehrer (Colonnello).
 

 

12-12-2020