Italia (1919-1939)
TESSERA E RARO DISTINTIVO DI UN PARTECIPANTE AL XVIII CAMPEGGIO GRAN PARADISO-COGNE DELLA CONSOCIAZIONE TURISTICA ITALIANA NEL 1939
Prezzo: Euro 140,00 - cod. nr. 24346   
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Un campeggio T,C.I. di alta montagna dello stesso tipo nel 1934

Questo bellissimo distintivo, in metallo argentato e smalti policromi, è stato realizzato dalla Ditta Emilio Pagani di Milano nel 1939 per conto della Consociazione Turistica Italiana (nome che aveva sostituito quello poco "romano" di Touring Club) e destinato a coloro che avevano partecipato al XVIII° Campeggio "Gr. Paradiso-Cogne" del Luglio-Agosto 1939.
Estremamente rara è l'occasione di associare al distintivo una delle tessere originali che venivano consegnate a tutti i partecipanti per i diversi "turni" di vacanza prenotati.


Riportiamo questo interessante articolo tratto dal sito del Touring Club Italiano che racconta come erano i campeggi dia allora, da non confondere con i "Camping" del giorno d'oggi: "Provate ad andare in uno degli innumerevoli campeggi in Italia in località turistiche: troverete camper (tanti, di italiani), roulotte (tante, ma di stranieri, tedeschi, olandesi ecc.), ma semplici tende... sempre meno. È un dato di fatto. Siamo diventati più benestanti e nel contempo amiamo più i comfort. Eppure il campeggio in tenda aveva il suo fascino... nella prima metà del Novecento aveva permesso a generazioni di italiani di poter fare una vacanza anche con pochi soldi.


I CAMPEGGI DI ALTA MONTAGNA: il primo campeggio organizzato dal Tci per i propri soci si tiene nel 1922 in Val Contrin, ai piedi della Marmolada: due turni settimanali vedono avvicendarsi 300 soci, felici di inaugurare un nuovo modo - sportivo, economico e avventuroso - di fare vacanza. Da allora i campeggi organizzati dal Touring in alta montagna si susseguono per 18 anni, fino al 1939, in località dalla bellezza selvaggia, dalla Conca di By, in valle d'Aosta, ai piedi del Grand Combin (1923) alla val Fiorentina, sotto il Monte Pelmo (1925), dalla Sila Grande, all'interno della grande foresta demaniale della Fossiata (1928), in occasione dell'Estate silana, alla Valsavarenche (1932), dalla val Martello (1934, nella foto a sinistra) alla Val d'Ayas e al Monte Rosa (1937), dalla Tre Cime di Lavaredo (1938) al Gran Paradiso (1939).


Sono soggiorni assai spartani, in alta quota (quello in val Martello era posto a 2264 m, presso il rifugio che allora si chiamava Dux, oggi Nino Corsi) con grandi tende simili a quelle dell'Esercito che ospitano molte brande e una grande tenda/sala da pranzo con tavolacci e panche per un “rancio” che ricorda quelli militari. La vita spartana è però compensata da un soggiorno altamente suggestivo, al cospetto di grandi panorami che di volta in volta alternano le crode dolomitiche ai ghiacciai del Monte Rosa o dell'Adamello.
 

 

Il coprispilla con il marchio del fabbricante Emilio Pagani di Milano
 

 22-1-2019