Italia (1919-1939)
RARA CARTOLINA DEL XVII BATTAGLIONE ERITREO SPEDITA DA HON (LIBIA) NEL 1931
Prezzo: Euro 120,00 - cod. nr. 25273

La fascia coloniale e una cartolina del battaglione
Il gagliardetto del Battaglione in una foto d'epoca
Rara cartolina, bollata con due fgrancobolli da 25 cent. della serie "Colonie Libiche", annullati il 31.12.1931 con il timbro postale della città di Hon (Tripolitania),che era la capitale del Sahara Libico.
La cartolina di auguri  è stata inviat da un ufficale della guarnigione al Tenente Colonnello Tanzini dello Stato Maggiore Comando Truppe di Tripoli.
E' estremamente probabile che l'ufficiale facesse parte del XVII Battaglione Eritreo vista la scelta da lui effettuata della cartolina da inviare.

Il XVII Battaglione Eritreo ( XVII Battaglione Indigeni Nebri ) venne formato il 22 novembre 1916, come ridenominazione di un Battaglione “Bis”, il VII, e trasferì subito la sua sede da Ghinda ad Asmara, dove rimase fino al dicembre 1917, quando si imbarcò per Tobruk.
In Cirenaica si portò a Bengasi (marzo 1918) e quindi a Ghemines (aprile), fino a che, nel settembre 1918, venne inviato a Tripoli. Nel corso del suo primo anno in Libia il Battaglione effettuò servizi di presidio e di scorta, e solo in Tripolitania ebbe la prima occasione di impegnarsi in un combattimento (Mahamura, 6 ottobre), costato peraltro un’ottantina di perdite tra morti e feriti..
In novembre il reparto venne trasferito a Homs, per rinforzare quel presidio decimato dalla febbre spagnola, e quindi rientrare, in dicembre, in Eritrea.

Nel gennaio 1919, per riduzione d’organico del R.C.T.C., il Battaglione venne disciolto.
Si ricostituì il 15 maggio 1921, a Tripoli, come ridenominazione del I Battaglione Eritreo Libi-co (un reparto composto da militari eritrei raffermati, ivi stanziato nel biennio 1919/1920), tra-sferendosi quindi a Zavia (agosto) e poi a Sidi Bilal (ottobre 1921).
Nel febbraio 1922 una Compagnia venne inviata a Misurata Marina, località appena riconquistata, mentre il resto del Battaglione si mantenne di presidio a Zavia, dove in aprile sostenne alcuni scontri con i ribelli; tra maggio e giugno, il reparto partecipò con la colonna Pizzari al rastrellamento della zona di Sorman e al combattimento di Bir Gnem, e in dicembre il Battaglione al completo si portò a Bir Abaza, non lontano da Azizia.

Trasferitosi a Homs, all’inizio del 1923 il Battaglione venne inquadrato nelle truppe di quel presidio, con le quali prese parte al combattimento di Sidi el Chemri (3 febbraio 1923), all’occupazione di Kussabat e al successivo rastrellamento del sud Misuratino, operazione durante la quale il Battaglione si scontrò duramente con il nemico a Bir Tagemut, ove l’aviazione aveva segnalato un grosso campo ribelle, risolvendo una situazione critica con un assalto alla baionetta. In ottobre il Battaglione, con la colonna Mezzetti, mosse da Misurata verso Fonduch el Ga-mel, battendo un forte gruppo ribelle a Bir Carrarim (13 ottobre).
In dicembre, inquadrato nel Gruppo Mobile dell’Oriente, prese parte alle operazioni per la rioccupazione di Beni Ulid, occupando il campo avversario di Sedada (22 dicembre). Qui rimase di presidio per i mesi seguenti, costituendo, con il XVIII Battaglione e reparti Spahis, il Gruppo Mobile “Sofeggin”, con il quale eseguì ricognizioni nella zona tra Scemek e Tarhuna, prendendo sede in quest’ultima località.

Dopo un periodo di riposo a Tripoli (febbraio-aprile 1926), il Battaglione si portò a Nalut; rientrò a Tripoli nel giugno per essere trasferito via nave a Sirte, dove rimase di presidio fino all’aprile 1927, con un distaccamento a Gasr bu Hadi. In aprile, sostituito nel presidio, si trasferì a Sidi Adb es Salam, e quindi a Misurata Città, inviando Compagnie isolate di presidio a Sedada, Bir Durfan, Gheddaia. In novembre si trasferì ad Abd el Rauf per le operazioni del 29º Parallelo, alle quali tuttavia non prese parte direttamente, poiché da Bu Ngem venne inviato, nel febbraio 1928, di presidio a Hon, e da qui, nel luglio, a Sirte per poi tornare, alla fine dell’anno, a Hon e quindi a Zella.
Il Battaglione trascorse l’anno 1929 di presidio tra Hon, Zella e Tagrift; nel dicembre 1929 venne aggregato alle truppe destinate all’occupazione del Fezzan, portandosi a Brak, e nell’aprile 1930 si concentrò a Hon. Nel capoluogo del Sahara Libico rimase infine di presidio, partecipando solo a manovre e ricognizioni, fino al 1934. Nella primavera del 1935, in previsione dell’impiego sul fronte sud della imminente guerra con l’Etiopia, il reparto, con altri tre Battaglioni Eritrei dislocati in Libia, venne trasferito in Somalia modificando la propria numerazione in XLII, mentre un nuovo XVII Battaglione Indigeni si formò, in quel medesimo periodo, in Eritrea. ( Notizie storiche a cura di Gabriele Zorzetto )
 
La cartolina raffigura il XVII Battaglione all'assalto in una immagine degli anni Venti
Mussolini tra gli indigeni del Battaglione
 

20-2-2021