Italia (R.S.I.)
CARTOLINA STAMPATA A CURA DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO PER LE PRIME ELEZIONI POLITICHE DEL 1948
Prezzo: Euro 90,00 - cod. nr. 23669
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Rara cartolina postale stampata a cura del partito Comunista Italiano in occasione delle elezioni politiche del 1948. La cartolina fa ancora riferimento alla lotta contro il fascismo e alla necessità di votare il Partico Comunista Italiano per sradircarlo definitivamente. E' stata stampata dall'Unione Cartografica Italiana su carta prebellica in due colori e misura 135 x 85 mm.
Alle prime elezioni politiche della Repubblica, fissate per il 18 aprile 1948, si giunse in una situazione di crescente tensione politica e sociale – si pensi solo alle occupazioni delle terre da parte dei contadini nel Sud o alle lotte e rivendicazioni operaie nei centri industriali del Nord –, tale da spingere De Gasperi, alla fine del 1947, a parlare di un “puzzo acre di guerra civile” che iniziava ad aleggiare nel Paese".

In tale clima esasperato, entrambi gli schieramenti diedero vita ad una campagna elettorale impostata sulla sistematica denigrazione dell’avversario, presentato non come un legittimo competitore nell’agone democratico, ma come un autentico nemico interno, traditore della Patria e al servizio dello straniero.
Tesa a parlare alla “pancia” dei cittadini e a suscitare paure e angosce, la campagna elettorale fece ampio ricorso a tutto un repertorio retorico-iconografico funzionale a colpire l’immaginario collettivo e a mobilitare le masse in quella che veniva profilandosi come una crociata. Nei manifesti e nella stampa elettorale l’avversario politico era oggetto di invettive e caricature dai tratti zoomorfizzanti, razziali, mostruosi, secondo una prassi che ricalcava stilemi e stereotipi adottati in passato per disumanizzare il nemico – interno, esterno, religioso, razziale, di classe, di genere – e relegarlo a uno stadio prossimo all’animalità e ad una malvagità congenita in alcun modo emendabile. (Notizie storiche tratte dal sito Novecento.org)

 
   

 3-4-2019