Italia (1919-1939)
RARO DISTINTIVO DA GIACCA DA CONSOLE DELLA MILIZIA VOLONTARIA SICUREZZA NAZIONALE IN ARGENTO "900" E SMALTO ROSSO
Prezzo: Euro 350,00 - cod. nr. 25015
Bellissimo distintivo in argento "900" dorato e smalto rosso realizzato alla fine degli anni Venti, da utilizzarsi con l'abito civile sull'occhiello della giacca, da parte di un Console della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale.
Il Gran Consiglio del Fascismo istituì nel 1928 il nuovo stemma unificato del Regno d'Italia, formato da un scudo Savoia coronato in mezzo al collare dell'Annunziata, ai due lati leoni rampanti e i fasci littorio imperiali con la scure rivolta all'esterno e sotto un nastro con la scritta Fert.. Nell'ottobre dello stesso anno il Comando Generale della Milizia emanò le norme definitive per il distintivo da portare sull'abito borghese, distribuito su richiesta dall'Ufficio di previdenza della Milizia e gravato di un contributo a favore del fondo pensioni.
Il nuovo distintivo era cosi' formato: uno scudetto allungato ad angolo acuto contornato da un gallone argentato o dorato a seconda del grado, portante la scritta "Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale". Sul lato corto è posizionato il nuovo emblema dello stato.
Il fondo è nero per legionari, graduati e sottufficiali, ufficiali inferiori o superiori, rosso per il Console e bianco per gli ufficiali Generali.
Questo esemplare, realizzato in argento "800", punzonato e marcato, dalla Ditta Picchiani e Barlacchi di Firenze, era riservato ad un Console, come indica il fondo smaltato di rosso con fascio littorio imperiale e sopra la stelletta. 

(Informazioni collezionistiche tratte dall'articolo pubblicato sul nr. 102 della rivista "Uniformi % Armi")
 
 
 

17-11-20203