Germania (1919-1945)
"EISERNES KREUZ 2.KLASSE" ( CROCE DI FERRO DI 2.CLASSE ) PRODOTTA DA "KATZ & DEYHLE" CON ATTESTATO FIRMATO DALL'OBERST KURT DOMANSKY COMANDANTE DELLA 93 I.D.
Prezzo: Euro 280,00 (attestato+croce) - cod. nr. 24448
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L'attestato di conferimento della Croce di Ferro di 2.Classe firmato dal Generalleutnant Otto Tiemann
L'Oberst Kurt Domansky, comandante della 93.Infanterie Division
L'emblema della 93.Infanterie Division
Raro attestato per il conferimento della Croce di Ferro di 2.Classe, firmato dalL' Oberst Kurt Domansky, comandante della 93.Infanterie Division, caduto in combattimento pochi mesi dopo mentre comandava la 50.Infanterie Division.
L'attestato, il cui destinatario era  il Gefreiten Jakob Mayer, in forza al 7./Gren.Rgt. 272, è stato firmato il 24 Ottobre 1944 "im Felde" (Sul campo) quando la divisione stava combattendo nel Kurland.

L'attestato e' accompagnato da un bellissimo esemplare originale della Croce di Ferro  di 2.Classe non marcata ma sicuramente prodotta dal fabbricante Katz & Deyhle di Pforzheim che abitualmente marcava le sue croci sull'anello con il codice "60" di LDO. Queste croci sono tra le più rare da reperire oggi sul mercato collezionistico. La croce è magnetica come si può facilmente constatare avvicinandola ad una calamita.  
Misura i regolamentari 44 mm. di di larghezza e pesa 21,50 grammi compreso il nastro (circa 3 grammi).

Kurt Domansky   nacque il 13 giugno 1892 a Neufahrwasser, una frazione di Danzica oggi in territorio polacco. Il 14 marzo 1911, entrò nell'esercito come Fähnric (Allievo) nel Feldartillerie-Regiment 35. Un anno dopo venne promosso Leutnant e trasferito al Feldartillerie-Regiment 79.
Il 23 aprile 1915 divenne aiutante del secondo battaglione del 79° reggimento di artiglieria e il 21 giugno 1915 aiutante di reggimento. L'8 novembre 1918 divenne capo batteria del Feldartillerie-Regiment 79.


Alla fine della guerra rimase nell'esercito fino al 31 gennaio 1920 quando entrò nei ranghi della polizia in Germania orientale.
Il 1°ottobre 1933 rientrò nei ranghi dell'esercito come aiutante del Comando di Marienburg. Promosso capitano il 1 maggio 1934, entrò a far parte del III. Battaglione dell' Artillerie-Regiments 11 di cui divenne comandante il 15 ottobre 1935 dopo essere stato promosso maggiore il 1 ° settembre 1935. Promosso Oberstleutnant (tenente colonnello) il 1° giugno 1938, fu promosso comandante dell' Artillerie-Regiments 98. Fu promosso comandante del Artillerie-Regiments 122 il 15 gennaio 1940 e Oberst (colonnello) il 13 maggio 1941. Il 10 aprile 1943 fu trasferito nella riserva e il 1 maggio 1943 fu nuovamente nominato comandante dell'Artillerie-Regiments 122.
Il 20 marzo 1944 divenne comandante dell'Artillerie Regiment 401 e il 1 settembre 1944 comandante in vece della 93. Infanterie-Division.
La divisione venne pressocchè annientata nei mesi successivvi tanto che i suoi resti furono integrati nella 50.Infanterie Division della quale assunse il comando il 18 ottobre 1945, quando il suo comandante, il Generalleutnant Georg Haus fu ucciso a Kaddinghagen sul Promontorio della Vistola. Dieci giorni dopo anche Kurt Damansky che era stato appena nominato Generalmajor, fu ferito a morte dalle schegge  di una granata e morì il 28 aprile 1945.


La 93.Infanterie Division fu creata il 17 settembre 1939,composta da riservisti prussiani, nell'area di manovra di Jueterborg dopo che le forze tedesche erano entrate in Polonia. La 13° compagnia di ogni reggimento era dotata di mortai pesanti invece dell'usuale armamento della fanteria. Nella primavera e all'inizio dell'estate del 1940, la divisione era situata vicino alla linea Maginot a Saarbrücken.
Il 15 giugno 1940 la divisione lanciò il suo attacco a sud della città, sfondando la linea francese e continuando la sua avanzata attraverso i fiumi Seille e Meurthe, a sud della regione del fiume Mosella. Raggiunse Nancy ed Epinal e le fu ordinato di fermarsi il 25 giugno.


Dopo la campagna di Francia, la divisione fu dispiegata lungo la costa francese fino al giugno 1941, quando fu riattaccata al Gruppo di armate Nord in preparazione dell'Operazione Barbarossa (l'invasione dell'Unione Sovietica). La divisione fu in azione durante la sua avanzata su Leningrado (già in ottobre aveva perso un terzo dei suoi effettivi) e poi nelle successive battaglie difensive contro l'offensiva sovietica invernale. La divisione combatté e mantenne le sue linee per tutto il 1942. 
Nell'estate del 1943, la divisione fu richiamata dalla linea e inviata in Polonia per riposare ed essere ricostituita.


Nella primavera del 1943 fu richiamata dal fronte e trasferita in Polonia per essere ricostituita. Tutti i reggimenti avevano solo due battaglioni invece dei tre abituali.
Come parte dell' Armee Korps Nord, prese parte a tentativi disperati di mantenere in atto l'assedio di Leningrado.
La divisione venne respinta con il resto del Corpo e si ritirò attraverso gli stati baltici. Alla fine del 1944 fu intrappolata nella tasca di Kurland.

I resti della divisione furono evacuati dalla Curlandia all'inizio del 1945, e dopo un breve riposo, inviati a Samland, nella Prussia orientale, dove la divisione fu definitivamente annientata dall'Armata Rossa nel mese di aprile, dopo aver tentato di difendere disperatamente le colonne dei rifugiati in fuga dall'Est sulla Penisola della Vistola che era rimasta l'univa via di fuga verso occidente.L'ultimo comandante della divisione fu probabilmente l'Oberst Hermann, il più anziano tra i comandanti reggimentali.

 

8-4-2020