Italia R.S.I.
ELMO M33 MIMETICO DEL PRIODO RSI CON SCUDETTO TRICOLORE GRANDE ED EXPERTISE DI ORIGINALITA'
Prezzo: Euro 1100,00 - cod. nr. 22404
L'ancora della Regia Marina ancora visibile sotto la livrea mimetica
Elmetto Mod.33 originale appartenuto ad un marò della Repubblica Sociale Italiana. L'elmetto, garantito originale d'epoca come facilmente intuibile dalle foto e dall'expertise che lo accompagna, e' ancora in ottime condizioni di conservazione e completo di cuffia interna e soggolo.
Nell'estate del 1944 in molti reparti terrestri, sul colore grigioverde di base furono applicate a pennello od a spruzzo delle colorazioni mimetiche, in genere costituite da striature sfumate di colore ocra, giallo e verde chiaro. Questo mimetismo è stato adottato da parte di diverse unità combattenti dell'RSI su molti fronti come rilevabile dagli esemplari arrivati sul mercato negli anni e oggi presenti nelle collezioni più prestigiose. Sono conosciuti, infatti, esemplari molto simili appartenuti ai R.A.P, al Gruppo Esplorante della Divisione San Marco, ai marò dei Battaglione Lupo e Barbarigo, ai membri della Guardia Nazionale Repubblicana, combattenti su diversi fronti come Anzio e Nettuno, linea Gotica, Senio, ecc...

L'elmo modello 1933 era l'elmo delle forze armate italiane durante la seconda guerra mondiale. Costruito in nickel e acciaio, fu progettato dall'Ing. Nicola Leszl che lo concepi' con un'imbottitura di cuoio marrone, montata su un'armatura metallica sorretta da tre bulloni d'areazione, due anteriori e uno posteriore.
Il guscio in acciaio al Nickel è marcato posteriormente con con il numero di lotto "MRM" che ne identifica il periodo di produzione sicuramente bellico, essendo noti altri elmi con lo staesso numero attribuiti con certezza alla Regia Marina. In questo caso l'attribuzione è praticamente certa essendo visibile, sulla porzione frontale, la silhoette di un'ancora nelle fattezze tipicamente riconducibili ai fregi della Regia Marina.


Sul lato sinistro dell'elmo è stato applicato a decalcomania un fregio tricolore che non corrisponde ad alcuno standard riconducibile ai capitolati militari dell'epoca o a fregi di qualsiasi particolare destinazione. Tuttavia, esaminato mediante microscopio ottico e verificato nei materiali con cui è stato realizzato, non sono emerse possibili applicazioni successive al periodo bellico. Il fregio, che misura 60 mm in altezza e 48 mm in larghezza, è pertanto classificabile come coevo all'elmo.

Quanto sopra rende molto probabile l'utilizzo di questo elmo, anche per altre sue caratteristiche, da parte delle forze combattenti di terra della Marina Repubblicana, ed in particolar modo da qualche unità della X Mas

La livrea mimetica a due toni sfumati presente sull'esterno della cupola e sulla falda interna, rientra nella caratteristiche di ampia diffusione sugli elmi utilizati in epoca RSI con disegni mimetici e sfumature di vario tipo. La tinta grigioverde presente all'interno della cupola, è riconducibile al capitolato militare dell'epoca.
La composizione chimica della vernice e la consistenza dell'ossidazione danno conferma della datazione del'elmo al periodo anteriore al 1945. L'intervallo spettrografico della composizione della tinta, infatti, non ha fatto emergere possibili aplicazioni o trattamenti successivi al periodo bellico.


I rivetti di aerazione sono del secondo tipo, cioè con un lieve scalino alla base, sono aperti all'interno con la classica forma "a margherita". L'apertura dei rivetti a 6 lembi visibile all'interno così come l'ossidazione presente su di essi, unitamente alla congruità di applicazione della tinta sul castello e sul guscio, fugano ogni dubbio su eventuali possibili riutliizzi postbellici dell'elmo e sulla sua autenticità.


La cuffia di periodo coevo all'elmo presenta una sola cucitura con rinforzi a forma di "Z" . La pelle ha una colorazione chiara ed è montata su di un feltro di colore giallo con "fermacampioni" di primo tipo in acciaio. La taglia 57 è correttamente impressa per mezzo di fori sul lato destro dell'imbottitura.


Il soggolo di pelle grigioverde rientra nelle misure e caratteristiche imposte dai capitolati militari del tempo. Correttamente montato su anelli quadrangolari anch'essi in tinta grigioverde così come la fibbia metallica, è autentico ed intoccato.


L'elmo è accompagnato da una garanzia di originalità senza limitazioni di tempo, valevole anche nei confronti di eventuali terzi futuri acquirenti, rilasciata dallo Studio del Dr. Carlo Zanni Campioli, iscritto nel Ruolo dei Periti ed Esperti della C.C.I.A. della provincia di Modena e Consulente Tecnico del Tribunale di Modena.
Il giudizio finale del nostro esperto è il seguente: "Sulla base di quanto suesposto, interpretando i dati oggettivamente riportati sulla presente expertise ed in base all'esperienza personale ad oggi maturata dai nostri esperti, si reputa l'oggetto autentico ".

 

 
   
 

 24-9-2020