Italia (1919-1939)
RARA CARTOLINA XIX BATTAGLIONE ERITREO CON ANNULLO DEL 1° GIORNO DI EMISSIONE B.M.A. - ERITREA (1° GIUGNO 1948)
Prezzo: Euro 150,00 - cod. nr. 19893
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Mappa ufficiale diffusa dall'Amministrazione britannica dell'Eritrea con i confini delle divisioni amministrative.
VALLE DEL DORFU - Fernanda Rizzi, figlia di un concessionario, aiuta la sorella Rosanna ad indossare la cartucciera. Le ragazze italiane in Eritrea hanno dovuto imparare a maneggiare le armi. La concessione è situata ad una trentina di chilometri dall’Asmara. (La Settimana Incom)
Cartolina, disegnata da Vittor Pisani e stampata dalle Edizioni d'Arte V.E.Boeri di Roma, durante il Regno d'Italia per il XIX Battaglione Eritreo Misto"El Mergheb" che si era conquistato questo titolo d'onore, insieme alla Croce di Guerra al Valor Militare il 28.1.1922, operando in Tripolitania e sostenendo importanti scontri a Misurata Marina, El Mergheb ed a Tarhuna.

La cartolina porta impresso sul retro un timbro rotondo applicato dall'Ufficio Postale di Adi Caieh, una località a sud dell'Asmara nel distretto di Acchelè Guzzai, con la data del 12.III.48. Evidentemente questo timbro era stato fatto apporre per qualche ragione filatelica, poichè, appena sotto è presente il timbro rosso Centro Filatelico - Asmara del 1 giugno 1948 con l'indicazione
"1° GIORNO D'EMISSIONE B.M.A. - ERITREA"
. Sul fronte della cartolina è applicato un francobollo verde da 1/2 pence sul quale è stata applicata la sovrimpressione "B.M.A. ERITREA 5 CENTS". Il francobollo è stato annullato con un timbro dell'ufficio postale di Senafé, una località dello stesso distretto appena più sud di Adi Caieh, con la data del 1.6.48. Una preziosa e rara testimonianza filatelica della nostra presenza in Eritrea anche dopo la fine della guerra.


Durante la guerra italo-turca, furono fatti affluire in nord Africa alcuni battaglioni di ascari eritrei, in quanto già addestrati ad operazioni di guerriglia, agili nei movimenti sul campo e pratici di scontri in zone desertiche. Furono costituito quattro nuovi battaglioni eritrei, numerati dal V all’ VIII ( per tradizione si usavano i numeri romani ). Essi alternandosi, giunsero e combatterono in Libia già a partire dal febbraio 1912.
A parte i primi otto Battaglioni, in epoche successive operarono in Libia altri battaglioni eritrei (dal XIII al XXI), sia nella fase della Grande Guerra quando i reparti metropolitani andarono sul Carso, sia nella fase della riconquista che durò dal 1919 al 1932.!
I Battaglioni eritrei sostennero principalmente su di sé il compito di difendere le varie città costiere occupate, quando i reparti nazionali vennero rimpatriati nel 1915 per la Grande Guerra 1915- 18 .

Il XIX Battaglione Eritreo Misto di stanza in LIbia, nel 1935 venne trasferito in Somalia con altri tre battaglioni della Libia per le operazioni in Africa Orientale.
"Misti" furono chiamati tutti i battaglioni eritrei dal XIII al XXVI, costituiti per le operazioni in Libia dal 1914 al 1925; erano chiamati così perchè vi prestavano servizio ascari non solo eritrei, ma anche di altri Paesi, tra cui più frequentemente: Etiopia, Sudan, Yemen, Somalia, Arabia Saudita.


Ma quello che rende particolarmente rara questa cartolina sono gli annulli postali impressi sulla stessa nel 1948 durante la B.M.A. (British Military Administration) che aveva assunto il controllo della colonia italiana 1 aprile 1941, con l’ingresso delle truppe britanniche in Asmara e, nei giorni immeditamentente dopo con la caduta di Decameré e di Massaua,.
Da quella data e fino agli anni ‘50, ebbe inizio e si protrasse la tragica sequenza delle aggressioni e degli omicidi a danno di italiani che pagarono un alto tributo di sangue e di dolore.
Un "Avviso" del 10 agosto 1941 del Brigadiere B. Kennedy Cooke Amministratore Militare dell'Eritrea, rendeva noto i confini delle regioni dell'Eritrea sottoposte all'amministrazione della Autorità britannica che corrispondevano a quelli della colonia Eritrea prima della costituzione dell'Africa Orientale Italiana: erano infatti esclusi il Tigrai e la parte interna della Dancalia. 
Dal gennaio 1942 ebbe corso ufficiale soltanto la nuova valuta britannica di occupazione East African Currency (valuta dell'Africa dell'Est), suddivisa in 20 scellini di 100 centesimi cadauno.

I francobolli utilizzati per il servizio postale erano quelli inglesi con l'effige di Re giorgio VI sovraimpressi con la sigla M.E.F. (Middle East Forces ) ERITREA .che restarono in corso fino al 31 maggio 1948, sostituiti dal 1° giugno dai soprastampati "B.M.A. ERITREA".


 

 26-11-2019