Italia (1919-1939)
COPPIA FASCETTI ORIGINALI IN ARGENTO DORATO PER LE MOSTRINE DA UFFICIALE DEI "MOSCHETTIERI DEL DUCE"
Prezzo: Euro 400,00 - cod. nr. 24392
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Una famosa cartolina dei Moschettieri del Duce stampata dalle Arti Grafiche Boeri di Roma
Si tratta di due "pezzi" di eccezionale fattura che ornavano le mostrine   dell'uniforme da ufficiale comandante dei Moschettiere del Duce entrata in uso con il regolamento del 1935.
In base a queste disposizioni, la foggia delle uniformi dei Moschettieri venne unificata; solo qualche leggera differenziazione venne, infatti, prevista a seconda del grado rivestito e delle mansioni proprie di ciascuno.

Come si può vedere dalle foto i fascetti, realizzati in argento (non marcato) e dorati, hanno un eccezionale grado di raffinatezza dei particolari, adeguato al prestigio di chi doveva indossarli. Da notaren la lama in argento che contrasta con il corpo del fascio dorato.
Sono garantiti originali senza limitazioni di tempo anche nei confronti di eventuali futuri terzi acquirenti.

Il corpo speciale dei Moschettieri del Duce, costituitosi ufficialmente l'11 febbraio 1923, traeva le sue origini da una squadra d'azione fascista che aveva operato in Roma e che, dai suoi componenti, era stata battezzata la "Moschettiera".
A far parte di questo manipolo, battezzato all'inizio "Moschettieri di Mussolini", vennero prescelti professionisti, dirigenti d'azienda, funzionari ed impiegati dello Stato. Il requisito essenziale per essere ammessi, mantenutosi poi nel tempo, era quello di rivestire il grado di ufficiale in una delle tre Armi: tutti, naturalmente, dovevano essere in possesso di quelle doti politiche, morali e fisiche indispensabili a chi aspirava ad essere inquadrato in un'unità destinata ad essere quello che i Corazzieri erano per la persona del Re o le Guardie Nobili Pontificie per il Papa.
I Moschettieri non erano in servizio permanente ma venivano chiamati quando lo esigevano le necessità del servizio e nessun compenso economico era loro devoluto. Le uniformi, confezionte dalla sartoria Principato di Roma, venivano fornite a spese della Segreteria del Duce e conservate, unitamente al pugnale che ne era parte integrante, a cura di ciascun Moschettiere.
Considerato il loro elevato grado sociale e di riflesso una certa notevole disponibilità di denaro, molti Moschettieri erano usi ordinare a titolo personale i fregi metallici della loro uniforme realizzati in argento, come in questo caso. Ciò impreziosiva ancora di più un'uniforme che già così era estremamente elegante ed imponente.
La forza iniziale del reparto era prevista in una trentina di uomini ma, nel tempo, lo sviluppo del Reparto dei Moschettieri fu veramente notevole tanto che venne quasi subito trasformato in Centuria e la sua forza venne portata nel 1937 a 180 uomini. Mussolini, dedicando loro una sua fotografia, ebbe a definirli "Silenziosi Fedeli".
 
 
 
 

 28-2-2020