Italia (1919-1939)
FREGIO IN LAMIERINO E SMALTI POLICROMI CON LO STEMMA ARALDICO DEI CARABINIERI REALI ISTITUITO NEL 1935
Prezzo: Euro 140,00 - cod. nr. 24692

Bellissimo fregio araldico dei Reali Carabinieri, prodotto dalla Ditta Bregonzio di Milano in lamierino controstampato e smalti policromi. Il fregio, delle dimensioni di 50 x 30 mm, è dotato sul retro di due rebbi. Trattandosi di un fregio "araldico" veniva sicuramente applicato a qualcosa di solido (stoffa, legno, cartone o altro).


L'Arma dei Carabinieri ha acquisito il diritto a fregiarsi dello stemma araldico col decreto 7 luglio 1932, mentre la concessione del primo stemma ha avuto luogo con R.D. 2 maggio 1935 e Lettere Patenti del 27 maggio successivo.
Lo Stemma Araldico deriva dall'uso dei motti araldici concesso ai Reggimenti ed ai Corpi dell'Esercito con legge n. 293 del 1932. Con circolare del 20 maggio successivo il Ministero della Guerra attribuì all'Arma dei Carabinieri il motto "Nei secoli fedele", che di fatto era già in uso.


Lo Stemma del 1935 è costituito da uno scudo italico di rosso, diviso in quattro cantoni da una croce d'argento. Nei cantoni superiori figurano, a destra una mano d'argento che stringe un serpente di colore verde; a sinistra una granata dirompente d'oro. Nei cantoni inferiori gli stessi simboli, ma a destra la granata e a sinistra la mano con il serpente. La parte superiore dello scudo, cioè il capo, è d'azzurro.
Gli ornamenti esteriori sono costituiti da due Fasci Littorio, cioè dai motivi araldici relativi alla forma istituzionale dello Stato del tempo e dal motto dell'Arma "Nei secoli fedele" inscritto sotto lo scudo, in una lista accartocciata, di azzurro.

(Notizie storiche tratte dal sito dei Carabinieri)

 
   

1482-2020