Italia (1919-1939)
SCUDETTO AVANGUARDISTI G.I.L. MILANO IN GALATITE MARCATO "CASTELLI
Prezzo: Euro 130,00 - cod. nr. 25134

Scudetto in galatite con i colori giallo/cremisi di Roma ed "M" dorata, introdotto nel 1937 in occasione dell'istituzione della G.I.L. (Gioventù Italiana del Littorio). Ogni comando federale ebbe il proprio scudetto, da portarsi sulla manica sinistra della giubba, a metà distanza tra la spalla ed il gomito,  con la dicitura "AVANGUARDISTI" o "GIOVANI FASCISTI" sul lato sinistro e il nome del capoluogo di provincia sul lato destro. In questo caso MILANO. I primi esemplari come questo erano in galatite, (dalle parole greche "gala" = latte e "lithos" = pietra), una plastica autarchica che viene dal latte, ma siccome erano molto fragili, furono presto sostituiti da quelli in metallo.


Le prime formazioni fasciste giovanili apparvero nel 1919 ed erano denominate Avanguardie Studentesche. Nel 1921 il segretario del PNF ne mutò il nome in Avanguardia Giovanile Fascista.
Dopo la Marcia su Roma si organizzarono i primi gruppi di bambini dagli 8 ai 14 anni, che presero il nome di Balilla. Con una legge del 1926 venne costituita l'Opera Nazionale Balilla per l'asistenza e l'educazione fisica e morale della giovantù.
Nel 1929, con regio decreto l'ONB passò sotto la giurisdizione del ministero dell'Educazione. Nel 1930 i giovani dai 18 ai 21 anni vennero organizzati nei Fasci Giovanili di Combattimento e denominati "giovani fascisti" e "giovani fasciste". Nel 1937 le due organizzazioni ONB e FFGGC vennero fuse in un'unica organizzazione che si chiamò GIOVENTù ITALIANA DEL LITTORIO (GIL).  

( Notizie storico-collezionistiche tratte dal volume "Gli scudetti da braccio italiani 1930-1946" di Francesco Tavoletti)

 

26-12-2019