Italia fino al 1871
MEDAGLIA IN ARGENTO PER LE GUERRE D'INDIPENDENZA E UNITA' D'ITALIA CON 4 BARRETTE (1859, 1860-61, 1866, 1867)
Prezzo: Euro 180,00 - cod. nr. 19270
Veramente rara medaglia in argento istituita con Regio Decreto del 4 marzo 1863 per commemorare la partecipazione alle Guerre per l'Indipendenza, assegnata a tutti i militari, funzionari ed impiegati addetti all'Armata di terra e di mare e a tutti coloro che, appartenendo alla Guardia Nazionale o ai Corpo Volontari avevano combattuto pe l'indipendenza e l'unità nazionale nelle campagne di guerra degli anni 1848 - 1849 - 1859 - 1860 e 1861.
Sul dritto l'effigie del Re volta a sinistra e sul bordo la leggenda "VITTORIO EMANUELE RE D'ITALIA" Sul rovescio, nel campo figura femminile panneggiata simboleggiante l'Italia con la mano sinistra su uno scudo sabaudo e con la destra su una lancia che esce da un ramo di alloro. Sul bordo la leggenda "GUERRE PER L'INDIPENDENZA E L'UNITA' D'ITALIA". La medaglia ha un diametro di 32 mm e un nastro di 33 mm formato da 18 righe verticali nei colori verde, bianco e rosso susseguenti. Esistono molte versioni di questa medaglia e questa è stata realizzata dall Zecca si Torino e firmata "CANZANI" sul dritto sotto l'effigie del Re.
Alla stessa data del decreto, che stabiliva tutte le caratteristiche della medaglia da portarsi con un nastro sul quale adattare le fascette previste per gli anni delle campagne, veniva istituita una Commissione incaricata di esaminare i titoli per l'assegnazione e certificazione.
Il decreto istitutivo disponeva inoltre che l'insegna non poteva comularsi con altra qualsiasi medaglia rilasciata allo stesso titolo con la sola eccezione di quella concessa dal Comune di Palermo ai "Mille" di Garibaldi. Con decreti reali del 6.12.1866 e del 8.10.1870 il conferimento con relativa fascetta con gli anni 1866 e 1870 veniva rispettivamente esteso ai militari ed agli appartenenti ai corpi volontari che avevano partecipato alla Terza Guerra d'Indipendenza ed ai militari e funzionari delle truppe che tra il giorno 10 e 20 settembre 1870 avevano varcato la frontiera pontificia ed occupoato Roma.
Il riconoscimento a titolo di "campagne nazionali" della Guerra di Crimea e dell'impresa di Garibaldi nell'Agro Romano, dava diritto sotto Umberto I° all'ottenimentoi per i partecipanti, se non già in possesso, della medaglia con autorizzazione di aporre le fascette degli anni corrispondenti 1855-56 e 1867.

Era pertanto prevista l'applicazione delle seguenti fascette d'argento col millesimo dell'annoo abbinati dagli anni delle campagne 1848-1849, 1855-56, 1859- 1860-61, 1866, 1867 e 1870..
Il possessore di questo esemplare vi aveva applicato le seguenti barrette corispondenti alle campagne da lui partecipate: 1859 (Seconda Indipendenza), 1860-61 (Italia Meridionale), 1866 (Terza Indipendenza) e 1867 (Agro Romano).
Le fascette di mm 38 di lunghezza e mm. 6 di altezza  di alloro fruttato framezzato dal millesimo, intero dell'anno, abbinato intero e dimezzato per gli anni, oltre che dalla Zecca di Stato risultano coniate anche da industrie private. (Informazioni storico-collezionistiche tratte dal volume "Guerre e Decorazioni" di Giuseppe Morittu)
 

11-10-2020