Germania (1919-1945)
RARO ATTESTATO DI CONFERIMENTO DELLA FRONTFLUG-SPANGE AD UN ASSO DELLA LUFTWAFFE FIRMATO DA FRIEDRICH WILKE FUTURO COMANDANTE DELLA 2.FSJ DIVISION IN ITALIA
Prezzo: Euro 200,00 - cod. nr. 23573
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Gustav Wilke, in uniforme da Generalleutnant della Luftwaffe

Questo attestato è un documento di grande interesse storico e collezionistico, in quanto unisce nello stesso momento due personaggi che hanno lasciato il segno nella storia della Luftwaffe.
Il primo è il decorato con la "Frontflug Sapange fuer Kampfflieger in Bronze" (Barretta in bronzo per equipaggi di bombardierei, aerei da trasporto e alianti), il Feldwebel Friedrich Simon che l'ha ricevuta il 30 giugno 1941 in "O.U." (Località sconosciuta).
Dal timbro apposto sull'attestato che indica solo il Felpostnummer "L 01736", sappiamo in realtà che egli faceva parte del comando della Luftlandegeschwader 1, uno stormo da combattimento della Lftwaffe dedicato al trasporto truppe, formato il 27 luglio 1940 a Hildesheim.
Al comando dell'unità si trovava l'Oberstleutnant Gustav Wilke che ha firmato l'attestato.
Friedrich Simon ha chiuso la sua carriera militare con il grado di Oberfeldwebel (Maresciallo) e 22 abbattimenti mentre era in forza alla Jagdgeschwader 51, uno stormo da combattimento che ha il più alto numero di vittorie ottenute dai suoi piloti rispetto atutte le altre unità della Luftwaffe.


Gustav Wilke era nato il 6 marzo 1898 a Deutsch-Eylau nella Prussia Occidentale. Il 27 dicembre 1916 entrò nel Grenadier Regiment 4 dell'esercito prussiano, nei cui ranghi rimase fino alla fine  della prima guerra mondiale come comandante di compagnia con il grado di Leutnant (Tenente).
Abbandonato l'esercito vi ritornò nel 1925 ottenendo la promozione a Hauptmann (Capitano) il 1 aprile 1934.
Il 1 ottobre 1935 entrò nela Luftwaffe come comandante dell'unità di addestramento piloti di Perleberg. Un anno dopo fu trasferito al Comando della Scuola di Pilotaggio fi Perlberg e promosso Major  il 1 marzo 1937.
Un mese dopo divenne comandante di una squadrigia da bombardamento a Giebelstadt e il 1 ottobre 1938 comandante di compagnia del Flieger-Ausbildungs-Regiment 23 (Reggimento di addestramento piloti 23). Il 1 aprile 1939 divenne comandante di battaglione.


Il 1 Novembre 1939 fu promosso Oberstleutnant (Tenente Colonnello) e trasferito al Luftlandegeschwader di Hagenow / Lippstadt dove divenne comandante di Gruppo.
Il 24 maggio 1940 fu decorato con la Ritterkreuz e il 25 settembre ottenne il titolo di Commodoro e il comando della Lehrgeschwaders 1 con la quale partecipò alla Campagna di Francia durante la quale lo Stormo perse 55 aerei.
Il 1 settembre 1941 fu dislocato come rappresentante della Luftwaffe presso la fabbrica Messerschmitt-Werken dove sviluppò diversi progetti per la costruzione di alianti da trasporto. Il 1° marzo 1942 fu promosso Oberst (Colonnello) e due mesi dopo divenne comandante del Luftwaffen-Infanterie-Regiments "Wilke". Il 30 settembre 1942 fu nominato comandante della 1. Luftwaffenfeld-Division, la prima delle divisioni terrestri della Luftwaffe, dislocata sul fronte orientale a Novgorod, con la quale rimase fino al 1 luglio 1943 quando la divisione passò all'Esercito.


Il 20 aprile 1943 era stato promosso Generalmajor e il 9 dicembre divenne comandante della 2. Fallschirmjäger-Division che si trovava in Italia dove una sua unità aveva liberato Mussolini dalla prigionia sul Gran Sasso. La divisione soggiornò nel Lazio fino a novembre. Mentre solo deboli forze rimasero a presidiare i principali edifici pubblici della capitale, una parte più consistente delle truppe era
addetta alla difesa costiera nel settore tra la foce del Tevere e Tarquinia.  Altre unità vennero impegnate in varie azioni, anche fuori dall’Italia. È il caso del I Battaglione del Fallschirmjäger- Regiment 2 che il 12 novembre 1943 si lanciava sull’isola di Leros nel Mare Egeo, mentre altri reparti vennero inviati per brevi periodi al fronte meridionale.
Il 1 aprile 1944 Wilke fu trasferito al comando della 5. Fallschirmjäger-Division e una settimana dopo promosso Generalleutnant. La divisione si oppose alle forze alleate dopo lo sbarco in Normandia  e fu decimata nel luglio 1944 dopo duri scontri a Saint-Malo, Avranches e Mortain, lasciando i resti a continuare la battaglia in agosto, quando vennero circondati nella sacca di Falaise mentre erano in seno al II FSJ Korps. In agosto Wilke raccolse i resti della divisione che assunsero il nome di Kampfgruppe Wilke in seno al LXXX. Armeekorps. Il 24 settembre assunse il comando della 9. Fallschirmjäger-Division da lui costituita con i resti delle divisioni terrestri della Luftwaffe sul fronte orientale e dislocata a sud di Stettino.
Il 10 marzo 1945 ebbe l'incarico di formare la 10. Fallschirmjäger-Division con tutte le unità rimaste comprese quelle che avevano combattuto in Italia. La divisione combattè in Austria e in Moravia, arrendendosi alle forze sovietiche  nel maggio 1945. Wilke fu fatto prigioniero e venne rilasciato nel luglio del 1947. E'morto il 14. Marzo 1977 a Oberstdorf in Baviera.


 

 13-2-2019