Italia R.S.I.
RARO CIONDOLO "IN BOCCA AL LUPO" DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA.
Prezzo: Euro 200,00 - cod. nr. 23754
Un marò del Battaglione Lupo che indossa un ciondolo identico

Ciondolo propagandistico della RSI, coniato in ottone, con il muso di un lupo dalle fauci spalancate e la scritta "IN BOCCA AL LUPO ".
Veniva portato sulle uniformi (come ciondolo fuori ordinanza sul taschino sinistro con un cinghietto di pelle o cuoio) dai maro' del Battaglione Lupo del Reggimento San Marco della Divisione Decima.


Questo modello ha l'identico disegno di quelli prodotti in zama nell'ultimo periodo bellico. Esistono altri esemplari con u disegno più o meno simile, realizzati in epoca, ma questo sembra essere stato quello prescelto dai membri del Battaglione Lupo come confermato dalle pochissime foto d'epoca. Perfetto stato di conservazione, retro liscio. Misura 50 mm di larghezza.


Il battaglione "Lupo" si costitui' nel periodo gennaio-aprile 1944 a La Spezia e venne cosi' chiamato per ricordare le gesta eroiche della torpediniera "Lupo" che affondo' combattendo al largo della Tunisia il 2 dicembre 1942. Al comando del battaglione venne destinato inizialmente il capitano di corvetta Corrado De Martino, ufficiale sommergibilista. Era intendimento del comando della "Decima" che il "Lupo", una volta costituito e addestrato, avvicendasse il battaglione "Barbarigo" in azione sul fronte di Nettuno.
Gli avvenimenti pero' disposero altrimenti. Nella seconda decade di aprile il battaglione si trasferi' in provincia di Pisa dove venne assunto in sussitenza dalla divisione tedesca "Herman Goering" che lo doto' di armi portatili e ne agevolo' l'addestramento. Ai primi di giugno il battaglione si trasferi', a piedi, nella zona di Aulla-Lucca-Apuania spostandosi poco dopo a presidiare la rotabile Chiavari-Parma. Qui si distinse in azioni di controguerriglia affrontando la sua prima battaglia al Passo Cento Croci contro la divisione partigiana "Julia".
Nei primi giorni di agosto si trasferi' a Torino e poi a Cirie' dove abbe numerose perdite negli scontri con i partigiani piemontesi e si distinse particolarmente in quella che venne chiamata "la battaglia per la liberazione di Alba" conclusasi 12 agosto 1944 quando il "Lupo" entro' per primo ad Alba che era stata occupata dalle bande partigiane militari di Vian, Martini ed altri ufficiali.
Il battaglione "Lupo" si trasferi' a Milano il 5 e 6 novembre da dove, dopo aver riordinato armamento ed equipaggiamento ed essere stato passato in rassegna dal Maresciallo Graziani, inizio' il trasferimento verso il fronte sud. Prima del Natale 1944 il battaglione raggiunse la localita' di Pratolungo ponendosi in dipendenza tattica dalla 16.Grenadier-Division "Reichsfuhrer SS" delle Waffen-SS. Qui il battaglione affronto' il suo massimo impegno lungo la "Linea del Senio" dove rimase fino al marzo 1945 quando inizio' a ritirarsi assestandosi oltre l'Adige. Dal 24 aprile al 28 oppose l'ultima resistenza prima di arrendersi con l'onore delle armi alle truppe alleate il 30 aprile entrando a Padova inquadrato. Deposte le armi i suoi membri furono in una caserma dove rimasero prima del trasferimento al campo prigionieri di Taranto da dove vennero trasportati ad Algeri nel Campo 211 P.O.W. 
 

   
   

28-9-2019