Germania (1919-1945)
OROLOGIO MILITARE DA POLSO "ALPINA 592" CON NUMERO DI SERIE KRIEGSMARINE INCISO SULLA CASSA
Prezzo: Euro 450,00 - cod. nr. 25085
Il codice militare 331484 inciso sul fondo della cassa che lo indica come prodotto negli anni 1942-43
Il marchio "Alpina" inciso sul movimento con l'indicazione del calibro 592
L'incisione sulla parte interna del fondino che sta ad indicare che è in "Acciaio Inossidabile"

Bellissimo orologio militare da polso originale, prodotto dalla  famosa ditta svizzera "Alpina" e marcato con il nome del particolare movimento "592" , creato per gli orologi da polso della Kriegsmarine durante il periodo bellico.


Si tratta di un orologio di piccole dimensioni per l'epoca, misurando circa 30 mm. di diametro. Queste dimensioni ridotte furono espressamente richieste dalla Kriegsmarine perchè poco ingombranti al polso degli ufficiali a bordo degli U-boot o nelle plance di comando delle navi da battaglia.
Il quadrante di color crema  è perfettamente conservato con numeri arabi da 1 a 12. In basso, al posto del numero 6, vi è un secondo piccolo quadrante, pure di color crema, per i secondi. I numeri e le lancette sono fosforescenti in modo da consentirne la visibilità anche in assenza di luce diretta. Le lancette originali conservano ancora gran parte della vernice radioattiva, che si deteriorava con facilità.
L'orologio è perfettamente funzionante.


In alto sono presenti le lettere "K M"
(Kriegsmarine) con sotto il nome del fmodello "592" del fabbricante "Alpina". Sul retro della cassa in acciaio è inciso il corretto codice militare dell'orologio "331484", composto da 6 cifre e senza le lettere "D" e "H" che si trovano sempre negli orologi prodotti per l'Heer (Esercito). Poichè la sigla della Kriegsmarine era presente sul quadrante, era evidentemente inutile ripeterla nel codice.
Gli orologi da polso della Kriegsmarine non avevano neanche la lettera identificativa "M" che si ritrova invece in tutti quelli da tasca o da strumentazione. Si presuppone che il codice "M" fosse riservato ai pezzi di fascia di prezzo alta, quindi sicuramente superiore  al costo di circa 22RM di questi esemplari.


Questi orologi, riservati quasi esclusivamente agli ufficiali, facevano parte del corredo militare loro affidato e venivano iscritti nel Soldbuch, alla stregua di qualsiasi altro accessorio loro affidato. Alla fine del servizio l'avrebbero dovuto restituire.
La numerazione dei lotti destinati alla Kriegsmarine e prodotti dai diversi fabbricanti, partiva dal numero 100.000 assegnato al primo orologio prodotto. Da qui la numerazione saliva progressivamente anno dopo anno. Dai numeri ritrovati sui soldbuch è stato possibile individuare gli anni di fabbricazione creando una lista di riferimento. Si suppone che i numeri superiori al 532640 stiano ad indicare una produzione relativa al 1942 e anni successivi. Il numero più basso conosciuto ad oggi è il 124590. Questo orologio dovrebbe essere stato prodotto alla fine degli anni Trenta.


La cassa è realizzata in ottone cromato mentre il fondino è in acciao inossidabile. Nella parte interna del fondino, leggermente martellato, sono incise le parole "EDELSTAHLBODEN"  che sta ad indicare che il fondo dell'orologio è in acciao inossidabile. Più sopra il marchio "Alpina". Il movimento a 15 rubini incabloc è il famoso "592", dove il numero indica il calibro del movimento, cioè la tipologia dello stesso nella produzione della Alpina.  Il movimento  è stato revisionato e l'orologio è perfettamente funzionante.


L'orologio si ricarica manualmente ed è dotato di meccanismo anti-shock come richiesto dagli uffici della Wehrmacht. La carica manuale massima ha una durata di 38 ore. L'insieme di queste caratteristiche sono note come "Wehrmachtswerk"(caratteristiche militari ). 
Tutti gli orologi militari tedeschi erano progettati per la Wehrmacht e da questa ordinati ai diversi fabbricanti svizzeri e tedeschi ( Titus, Alpina, ZentRa, Mulco, Silvana, Minerva, Helvetia, Record, Arsa, Helma, Helios, Bueren, Zenith, Longines etc. ). Sia gli orologi da tasca che quelli da polso dovevano avere un fondello svitabile ed erano shock resistenti. Quelli da polso dovevano inoltre avere il quadrante nero con un quadrante più piccolo per i secondi e le lancette e i numeri dovevano essere fosforescenti. In realtà venivano prodotti anche esemplari con il quadrante bianco (molti) e con quello color tabacco (pochi, soprattutto per la Kriegsmarine). Il cinturino originale era di cuoio liscio di colore marrone scuro. Quello che accompagna l'orologio, è congruo rispetto al modello, ma ovviamente di produzione recente.


A Biel nel 1883 viene fondata da Gottlieb Hauser l’Union Horlogère (UH) o Vereinigte Uhrmacher Alpina (VUA) come associazione dei principali produttori, grossisti e dettaglianti per unificare l'acquisto e la distribuzione di orologi e loro parti. Ben presto vengono progettati e fabbricati calibri originali dalla Alpina Ebauche di Duret & Colonnaz a Ginevra.
Nel 1905 le società statunitensi Gruen e Hamilton aderiscono all'associazione.
Nel 1909 l’Alpina Union Horlogère fonda la Präcisions-Uhrenfabrik Alpina in Glashütte.
Nel 1917, verso la fine della Prima Guerra Mondiale, per motivi politici, avviene la separazione tra l'Unione Horlogère SA a Biel/Svizzera e l’Alpina Deutsche Uhrmacher-Genossenschaft GmbH (ADUG) a Berlino.
Fra il 1929 ed il 1937 opera la Gruen Gilde Alpina SA, una fusione di entrambe le società per coordinare la produzione e la distribuzione. Un famoso risultato di questa fusione è stato il Doctors Watch, fabbricato da AEGLER e venduto con i marchi Alpina, Gruen, Alpina-Gruen e Rolex-Prince. AEGLER venne successivamente acquistato dalla Rolex.. 

   

13-1-2021