Germania (1919-1945)
FOTO AUTOGRAFATA E LIBRO SCRITTO DA UN FELDWEBEL DECORATO CON LA RITTERKREUZ IN RUSSIA E TRASFERITO CON LA 34.INFANTERIE DIVISION IN LIGURIA NEL 1944
Prezzo: Euro 160,00 - cod. nr. 243682
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La foto autografata da Friedrich Glaser che sul retro a scritto di suo pugn il suo curriculum militare.
La copertina del volume di 74 pagine con foto, interamente dedicato alle gesta di Friedrich Glaser
Friedrich Glaser al centro con la Ritterkreuz e l'Oberfeldwebel Willi Biesenbach, decorato con la Ritterkreuz l'11 dicembre 1944
Il Generaleutnant Friedrich Hochbaum, comandante della 34.Infanterie Division in Russia. Prmosso general der Infanterie e comandante del XVIII Gebirgskorpss fu fatto prigioniero dai russi e morì nel 1955 nel campo di prigionia di Woikowo
L'Oberst Ferdinand Hippel, comandante dell'Infanterie Regiment 253, che ha proposto Glaser per la Ritterkreuz, fotografato con Kesselring in Italia dove era stata trasferita la 34.Infanterie Division, ricostituita in Francia
Liguria 22 settembre 1944. Il Generalfeldmarschall Kesselring, accompagnato dal capo di Stato Maggiore dell'Heeres Gruppe C, Generale Hans Roettiger, ispeziona le difese costiere nell'area di competenza dsella 34.Infanterie Division
Eccezionale lotto di due oggetti che rappresentano una testimonianza bellica di grande interesse.
La foto è autografata personalmente dal Feldwebel Friedrich Glaser, ritratto con al collo la Ritterkreuz (Croce di Cavaliere) da lui ricevuta il 2 novembre 1943 dalle mani dell Generalstabsarzt Dr. Kersting, nell lazzaretto dove era statomricoverato per le ferite prodotte dallo scoppio di una granata.

Friedrich Glaser non solo è sopravvissuto alla guerra ma ha descritto le sue vicissitudini belliche sul fronte dell'Est, in un racconto pubblicato, ovviamente in tedesco, da "Der Landser", una rivista militare  tedesca, che compone il lotto
Nato a Hambach/Neustadt, nella Renania-Westfalia, il 13 novembre 1920, Friedrich Glaser (detto Friedel) era il figlio maggiore  del Capostazione di Heimbach, sulla Winestrasse (Strada del Vino) Heinrich Glaser.
Terminata la scuola elementare (Volksschule) voleva diventare un meccanico. Suo padre si sforzò di trovare per lui un apprendistato ma non lo trovò. Dovette così accontentarsi di fare il garzone di un fabbro di Hambach. . Dopo tre anni e mezzo divenne un operaio qualificato. Qualche mese dopo si offrì volontario per il Reichsarbeitsdienst (Il  Servizo Lavoro del Reich - RAD) e iniziò un anno e mezzo di duro lavoro sul Westwall (Muro occidentale). Con i suoi camerati della stessa età, tuttavia, Glaser ha trascorso anche molte ore meravigliose che hanno reso il lavoro sopportabile.

Quando scoppiò la guerra, Friedel fu ordinato presso il personale di guardia di Bad Muenster am Stein fino a quando fu licenziato come caposquadra dopo un totale di dodici mesi di servizio.
Ritornato ad Hambach, lavorò di nuovo con il suo vecchio maestro fino a quando fu chiamato dalla Wehrmacht il 4 ottobre 1940.
Il ventenne venne addestrato in un'unità di fanteria come Panzerjaeger (cacciatore di carri armati) a Keiserslautern. Dopo otto settimane di addestramento, fu inviato a Frevent in Francia con alcuni compagni per costituire una compagnia di cacciatori di carri. In questo modo approdò alla 14.Kompanie dell'Infanterie Regiment 253, il cui comandante era il tenente colonnello Ferdinand Hippel.

Il reggimento faceva parte della 34.Infanterie Division, che era in fase di aggiornamento dopo aver partecipato alla Campagna di Francia. A Frevent, Friedel Glaser ricevette un ulteriore addestramento di base come artigliere al cannone Pak 3,7 cm. Nel maggio del 1941, la 34.Infanterie Division fu trasferita in Polonia. Il suo comandante, il generale Generalmajor Friedrich Hochbaum, l'aveva plasmata in una unità di combattimento esemplare come avrebbe dimostrato poche settimane dopo quando, come parte dell'attacco all'Unione Sovietica, iniziò nella sezione centrale del fronte e in tre mesi si spinse in profondità in Russia.
Il 22 giugno 1941, la 34.Infanterie Division attraversò le fortificazioni di confine a sud di Brest-Litowsk e poi avanzò sulla Beresina fino a Dnepr a sud di Mogilew. La divisione attraversò quindi la Ssosh e poi la Dessna a nord di Bryansk all'inizio di settembre. Dall'ottobre 1941, la divisione partecipò all'avanzata su Mosca e all'occupazione di Bryansk. Successivamente avanzò nella zona di Torwakowo e poi attraverso il Protwa e la Nara fino alla zona del Tarutino nella zona di Malojaroslawez.
Qui la divisione incontrò la controffensiva russa, quindi dovette ritirarsi nella posizione di Shanja a ovest di Medyn durante le pesanti battaglie difensive
.

Nei primi due mesi del 1942 la divisione dovette ritirarsi nell'Ugra a ovest di Juchnow. Nei mesi seguenti, i combattimenti si svolsero sulla pista di Rosslawl - Juchnow, e continuarono fino al gennaio 1943.
A metà giugno si trovava ancora sulla rotabile Orel-Tula nei pressi di Mcensk, questa zona era il saliente nord che raccoglieva le unità intorno alla città di Kursk, che si stavano concentrando in vista dell'Operazione Zitadelle (Cittadella), il cui obbiettivo era chiudere in una sacca la 65. Armata, la 60. Armata, la 38. Armata e la 40. Armata sovietiche. Il 5 luglio iniziò l'ultima grande offensiva tedesca: l'Operazione Cittadella continuò per sette giorni di aspri combattimenti fino alla grande battaglia del 12 luglio che lasciò padroni del campo i sovietici. Il 13 luglio Hitler annullò l'operazione.

L'offensiva sovietica, diretta pesonalmente dal maresciallo Zukhov si sviluppò a partire dal 3 agosto. Dopo due settimane di combattimenti , von Manstein rimase con poco più di un terzo dei mezzi corazzati disponibili un mese e mezzo prima, alla vigilia dell'offensiva su Kursk. Il 17 settembre  Hitler concesse l'autorizzazione a far ripiegare  il Gruppo d'Armate sulla riva destra del Dniepr, che consentiva una buona difesa perchè era più rialzata della riva sinistra.
Il 6 settembre 1943 l'Obergefreiten Glaser era il cannoniuere di un Pak da 7,5 cm, dislocato in una posizione mimetizzata davanti alla fanteria della divisione, durante un attacco russo.
Il cannone immediatamente vicino a lui fu colpito e distrutto molto presto. Malgrado anche il suo pezzo fosse stato danneggiato, Glaser e i suoi camerati  riuscirono a colpire e mettere fuori combattimento ben 8 carri sovietici riuscendo così a prevenire lo sfondamento del nemico. 
"Quando raggiunsero i compagni, furono accolti calorosamente. Venne anche il colonnello Hippel. Andò da Glaser e gli strinse silenziosamente la mano. Il comandante del battaglione disse ciò che tutti pensavano: "Glaser, ci hai salvati tutti! Se non avessi fermato il branco di carri, adesso saremmo tutti in un sacco: il battaglione, il nostro buon reggimento e forse anche l'intera divisione"
. Per questo sua durissima azione vittoriosa e per i suoi successi precedenti come cannoniere di Pak, Glaser fu decorato con la Ritterkreuz.
Il mattino del 7 settembre 1943, il colonnello Hippel era nel quartier generale della divisione di fronte al tenente generale Hochbaum, che indossava dal 25 Agosto la Ritterkreuz che la divisione aveva guadagnato per il suo servizio a Orel. "Ecco il rapporto sul comportamento del cannoniere Glaser, signor generale! Glaser, da solo, ha impedito al nemico di sfondare e ha abbattuto otto carri armati nemici in quel solo giorno. Penso che sia degno della Croce del Cavaliere."
"Sì. Hippel, la nostra divisione vive e opera oggi grazie al nostro bravo caporale" disse il generale. Rimase in silenzio sul fatto di aver già presentato la richiesta della Ritterkreuz anche per il colonnello Hippel che la ricevette il 27 ottobre 1943.

Cinque giorni dopo Glaser andò in posizione per fermare l'avanzata dei carri armati russi. Una granata cadde vicino al cannone durante il fuoco delle batterie sovietiche. Friedel Glaser venne gravemente ferito da una scheggia all'addome. Il suo camerata Schulz lo riportò indietro a braccia attraverso il fuoco nemico.
A Sanka il caporale fu condotto al comando di battaglione e trasportato da lì, via Lemberg e Scheswig, all'ospedale militare di Schoenningstedt vicino ad Amburgo. Qui, il 23 novembre 1943, ricevette dalle mani del Dr. Kersting la Ritterkreuz, il che fece di lui uno dei pochi caporali decorati con questa importante decorazione. Dopo un periodo di convalescenza trascorso in patria, dove ricevette gli onori del caso a Neustadt, ritornò alla sua 34.Infanterie Division con il grado di Unteroffizier, per essere trasferito in Italia, sulla riviera ligur, dove la divisione era stata inviata dopo essere stata ricostituita in Franciae. Dopo la capitolazione del maggio 1945, il reggimento di Glaser andò in cattività. Il sergente Glaser fu rimandato a casa a luglio.
 
   
 

18-2-2020