Italia R.S.I.
BELLISSIMO ELMO M33 MIMETICO DEL PERIODO RSI CON EXPERTISE DI ORIGINALITA'
Prezzo: Euro 900,00 - cod. nr. 24784
Splendido elmetto Mod.33 originale appartenuto ad un soldato della Repubblica Sociale Italiana. L'elmetto, garantito originale d'epoca come facilmente intuibile dalle foto e dall'expertise che lo accompagna, e' in eccezionali condizioni di conservazione e completo di cuffia interna e soggolo.
Nell'estate del 1944 in molti reparti terrestri, sul colore grigioverde di base furono applicate a pennello od a spruzzo delle colorazioni mimetiche, in genere costituite da striature sfumate di colore ocra, giallo e verde chiaro. Questo mimetismo è stato adottato da parte di diverse unità combattenti dell'RSI su molti fronti come rilevabile dagli esemplari arrivati sul mercato negli anni e oggi presenti nelle collezioni più prestigiose. Sono conosciuti, infatti, esemplari molto simili appartenuti ai R.A.P, al Gruppo Esplorante della Divisione San Marco, ai marò dei Battaglione Lupo e Barbarigo, ai membri della Guardia Nazionale Repubblicana, combattenti su diversi fronti come Anzio e Nettuno, linea Gotica, Senio, ecc...

L'elmo modello 1933 era l'elmo delle forze armate italiane durante la seconda guerra mondiale. Costruito in nickel e acciaio, fu progettato dall'Ing. Nicola Leszl che lo concepi' con un'imbottitura di cuoio marrone, montata su un'armatura metallica sorretta da tre bulloni d'areazione, due anteriori e uno posteriore.
Il guscio in acciaio al Nickel è marcato posteriormente con con il numero di lotto "S 199" che ne identifica il periodo di produzione sicuramente bellico, essendo noti altri elmi con numeri di lotto molto vicini di sicura produzione bellica o prebellica. La casistica ci evidenzia che, nella realtà, non sembrerebbe esserci una regola per stabilire in base al numero del lotto il periodo di produzione con certezza, ma che sigle vicine indicano comunque un periodo di produzione contiguo.


La tinta grigioverde da capitolato militare visibile sull'interno, è stata ricoperta esternamente da una seconda livrea mimetica in sfumature di tre tonalità, riferibile al periodo della R.S.I.
La composizione chimica della vernice e la consistenza dell'ossidazione danno conferma della datazione del'elmo al periodo anteriore al 1945. L'intervallo spettrografico della composizione della tinta, infatti, non ha fatto emergere possibili aplicazioni o trattamenti successivi al periodo bellico. E' interssante notare come nella porzione esterna anteriore destra, è possibile intravedere la presenza di un fregio di 2° tipo previsto per la Guardia Nazionale Repubblicana che non fu completamente coperto dal mimetismo applicato successivamente.



I rivetti di aerazione sono del secondo tipo, cioè con un lieve scalino alla base, sono aperti all'interno con la classica forma "a margherita". L'apertura dei rivetti a 6 lembi visibile all'interno così come l'ossidazione presente su di essi, unitamente alla congruità di applicazione della tinta sul castello e sul guscio, fugano ogni dubbio su eventuali possibili riutliizzi postbellici dell'elmo e sulla sua autenticità.



La cuffia di periodo coevo all'elmo presenta una sola cucitura con rinforzi a forma di "Z" . La pelle ha una colorazione chiara ed è montata su di un feltro di colore giallo con "fermacampioni" di primo tipo in acciaio. La taglia 55 è correttamente impressa per mezzo di fori sul lato destro dell'imbottitura mentre sul lato sinistro è presente il piccolo punzone del fabbricante "A. Sinigagliesi Torino".


Il soggolo di pelle grigioverde rientra nelle misure e caratteristiche imposte dai capitolati militari del tempo. Correttamente montato su anelli quadrangolari anch'essi in tinta grigioverde così come la fibbia metallica, è autentico ed intoccato. Sul supporto in alluminio del soggolo è presente il punzone d'arsenale rappresentato da una coroncina regia sormontante la cifra "39"; il tutto è contornato da un bordo rettangolare. Con buona probabilità, potrebbe trattarsi dell'abbreviazione dell'anno di fabbricazione "1939".


L'elmo è accompagnato da una garanzia di originalità senza limitazioni di tempo, valevole anche nei confronti di eventuali terzi futuri acquirenti, rilasciata dallo Studio del Dr. Carlo Zanni Campioli, iscritto nel Ruolo dei Periti ed Esperti della C.C.I.A. della provincia di Modena e Consulente Tecnico del Tribunale di Modena.
Il giudizio finale del nostro esperto è il seguente: "Sulla base di quanto suesposto, interpretando i dati oggettivamente riportati sulla presente expertise ed in base all'esperienza personale ad oggi maturata dai nostri esperti, si reputa l'oggetto autentico ".

 

 
   
 

 5-9-2020