Altri Paesi
RARA MEDAGLIA SUDAFRICANA DELLA VITTORIA INTERALLEATA 1914-1918
Prezzo: Euro 250,00 - cod. nr. 16640

Le bandiere dei paesi vincitori in una cartolina dell'epoca
Bellissima e molto rara "Medaglia della Vittoria Interalleata" sudafricana completa del suo nastro originale d'epoca. La medaglia in bronzo dorato misura 36 mm di diametro e porta sul dritto la firma dell'incisore  inglese William McMillan (W.M.M.). Ne furono coniati in tutto circa 65.000 esemplari il che ne fa una delle medaglie più rare sotto il profilo collezionistico.
La Commissione Speciale, nominata dall'Assemblea della Pace, deliberava nel 1919, una medaglia commemorativa di bronzo, a cementare con un "segno" collettivo, la ragione e il sacrificio di milioni di uomini coinvolti in una stessa guerra contro il comune nemico.
Il "disegno" doveva essere interpretato secondo i costumi e la moda di ogni è paese, anche se tutte le medaglie dovevano avere alcune caratteristiche comuni: la medaglia doveva misurare circa 36 mm di diametro e raffigurare una Vittoria alata in piedi, il verso dell'iscrizione dove recare le parole "La Grande Guerra per la Civiltà" nella lingua di ogni paese con il nome o l'emblema delle nazioni alleate e associate (in realta' questa indicazione fu seguita da pochi paesi), il nastro avrebbe presentato i colori di un doppio arcobaleno con il rosso in mezzo. La presenza di due arcobaleni voleva significare la nascita di tempi nuovi, dopo la tempesta della guerra.

L'Africa del Sud partecipò alla Grande Guerra a fianco del Regno Unito, anche se una parte degli "Afriaaner" si era schierata a favore dei tedeschi (la fine della guerra anglo-boera risaliva al 1902).Nel 1915 i Sudafricani approfittarono del conflitto per occupare con un Corpo di Spedizione forte di 67.000 uomini il territorio tedesco dell'Africa del Sud-Ovest, l'attuale Namibia.
Per ottenere la Medaglia della Vittoria Interalleata, autorizzata con decreto del 1° settembre 1919, i 146.000 soldati sudafricani dovevano aver combattuto in una delle seguenti zone di operazione: territorio dell'Africa del Sud-Ovest, territori tedeschi dell'Africa Orientale, Egitto, Francia, Belgio e Palaestina.


La versione sudafricana della Medaglia della Vittoria è in realtà una variante della versione britannica. In effetti l'Unione Sudafricana faceva parte del Commonwealth, come l'Australia, la Nuova Zelanda o il Canada. Il dritto della medaglia è assolutamente identico a quello della versione britannica con la Vittoria alata in piedi, il braccio sinistro teso, mentre tiene nella mano destra un ramo di palma, ma il rovescio reca la doppia iscrizione in inglese e in afrikaans: "THE GREAT WAR FOR CIVILIZATION/DE GOTE OORLOG VOOR DE BESCHAVING/1914-1919" su quattro righe, con una serie di punti sotto l'iscrizione. Era destinata agli ufficiali, ai soldati ed ai civili che avevano combattuto o lavorato nelle zone delle operazioni tra il 5 agosto 1914 e l'11 novembre 1918. 
La scritta incisa sul bordo inferiore, secondo l'usanza inglese, “DVR. W. QUILLIAM. S,A,S,C," indica il  il grado, il nome e il l'unità di appartenenza. In questo caso il Driver (l'equivalente del Private inglese cioè soldato semplice) W. QUILLIAM appartenente al S.A.S.C. (South African Service Corps).

 
 

27-12-2019