Germania (1919-1945)
MINIATURA DEL "VERWUNDETENABZEICHEN IN SILBER" (DISTINTIVO PER FERITA CLASSE ARGENTO) IN BUNTMETALL MARCATA L/11 (W. DEUMER)  
Prezzo: Euro 90,00 - cod. nr. 24853
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Raro esemplare di miniatura (mignon) del "Verwundetenabzeichen in Silber " (Distintivo per Ferita classe argento), realizzata in "Buntmetall" pieno (una lega metallica simile all'ottone che veniva utilizzata per le decorazioni di particolare pregio).  Pur essendo stata portata  ha mantenuto gran parte della sua patina argentata originale rendendo visibile la finezza dei particolari el disegno con al centro l'elmetto modello "M35".
La miniatura, che misura 16 mm di altezza, ha una lunga spilla a torciglione posteriore ed è marcata sul retro "L/11" che sta ad indicare il fabbricante "Wilhelm Deumer WD" di Ludenscheid, uno dei più famosi e apprezzati dell'epoca ed oggi dei maggiormente ricercati dai collezionisti.


Dopo aver chiuso l'assegnazione dei "Verwundetenabzeichen fur deutsche Freiwillige im spanische Freiheitskampf" ( i distintivi per ferita destinati alla Legion Condor ) ai combattenti nella Guerra di Spagna, Hitler ristabilì i "Verwundetenabzeichen" , già in uso durante la Prima Guerra Mondiale, il 1 settembre 1939 per premiare coloro che erano stati feriti in combattimento contro il nemico.
Il decreto di reintroduzione stabiliva che il distintivo era "...come un marchio di onore per tutti coloro che avevano rischiato la loro vita per la Patria ed erano rimasti feriti o menomati." Potevano esserne insigniti tutti i membri delle Forze Armate e, dopo il 1943, anche i civili colpiti durante i sempre più numerosi raids alleati sopra le città tedesche.
Il distintivo era assegnato in tre gradi diversi: nero, argento e oro. La versione assegnata dipendeva dal numero e dalla serietà delle ferite riportate.
Il distintivo in oro veniva assegnato a chi aveva subito cinque o più ferite. Tutte le versioni venivano indossate sulla sinistra del petto della divisa più in basso di qualsiasi altra decorazione, se presente. Per ovvie ragioni non era un riconoscimento molto ambito dai singoli individui visto che il meritarselo implicava subire non poca sofferenza. Viceversa era uno di quelli maggiormente ammirati dagli altri proprio per le stesse ragioni.

 

 
   

 15-11-2015