Italia dopo il 1945
CINQUANTENARIO DELLA MORTE DELLA MOVM TERESIO MARTINOLI
Prezzo: Euro 85,00 - cod. nr. 21799
Teresio Martinoli con lo scudetto del 4°Stormo, sua destinazione definitiva
Medaglia commemorativa della morte dell'eroe dell'aria Teresio Martinoli, avvenuta il 27 agosto 1944 in un incidente durante un'esercitazione sui P-39 Airacobra forniti all'Aeronautica Cobelligerante, della quale era entrato a far parte dopo l'8 settembre 1943. La medaglia è stata realizata per conto dell'Associazione Arma Aeronautica sezione di Novara, città che gli aveva dato i natali. La medaglia, realizzata in metallo argentato, misura 42 mm di diametro.
Nato a Novara il 26 marzo 1917, Teresio Vittorio Martinoli fu costretto a rinunciare agli studi per la morte del padre, trovando lavoro come saldatore. Nel 1937 conseguì il brevetto di pilota di aliante, e l'anno successivo quello per il volo a motore. Nel 1939, arrivata la chiamata alle armi, seguì i corsi della Regia Aeronautica alla scuola di pilotaggio di Ghedi. Terminò l'addestramento ottenendo il grado di sergente pilota.
A bordo del suo caccia biplano Fiat C.R. 42 "Falco", il 13 giugno 1940 Martinoli ottiene la sua prima vittoria nei cieli sopra Tunisi, abbattendo un bimotore francese, Martinoli fu uno dei maggiori assi della caccia italiana della seconda guerra mondiale con 22 (secondo altri autori, 23) abbattimenti individuali, dieci dei quali ottenuti nella Regia Aeronautica sui cieli di Malta, uno volando con l'Aeronautica Cobelligerante Italiana e quattordici collettivi.
Dopo aver combattuto in Nord Africa e in Sicilia, in seguito all'armistizio di Cassibile, Martinoli decise di proseguire la guerra al fianco degli Alleati, nell'Aeronautica Cobelligerante Italiana: a novembre, in Jugoslavia, abbatté uno Junkers Ju 52/3m tedesco sopra Podgorica dopo una lotta con due Messerschmitt Bf 109 di scorta: sarà la sua ventiduesima ed ultima vittoria
Verrà decorato con una medaglia d'oro alla memoria, che si aggiunge alle due medaglie d'argento al valor militare e alla Croce di Ferro di seconda classe tedesca.
(Notizie storiche tratte dal sito di Wikipedia)  
 
   

 26-3-2020